RECENSIONE: "Mi ami davvero" di Debra Anastasia

Titolo: Mi ami davvero
Autore: Debra Anastasia
Editore: Newton Compton
Genere: Dark romance
Prezzo ebook: € 4,99
Data pubblicazione: 11 maggio 2019
Pagine: 367
Serie: autoconclusivo

ORDER
 Ho imparato a uccidere. E adesso la violenza scorre nelle mie vene. Ho pensato di poter nascondere con i tatuaggi il mostro che vedo quando mi guardo allo specchio, ma mi sbagliavo. Non riesco a impedire che esca allo scoperto.
Il mio soprannome è Mercy, ma non ho pietà per nessuno. Eppure, Becca è riuscita a far scattare qualcosa dentro di me. La guardo da lontano, e lei neppure lo sa. È per merito suo se sono ancora vivo. Il suo coraggio, però, l'ha trasformata in un bersaglio. E mio padre, l'uomo più pericoloso che abbia mai conosciuto, vuole ucciderla. La vita di Becca, adesso, è nelle mani di un mostro. Perché sono l'unico in grado di proteggerla.
Debra Anastasia
Adora inventare nuovi personaggi da descrivere nei suoi romanzi. Ha una laurea in Scienze Politiche ed è autrice di numerosi libri new adult e romance di successo. Vive nel Maryland con suo marito e due fantastici figli.

Buongiorno a tutti,
Ho letto "Mi ami davvero" di Debra Anastasia, edito e tradotto da Newton Compton Editori che ci ha fornito il file per la lettura.
Faccio una premessa: non leggo il dark in quanto le caratteristiche di questo genere si scontrano con ciò che posso e riesco ad accettare anche nei romanzi. Ho assistito a tutte le polemiche nate sulla scelta iniziale della cover e al fatto che non fosse, per i più, adatta al libro. Personalmente la trovavo fantastica e adatta. Tutto questo mi ha invogliata ad affrontare il mio limite e a chiedere in lettura questo libro.

Un inizio da tachicardia ci apre la finestra sul momento che ha dato origine a tutto, quel particolare capace di segnare e incanalare il percorso del futuro .
Capitoli a pov alternati aiutano a conoscere la vita di Mercy e Becca.
Mercy vive rasente al suolo, la sua vita è fatta di ombre, lati oscuri e pericolo. La vita di Becca, al contrario, è vissuta in superficie, una vita normale con un lavoro, qualche problema con la famiglia e un'amica che sente come una sorella.

"L’indomani sarebbe stato l’ultimo giorno in cui potevo andare da lei senza doverle spiegare il mio passato e la mia decisione di diventare un mostro per sempre."

L'autrice utilizza una narrazione in prima persona e questo aiuta a entrare in sintonia con i protagonisti. Il loro è un incontro che non dovrebbe esserci, giorno e notte non dovrebbero mai incontrarsi ma, proprio perché non sembra possibile, si avverte il gusto del proibito.

"Mi si scioglieva il cuore. Avrei ucciso qualunque uomo mi fossi trovato davanti pur di riportarla alla madre quella notte. Per mettere fine a quell’incubo."

Un'affinità che spezza il fiato e toglie la ragione, un'attrazione che va oltre il desiderio, è qualcosa di profondo che stimola nervi nascosti portandoli allo scoperto.
Le incognite e il tempo che scorre troppo velocemente, niente può far combaciare le vite di due persone così diverse, il pericolo è sempre in agguato.

"Era uno squilibrato. Non troppo, ma lo percepivo. E speravo che il suo squilibrio fosse in mio favore, ma a volte le persone erano rotte dentro. E potevano ferirti con le schegge dei loro danni."

Tutto sembra andare contro Becca e Mercy, loro stessi sembrano opporsi a qualcosa che forse il destino ha già scritto. 

Considerazioni

Una storia lunga che si può dividere in due grandi capitoli: la conoscenza e il pericolo.
Il cattivo, per me, è quasi un eroe seppur dal mantello sgualcito, chi leggerà il libro avrà modo di conoscerlo e farsi la propria idea. Becca è fragile ma temeraria, rinchiude in sé tutta la forza di una donna.

L'autrice ha creato due protagonisti perfetti che stimolano il lettore e lo invogliano a fare il tifo per loro. Li ha circondati di personaggi forti e necessari, gli antagonisti hanno un forte impatto.
Le dinamiche della storia non sono come le temevo. Gli aspetti dark, che mi hanno inizialmente fatta preoccupare, sono solo accennati, nella scene chiave la violenza è riconducibile a un qualsiasi thriller ben scritto.
La parte psicologica è a tratti latente e a tratti molto suggestiva, il tentativo di non svelare nulla ha, a mio avviso, fatto dilungare troppo in alcuni frangenti. Scene di sesso degne di un contorsionista, un po' confuse. La prima parte del libro ha il sapore di una qualsiasi storia d'amore che riesce a far sognare, ci sono momenti adrenalinici ma tutto resta molto controllato. Il pathos arriva dal 50% in poi e qui arriva un bombardamento sensoriale che incalza paragrafo dopo paragrafo.
Buona la traduzione anche se uno dei coprotagonisti, di cui spero di leggere la storia, mi ha fatta storcere il naso per l'uso di nomignoli che non gli vedo consoni.
Un libro che tra alti e bassi mi è piaciuto, mi ha coinvolto e regalato emozioni. Come avrete capito non l'ho trovato dark come mi aspettavo ma non lo consiglio certo ad adolescenti. È un libro che sì presenta violenza e sesso ma racchiude anche una speranza. Un contemporaneo dalle tinte dark.
Lo consiglio a chi ama le storie tormentate, dove i protagonisti non sono del tutto cattivi ma non li si può definire neppure buoni.

Buona lettura!
Monica S.


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