REVIEW PARTY "L'amore che mi porta a te" di Carmen Bruni


Titolo: L’amore che mi porta a te
Autrice: Carmen Bruni
Editore: Amazon Publishing
Genere: Contemporary Romance
Prezzo ebook: 3,99 €
Data pubblicazione: 8 gennaio 2019
Protagonisti: Juliette e Damian
Pagine: 316

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Juliette è riuscita a scappare dalla sua vita fatta di violenza e sopraffazioni. Ferita trova rifugio nel Paradise Resort di Miami Resort dei tre fratelli Astori che la accolgono e si prendono cura di lei. Leah la sorella minore la sostiene amorevolmente nel suo lungo percorso di guarigione, dandole il coraggio e la volontà di lottare per liberarsi dalla paura. A trovarla mezza morta per le percosse subite, nelle scuderie del Resort, è stato Damian, il fratello maggiore, anche lui un giovane tormentato da una storia terribile che lo ha segnato nel corpo e nell’anima. Damian prova immediatamente un trasporto verso quella giovane creatura spaventata da incubi terribili, il passo dal desiderio di prendersi cura di lei all’innamoramento è breve. Ma la vita passata di Juliette non la lascia libera, la imprigiona così come per anni è stato per Damian. Il loro amore, l’amicizia di Leah e il sostegno anche del terzo dei fratelli, Cole, riesce però a scacciare gli incubi, a cancellare il dolore e a dare una nuova esistenza sia a Juliette che a Damian. 

    
Carmen Bruni è autrice di numerosi romanzi che hanno scalato le classifiche dei selfpublishing di Amazon e si sono fatti conoscere al grande pubblico (Questione di cuore, Fabbri Editori, 2015). Carmen ha lavorato nel settore alberghiero e ha scoperto la propria passione per la scrittura per puro caso: ora non riesce più a farne a meno. Ama i viaggi e le nuove scoperte, e non c’è argomento in cui non vada a ficcare il naso per popolare le proprie storie. Il suo blog www.carmenbruniauthor.com è un riferimento importante per gli amanti del romance contemporaneo.


Librose mie, questo nuovo romance ha tutte le carte in regola per essere una lettura piacevole. La storia molto tormentata dei due personaggi principali ti fa vivere prima la loro sofferenza e poi, la loro liberazione. Il senso di oppressione e le tenebre che avvolgono i personaggi all’inizio della storia vengono cancellate dall’amore, che stava nella terra delle loro anime e ne estrae i vermi che la dilaniano.

 “Le radici nella profondità della terra non gelano, c’è sempre il giorno dopo la notte e qualsiasi tipo di morte tu abbia affrontato, che sia nel corpo, che sia nello spirito, dopo c’è sempre la rinascita.”

Damian è forgiato dal dolore, lo riconosce, sa cosa sia il tormento della carne e della mente, sa riconoscere la paura, il terrore che rende invivibile la vita di Juliette, per questo sa aiutarla, sa darle l’amore di cui ha bisogno e il coraggio che ha in sé. Juliette invece gli ricorda il motivo per cui è riuscito a salvarsi, la forza e il coraggio che lo hanno reso libero. 
Juliette, con la sua pozza di dolore entra nell’anima di Damian e ne occupa tutto lo spazio vitale, come la tessera di un puzzle.

“…la sua immagine aveva scovato una nicchia vuota del mio cervello e ci si era incastrata.”

Damian ha un bisogno impellente dettato dalla sua esperienza, quando si imbatte in qualcosa che è rotto, spezzato deve ricostruire, così quando vede la vita di Juliette distrutta, non può che iniziare un percorso per lei e con lei, un percorso di cura e d’amore.

“Amavo ricostruire. Rimettere a posto. Riparare. … Il vizio di aggiustare tutto è un’ossessione per me. Sembrava vche me ne andassi in giro a trovare falle e pezzi da ricollocare, buche da riempire, cuori da rimontare.”

Le ferite nelle vite dei due personaggi sono profonde, antiche, stratificate e sembra che per loro non ci sia speranza, ma l’amore se posa le sue mani sulle cose le guarisce, e questo è il succo di ogni romanzo d’amore e anche di questo: non c’è ferita, sofferenza, dolore che un amore vero non possa prendere tra le sue mani e guarire. Può sembrare che l’amore non sia più forte, che possa non avere la capacità di rendere vivibile ciò che non lo è, ma la fine della storia dimostra l’esatto contrario di ciò che nel momento iniziale sembrava vero. L’amore ti mostra “il lato giusto del mondo”.

“Non è vero che il tempo guarisce le ferite: alcune le lascia lì a infettarsi, a bruciare all’infinito. A contagiare chi ci ama, a renderli schiavi dello stesso dolore. Nessun altro sentimento ha un filo così diretto con la nostra anima, nemmeno l’amore.”

“In quell’esatto momento imparai che le lacrime. Quelle belle, anche se sono salate dissetano. Sono semi che germogliano e crescono persino nelle spine. Sono il tutto nel niente, un fiume da seguire. La ragione per cui continuare a sperare.”

Come nei più classici romance non mancano gli aiutanti e gli antagonisti, che aiutano od ostacolano i protagonisti nel loro percorso di rinascita, per rendere ancora più intenso il risultato finale, il lieto fine che supera ogni colpo di scena, ogni rivelazione ogni paura.
Il romanzo è scritto molto bene, con ricercatezza e cura per le parole. Così ci trovi parole bellissime come “profilo stoico” o “emisi un ansito” o ancora “estirpare sogni”. La lettura scorre veloce e ti affezioni subito ai personaggi, soprattutto a Damian che è proprio il principe azzurro che tutte sogniamo e che qualcuna davvero trova (ne sono certa).

“Stai attenta a quello che desideri, con me potrebbe realizzarsi.”

L’amore vero sana e non fa male, questo è un messaggio di sottotesto importante di questo romanzo. Importante per le giovani e le donne che pensano che essere amate comprenda l’essere ferite, maltrattate, che amare comprenda la parola soffrire.

“Improvvisamente mi resi conto di aver imparato altre tre cose dalla vita. Il bene vince sempre. L’amore si può toccare. Gli angeli esistono.”

A chi potrebbe piacere? A chi avrà il coraggio di lottare contro le paure, a chi sa essere in aiuto come Leah a chi pensa che l’amore vince tutto.
Concludo con una frase del romanzo che riassume tutto:

 “C’è sempre la vita”
Buona lettura!





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