RECENSIONE "Il Profumo della Lavanda" di Viola Raffei

Titolo: Il profumo della lavanda
Autrice: Viola Raffei
Editore: Self publishing
Genere: Contemporary Romance
Formato: ebook /cartaceo
Prezzo: 0,99 € / 9,88 €
Data pubblicazione: 12 aprile 2018
Protagonisti: Sophie, Jacques, Giorgio
Pagine: 274 pagine
Serie: Autoconclusivo


Provenza. Sophie, una wedding planner dai capelli rossi fiammanti, simbolo del suo carattere passionale che ha fatto del suo lavoro una sorta di missione perché crede ciecamente nel «vissero felici e contenti», purtroppo la vita le riserverà una brutta sorpresa sgretolando tutte le sue convinzioni. Nella sua esistenza entreranno due uomini: Jacques, un fioraio accorto e gentile e Giorgio, un pasticciere dolce e sicuro di sé. Il suo cuore batterà solo per uno dei due, ma la loro storia sembra destinata a essere solo platonica, così deciderà di dare una possibilità all’altro.
Ogni scelta che faranno i personaggi, verrà accompagnata da un significato più profondo di quello che può apparire all'esterno, ma che nasconderà tanto altro.
Se l’amore vince su tutto, riuscirà la nostra Sophie ad avere il suo lieto fine?


Buongiorno a tutti cari lettori!
Oggi vi vorrei parlare del nuovo romanzo di Viola Raffei intitolato “Il profumo della lavanda”. Sophie è una giovane wedding planner in procinto di sposarsi con Alex, ma pochi giorni prima del matrimonio scoprirà che il suo futuro marito la tradisce con...il suo miglior amico! Abbattuta dal non essersi mai accorta prima d'ora di questa situazione che la circondava, si dedicherà solamente al suo fruttuoso ed appagante lavoro, ma ben presto farà la conoscenza di ben due uomini.
Da una parte troviamo un giovanissimo fiorista, il dolce e sensibile Jacques.
Dall'altra parte c'è invece Giorgio, bravissimo pasticciere e uomo maturo, ma all'apparenza presuntuoso e troppo sicuro di sé, tanto che il rapporto iniziale tra lui e Sophie è particolarmente conflittuale, ma cambierà radicalmente.
Uno dei due uomini l'ha colpita nel profondo, sebbene non sembra corrispondere il suo sentimento per una ragione diversa da quella a cui pensa Sophie.
Invece l'altro uomo ha scoperto le sue carte: la vuole e farà di tutto per farle capire di essere quello giusto per lei.
Sophie si trova in quel punto della vita in cui si chiede se vale la pena attendere il vero amore o se è meglio accontentarsi.
Ed è così che dopo mille pensieri arriverà alla conclusione per lei più semplice.
“In quell'istante decido che mi può andare bene così, che mi lascerò amare da quest'uomo, non sarà super perfetto come avevo sempre immaginato il destinatario del mio cuore, ma lui mi vuole, mi desidera, mi brama e questo è ciò di cui ho bisogno ora nella mia vita.”
Ma quando un segreto sarà svelato, tutte le consapevolezze di Sophie saranno messe in discussione e rischierà il tutto per tutto per provare a prendersi ciò che realmente desidera.
“[...] dopo qualche istante, risponde al mio assalto e finalmente tutto ha un senso, la mia vita si tinge di tutte le sfumature di colori possibili e sono felice come non mai per la prima volta nella mia esistenza, sapendo che sono esattamente dove avrei voluto essere.”
Però ci sono paure e sfide della vita che hanno il potere di prevalere sull'amore e sull'affetto e lascio a voi la scoperta di chi sceglierà Sophie.

“Il profumo della lavanda” è una storia molto carina e dolce, seppur non molto originale. Un tema particolarmente profondo viene affrontato molto bene, senza mai cadere nel banale. Jacques poi è di una sensibilità e d'un valore d'altri tempi. Forse però un po' troppe paranoie da parte dei protagonisti.

Molto interessante l'associazione del significato dei fiori in base al momento o al carattere.

La scrittura è semplice e fluida, ma la lettura è molto rallentata per la presenza di vari errori di punteggiatura che mi hanno costretta a rileggere più volte le frasi per capirne la corretta pausa. Inoltre, ho trovato un po' poco coinvolgente il fatto che da un capitolo all'altro passi quasi sempre un arco di tempo abbastanza elevato, che siano 10 giorni, un mese o due mesi.

La narrazione è in prima persona dal solo punto di vista di Sophie, la quale è ben delineata.
Jacques e Giorgio invece li ho trovati parzialmente caratterizzati.
Punto a favore per una copertina molto semplice ma incantevole.
Buona lettura a tutti!!


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