RECENSIONE "Solo per me" di Marialuisa Gingilli

Titolo: Solo per me
Autore: Marialuisa Gingilli
Editore: Self Publishing
Genere: Romance
Data Pubblicazione: 6 dicembre 2018
Formato: ebook 
Prezzo: 1,99 €
Pagine: 400
Serie: Under the Irish Sky Series Vol.1





Margherita ha poco più di vent'anni, una storia, quella con Alessandro, che trascina da troppo tempo e un cassetto pieno di sogni irrealizzati. Complice un viaggio tra gli incantevoli paesaggi d'Irlanda e un paio di occhi verdi come i prati di quelle terre, si renderà conto che è arrivato il momento di abbandonare la sua confortevole routine e lanciarsi nel vuoto, fare spazio ai propri desideri e accettare i propri sentimenti. 
Ma si sa, a volte, l'amore ci porta su sentieri pericolosi... Margherita avrà il coraggio di percorrerli? 

Buongiorno lettori, oggi vi parlo del romanzo d’esordio di Marialuisa Gingilli, dal titolo Solo per me. Il volume è il primo della serie "Under the Irish Sky Series" ed è stato pubblicato dall’autrice il 6 dicembre. 
La protagonista di questo romanzo è Margherita, una giovane studentessa che vive una storia d’amore con Alessandro e, come tutte le ragazze della sua età, ha molti progetti e sogni che vorrebbe realizzare. Dopo aver trascorso un viaggio in Irlanda, dove vive la sua migliore amica Susanna, e dove conosce suo cugino Joshua, la sua fragilità e le sue insicurezze vengono a galla, e la sua vita subisce uno scossone. 

«Oh, lui, invece, è mio cugino Joshua», si rivolse a me Susanna, dandomi una leggera gomitata sul fianco e indicandomi il ragazzo che stava poco in disparte rispetto a noi. Quando si fece avanti, per tendermi la mano, il mio cuore smise di battere e il cervello non riuscì a fare altro che registrare il colore dei suoi occhi, verdi come i prati di quella Terra. «Ciao, è un piacere conoscerti, Susanna mi ha parlato tantissimo di te», mi disse. «Oh, beh, sì, ciao… p-piacere mio.» Ma che cazzo stavo facendo? Davvero stavo balbettando?Quel sorriso mi aveva completamente mandata in tilt. No, non era il sorriso. Erano le fossette che si formavano ai lati della sua bocca quando sorrideva. Ecco.

Ma Margherita non è una ragazza in grado di prendere delle decisioni e preferisce rifugiarsi in una storia che forse è troppo impegnativa per la sua giovane età, come le ribadisce più volte Susanna, piuttosto di vivere le sue emozioni.
E Joshua? Che cosa prova per Margherita? Lui è un ragazzo abituato alle avventure, non è un tipo da storie impegnative, ma quando conosce Margherita, rimane folgorato. 

Margherita. Adoravo il suo nome. Per pronunciarlo la lingua doveva muoversi lungo il palato, per poi infrangersi contro gli incisivi, come l’incedere delle onde che si rincorrevano e poi si gettavano a riva. Come una danza. 


Margherita torna a Roma con il suo fidanzato, convinta di aver preso la decisione giusta, e per un periodo si sente con Joshua, ma poi lui sparisce dalla sua vita senza darle spiegazioni. Gli anni passano e, quando decide di trasferirsi con Alessandro in Irlanda, la situazione precipita nuovamente: i sentimenti che aveva represso per Joshua ritornano, e da questo momento inizia un triangolo amoroso che porterà solo guai per la giovane Margherita. 

Ho apprezzato molto la costruzione di questa storia, l’autrice ha iniziato il romanzo raccontandoci il passato, quando la protagonista ha conosciuto Joshua, per poi riportarci nel presente e narrarci, attraverso i pensieri e le emozioni dei protagonisti, la vita di Margherita e le indecisioni che vivono molte ragazze della sua età. Ha curato molto l’ambientazione e anche i personaggi secondari. Ci sono alcuni colpi di scena che tengono viva l’attenzione, ma ci sono alcuni periodi superflui, forse si poteva tagliare qualcosa e ridurre il romanzo. 
È una storia “lenta” che ho comunque apprezzato perché l’autrice è riuscita a creare un mondo intorno alla protagonista e, proprio grazie a questa “lentezza”, ci permette di riflettere sulle scelte che fa Margherita senza giudicarla. 
Essendo una serie, il finale lascia curiosità e si vuole senz’altro proseguire la lettura del secondo volume.
I personaggi nel bene e nel male evolvono tutti, e uno in particolare (non dico chi, per evitare spoiler) vi lascerà a bocca aperta. Io mi auguro che ci sia un’altra evoluzione di questo personaggio nel prossimo libro, perché il suo comportamento è incomprensibile in questo romanzo (e leggendo la storia capirete il motivo).
L’autrice ha uno stile romantico, usa un linguaggio moderno, ci sono scene passionali e anche erotiche scritte in modo “delicato”, e mai volgare. Ho trovato solo alcune sviste che una rilettura permetterà di correggere. 
È un ottimo romanzo d’esordio per Marialuisa Gingilli, un romance diverso dal solito e, seppur mantenendo alcuni cliché, l’ho trovata una storia realistica, dove la componente “fiaba” è meno accentuata rispetto alle storie classiche romance. 
Attendo con curiosità il secondo volume della serie. 

Consiglio questo libro soprattutto alle ragazze giovani, perché è una storia d’amore che fa riflettere. Anche se è un romanzo che parla di tradimenti, di bugie e verità nascoste, è soprattutto una storia di una ragazza che sta crescendo, con un rapporto complicato con i genitori, in cerca di certezze, e capirà da sola che non è un uomo a potergliele dare. Credo che questo sia un ottimo messaggio che l’autrice ha voluto trasmettere raccontandoci la storia di Margherita. 
E chissà che cosa le accadrà nel secondo volume… 

Buona lettura.



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