RECENSIONE - "Spiacente, non sei il mio tipo" di Anna Zarlenga


Titolo: Spiacente, non sei il mio tipo
Autrice: Anna Zarlenga
Editore: Newton Compton 
Genere: Romance
Formato: ebook / cartaceo
Prezzo: € 2,99 / € 8,50
Data Pubblicazione:   8 marzo 2019
Pagine: 284 pagine
Serie: autoconclusivo


Lo vorrai rileggere altre mille volte. Romantico, ironico, sorprendente.
Sara e Teo non potrebbero essere più diversi. Lei lavora come ricercatrice all'università, lui è un figlio di papà che presto o tardi editerà una casa di produzione televisiva. Lei è bassina, ha forme morbide ed è poco appariscente, lui è il classico playboy sbruffone. In sostanza non hanno nulla in comune se non, a quanto pare, un'indiscussa antipatia per i matrimoni. Ed è proprio a una cerimonia di nozze che si conoscono e hanno modo di trovarsi insopportabili a vicenda. La reciprova e dichiarata incompatibilità non impedisce loro di dare inizio a un battibecco che li porta, un po' per sfida, un po' per gioco, a oltrepassare il limite... ma nessuno dei due dà peso alla cosa: sono perfettamente consapevoli di non piacersi e che non si incontreranno mai più. I piani del destino sono però ben altri. Dopo una vita passata a dissipare soldi senza realizzare granché, Teo è costretto dal padre a riprendere a frequentare l'università: in caso contrario potrà dire addio al suo lavoro nell'azienda di famiglia. E il caso vuole che una delle sue docenti sia proprio l'insopportabile ragazza conosciuta mesi prima a un matrimonio...

Anna Zarlenga è nata a Napoli nel 1979, è laureata in Lettere moderne. Un'insegnante e madre a tempo pieno, blogger e scrittrice per diletto, ha cominciato a sperimentare la scrittura un po' per gioco. Da quel momento non si è più fermata.

Buongiorno Lettori,
oggi vorrei parlarvi di un romanzo davvero favoloso. L'ho letto tutto d'un fiato, non riuscivo a smettere. È un mix sconvolgente di ironia, risate e amore. Che cosa volete di più?

I nostri protagonisti non potrebbero essere più diversi, esattamente i due opposti, all'apparenza senza nulla in comune se non il loro odio viscerale per i matrimoni. Teodoro, o meglio Teo non gli piace essere chiamato così, è l'unico figlio di un ricco produttore televisivo di Napoli, il classico figlio di papà, a cui piace il lusso, le macchine, non fare niente tutto il giorno se non  divertirsi e passare le sue giornate in compagnia di bellissime donne per soddisfare il suo appetito sessuale.

"Ma non di amore. Quello non può prendere posto nella mia vita. Non sono fatto per l'amore, sono pur sempre uno stronzo. Mai illuso di poter diventare altro".

Tutta la vita insieme al suo migliore amico Silvio, fino a quando però quest'ultimo non decide di sposarsi con Sonia. E sarà proprio in occasione di questa cerimonia che Teo incontra la sorella della sposa, Sara. Lei è una ricercatrice universitaria, bassina, con delle forme generose, porta gli occhiali, insomma decisamente poco attraente per un tipo come Teo. Tra i due sarà, infatti, odio a prima vista. Nonostante i battibecchi e gli insulti, i due decidono di lasciar correre perché sicuri che non si rivedranno mai più.

"Il pensiero mi fa scoppiare in una fragorosa risata: è una cosa assolutamente ridicola. Spiacente, mio caro, ma non sei il mio tipo".

Ma come ben sappiamo il destino non è sempre dalla nostra parte, infatti Teo è costretto dal padre a tornare all'università e riprendere il suo corso di studi, in caso contrario non acquisirà mai l'azienda del padre e non avrà più soldi per divertirsi. E chi sarà una delle docenti di Teo? Sì, avete indovinato! Sara rimane spiazzata quando si ritrova quell'uomo in classe. La nostra protagonista non si lascerà incantare dalla bellezza di Teo, lui è sorpreso che lei ne sia quasi immune, nessuna donna prima d'ora non capitolava davanti al suo fascino.

"Tu non sei il mio tipo, indubbiamente. Il mio tipo sono state fino ad ora donne poco complicate, con il cervello che risponde a due o tre comandi al massimo, prive di iniziativa. Non ho mai interagito con una come te. Ed è stato sconvolgente. Non sei il mio tipo, ma mi piaci. Questo è tutto"

Ed è così che pensa a un piano per far cadere Sara ai suoi piedi. Non aveva fatto i conti però con la forza e la caparbietà della nostra protagonista.

Cosa succederà tra i due? Teo riuscirà nel suo piano? Sara cederà al suo fascino?

"Sono stato uno stupido. È proprio vero che la persona giusta non corrisponde sempre alla nostra persona ideale. L'amore ha scombinato i miei progetti, ma alla fine dovrò pure ringraziarlo per avermi incasinato la vita".

Non mi resta che lasciare a voi il piacere di leggere questo romanzo e augurarvi Buona Lettura!

CONSIDERAZIONI
Libro davvero ben scritto, a livello tecnico non ho trovato errori grammaticali o di sintassi, i personaggi sia principali che secondari sono descritti in maniera esaustiva, così come gli ambienti e le vicende. Lettura molto scorrevole e scrittura fluida, si legge bene e non vi accorgerete neanche di essere arrivati alla fine della lettura. Scritto in prima persona alternando i pensieri di Sara e Teo per avere una più chiara visione della storia.
È vero, la trama non è tra le più originali, ma cosa devo dirvi, mi ha letteralmente stregato. Questo mix di ironia e amore è esplosivo. Mi sono ritrovata spesso con il sorriso stampato in faccia a causa dei numerosi battibecchi tra i protagonisti, così come lo stomaco attorcigliato dalle emozioni che mi ha trasmesso in alcuni punti.
Libro consigliatissimo. 

Buona lettura!



Commenti

Post popolari in questo blog

REVIEW PARTY - RECENSIONE - "In-Moral" di Naike Ror

REVIEW PARTY - RECENSIONE - "La sua tentazione" di Isabella Starling

RECENSIONE + GIVEAWAY - "La ragazza del faro" di Alessia Coppola