RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Una rana in valigia" di Cristina Origone

Titolo: Una rana in valigia
Autore: Cristina Origone
Editore: HarperCollins – Collana Elit
Genere: Romance
Prezzo ebook: € 3,99
Data di pubblicazione: 1 agosto 2019
Pagine: 168
Serie: autoconclusivo

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Ophélie sapeva che non doveva lasciare quell'importante film nelle mani di Beatrice, incorreggibile sbadata. Ora si trova a dover inseguire lo sconosciuto che ha scambiato il suo trolley blu con quello dell'amica niente meno che su un volo per Santorini, Grecia. All'arrivo la aspettano alcune sorprese: nel trolley non c'è il film ma... altre curiosità; e lo sconosciuto non solo la invita a rimanere a casa sua finché non avrà trovato un volo di ritorno ma con il suo fascino e la sua dolcezza le sta letteralmente rubando il cuore. Ophélie può permettersi però di affidare il cuore a un uomo? Forse è meglio che torni a casa prima che tutta la sua vita vada a rotoli!

Cristina Origone è nata a Genova, dove vive e lavora insieme al marito. Scrittrice versatile, si è cimentata in vari generi, passando dal saggio semiserio Come portarsi a letto una donna in 10 mosse al thriller Avrò i tuoi occhi con Fratelli Frilli Editori. Nel 2010 ha vinto la XXI edizione del premio Writers Magazine Italia. Nel 2016 ha esordito nel self publishing con Tutto brucia tranne te e ha scritto due storie al femminile, Chocolate Olivia e Due fratelli per Giulia, pubblicate nella collana Youfeel Rizzoli. Nel 2017 il romanzo L'amore che non sei è arrivato in finale al concorso Fai viaggiare la tua storia ed è stato pubblicato da Libromania. 

Eccomi con una nuova recensione in anteprima, ho letto "Una rana in valigia" di Cristina Origone, edito dalla HarperCollins Italia per la collana Elit.
Il romanzo è un chick-lit che contiene molte sorprese: una punta di malinconia, occasioni perdute  e timore di lasciarsi andare ma anche la caparbietà di non arrendersi alle inguistizie.

Ophélie è una donna che ha tralasciato ogni aspetto della sua vita in fattore del lavoro. Non tanto per voglia di affermarsi, ma più perché nel lavoro può mantenere gli schemi che le permettono di avere tutto sotto controllo. 

La sua vita non è stata facile, affettivamente è poco propensa a lasciarsi andare e quando si trova a dover fare i conti col suo passato, è costretta a rivedere delle decisioni che aveva preso proprio per tutelarsi.

"In questi mesi mi sono resa conto che ero alla disperata ricerca di un riconoscimento affettivo, di un amore incondizionato, quello che non ho mai avuto dai miei genitori, soprattutto da mia madre."

Uno scambio di valigia rischia di sconvolgerle l'unico settore che sembra controllato e sicuro. Questo la porta ad affrontare un viaggio che le riserverà molte sorprese portandola a riconsiderare gli aspetti importanti e a rivalutare le scelte che ha fatto.

"Rimango qualche minuto a osservare la luna che si riflette sull'acqua e penso che Jacopo sia una persona ferita. Da quel poco che mi ha raccontato sulla sua vita, ho capito che sta soffrendo e al dolore sta reagendo con la fuga."

Tanti i colpi di scena, le considerazioni e le rivelazioni che sapranno aprire quei cassetti che ormai chiusi da anni conservano dei ricordi ormai sbiaditi e a volte confusi ma che nonostante tutto formavano le basi di talune decisioni che hanno segnato un percorso di vita.

Considerazioni

Non mi è facile fare la recensione a questo libro perché basterebbe poco per fare degli spoiler e non voglio impedirvi il piacere della scoperta, proprio come è avvenuto a me man mano che leggevo.

"L'amore era un dono che doveva essere colto, senza preoccuparsi delle conseguenze. E nemmeno io stasera voglio preoccuparmi delle conseguenze. Non mi sono mai sentita così viva e libera come in questo momento."

Cristina ha scritto un libro che parla della vita, una sorta di finestra che si apre sulla quotidianità di molte persone. Come una matriosca che contiene al suo interno tante piccole riproduzioni o meglio ancora una valigia capace di contenere tante cose, mille vite, tante esperienze, ricordi e oggetti. Perché è una cosa a cui non si pensa ma il momento che una persona vive è contemporaneamente vissuto da altre migliaia di persone e ognuna lo vive differentemente.

Un intreccio interessante che vede persone sconosciute a condividere un piccolo evento o un percorso comune capace di modificare il presente e di condizionare il futuro.
Fragilità umana, solitudine, determinazione, insicurezza e coraggio, elementi che  hanno la capacità di influenzare e decretare le scelte della vita. 
Attimi che cambiano e sconvolgono per sempre tutto ciò che si conosce. 

"Quando ho visto il sole sorgere, mi sono goduta lo spettacolo e mi sono rilassata. Dopo, ho chiuso gli occhi e mi sono lasciata cullare dall'acqua mentre ho pensato che un'esperienza del genere avrei dovuto condividerla con qualcuno di importante."

Una narrazione in prima persona fatta direttamente dai personaggi che si raccontano sia nel presente che attraverso i ricordi.
Tutto ciò denota uno studio particolare sui personaggi che sono caratterizzati in modo ineccepibile caratterialmente e con una grande attenzione alla parte psicologica.

"Vorrei trovare pace nella mia testa, invece tanti ricordi mi confondono e non capisco cosa mi stia succedendo.
...
Mi sembra che la vita sia sospesa, come in un sogno in cui reale e immaginario, passato e presente si fondono."

Un libro che strappa sorrisi, lascia interdetti e fa riflettere sulla natura umana ma lascia al lettore l'autonomia di trarre le proprie conclusioni.
Descrizioni dettagliate sia delle scene che delle emozioni, scene intime molto passionali e sensoriali pur senza eccedere nei dettagli.
Faccio i complimenti a Cristina perché ogni volta riesce a stupirmi per il modo in cui riesce a rendere vivide le sue storie e a studiare i vari dettagli.
Editing e correzione ben fatti mi hanno permesso di avere un file curato in ogni aspetto.

Una storia che consiglio a chi cerca un contemporaneo diverso dal solito, con una storia articolata che riesce ad appassionare e coinvolgere per l'intensità e la voglia di coprire cosa succederà.
Se conoscete l'autrice non potete non leggere questo nuovo libro e lasciarvi stupire dalla sua capacità di reinventarsi in ogni romanzo.


Buona lettura!
Monica S.

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