RECENSIONE IN ANTEPRIMA "High Wall" di Alessandra Paoloni


Progetto: Cose strane
Titolo raccolta: High Wall
Autore: Alessandra Paoloni
Editore: Delrai Edizioni
Genere: narrativa / paranormal
Prezzo: offerta lancio 1,99 primo giorno poi 2,99
Formato: ebook
È la tua mente. Ecco dove sei giunta con il tuo silenzio autoimposto e forzato. Ora sei dissennata, malata, odi e vedi cose, persone che non dovresti né udire, né vedere. L’autolesionismo è stata la tua più grande virtù, il rifiuto il miglior pregio. E con la sola compagnia di te stessa hai aggravato la solitudine alla quale Dio ti aveva già condannata; è la tua stessa mente a generare follia.
In questa raccolta si trattano Cose strane. Tre racconti gotici, dove la Morte e la Vita, il Reale e le Realtà, lo Spazio e il Tempo si mescolano, si fondono e il loro confine diventa labile per creare delle trame fugaci, ma ricche di interrogativi, che mettono l’uomo a confronto con se stesso, con la propria vita e le scelte che compie. High Wall simboleggia la riflessione sull’inspiegabile tra il rapporto dell’io con se stesso e con l’altro, dove il trapasso non è chiaro e la normalità sfugge alla comprensione, per scoprire che niente è come sembra. Membra con membra è l’emblema delle fragilità umane, dove mancanze, difetti e peccati definiscono le personalità le cui vite si intrecciano e i cui sentimenti si mescolano. Vendetta esprime l’eterno viaggio dell’anima verso il suo inevitabile punto di arrivo.

Alessandra Paoloni vive in un paesino alle porte di Roma. Fin da bambina nutre un interesse viscerale per la lettura e per la scrittura, tanto da credere di essere nata con la penna già in mano, pronta a volare in luoghi lontani e mondi diversi con la fantasia. Ama trarre ispirazione dalle piccole cose, anche quotidiane, e non rinuncerebbe mai al freddo autunnale, alla cioccolata calda e aun buon libro. La passione con cui vive la scrittura le ha regalato un percorso editoriale che ha avuto inizio dieci anni fa, un viaggio che dura tuttora e che l'ha vista cimentarsi in tanti generi diversi, senza mai porsi limiti. E chissà dove la porterà la voglia di andare lontano... 

                                     
Buongiorno a voi lettori, oggi su opinioni librose, vi presento in anteprima la mia recensione sul progetto  "Cose Strane" una raccolta di tre racconti Paranormal dal titolo High Wall" di Alessandra Paoloni.

Il primo racconto che prende il nome dal titolo della raccolta è "High Wall" dove, la piccola Charlotte rimasta orfana, viene accolta da suo zio nella dimora appartenuta alla famiglia Xnox dove sua madre è nata e cresciuta.
Purtroppo le aspettative di Charlotte, non sono quelle a cui aveva aspirato quando ha lasciato Londra, a High Wall, lei si sente sola e non ben accetta, fin quando non incontra sua cugino! 
L'unica cosa da cui si sente circondata, oserei dire braccata, è quel sentore di morte che la perseguita.

Il secondo racconto, "Membra con Membra" è già un pochino più particolare, la morte qui ha un ruolo "rivelatore", la protagonista, trova in essa la verità.

Infine il terzo racconto, Vendetta, la protagonista è alle prese con un libro che non ha scritto la parola fine, diventando essa la protagonista del libro stesso.

Non è facile disquisire di questi tre racconti, come dice Alessandra, non sono buttati lì tanto per fare, ma bensì collegati tra loro da un tema comune che è la morte.
Io non so se ho ben colto il senso di questa raccolta, ma proverò a dirvi cosa mi ha trasmesso.
La morte in ognuno di essi assume sfaccettature diverse; 
In Charlotte è la sua mente a farne le spese, lei crede che ciò che sente e vede sia una creazione della sua mente, ma la morte si insinua in lei, cerca in tutti i modi di farsi accettare, non ha via di scampo Charlotte,  deve per forza farla entrare perchè questo è il corso naturale delle cose. Non deve temerla, ma solo accettarla.

«Anch’io ho perduto mio padre anni fa. È terribile ciò ed è forse quasi blasfemo affermare che la vita si getta ugualmente in avanti. Le leggi naturali rappresentano quei binari della nostra esistenza che non riusciamo mai ad allineare secondo il nostro piacimento.»

Mentre nel primo racconto è la morte e la mente a fare da padrona, nel secondo racconto, la morte affianca il corpo,  
Dasy vede come le persone a lei care, utilizzano il loro corpo, per ottenere un qualcosa, o per superare la perdita, di una sorella, di una figlia, ma non solo, fa un attento esame anche del suo.
La protagonista, non si focalizza sui valori, ma solo sul corpo. un corpo che ormai inerme, non ha più uno scopo per esistere, un contenitore che si autodistrugge ormai abbandonato da mente e anima.
Morte e anima sono i punti focali del terzo racconto, l'anima è ciò che viene portata via, ciò che brama la morte, non la mente, non il corpo, ma l'anima, quella che la protagonista ha il terrore di perdere, il modo in cui la morte si vendica della vita, rubando l'anima e lasciando solo un involucro che pian piano andrà dissolvendosi.
Il fulcro di questa raccolta è sicuramente il racconto finale, è l'autrice a svelarcelo, la morte si vendica sempre della vita, puoi resistere negando che esista, puoi imbellettare il tuo corpo e cercare di resistergli, ne puoi essere terrorizzata, ma lei si porterà sempre via la tua anima!
Non è stato facile buttar giù queste poche righe cercando di cogliere ogni piccola sfaccettatura e significato, spero di essere stata chiara e di avervi incuriosito!
Buona lettura!!!


Commenti

  1. Grazie mille per queste parole <3 Capisco che non sia facile parlare di racconti del genere... ho dei dubbi ancora anche io che li ho scritti XD Grazie <3

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