RECENSIONE "Domina Dea: il Disincanto" di Rodesia Vichi

Titolo: Domina Dea: il disincanto
Autore: Rodesia Vichi
Editore: Self Publishing
Genere: Erotico
Formato: Ebook
Prezzo: € 4,99
Data pubblicazione: 19 febbraio 2018
Pagine: 149
Serie: autoconclusivo
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Una storia colore rosso acceso.
Rosso come l’erotismo, la passione, la rabbia.
Rosso come il cuore che pulsa.
Rosso come il sangue.

Dalila è appena tornata da un lungo viaggio che l’ha trasformata profondamente.
In seguito all’incontro fortuito con Fausto – cliente masochista della sua amica Samantha,
escort e mistress d’alto bordo – Dalila entra in contatto con la misteriosa Sofia, una seducente pittrice che vive in una splendida dimora e che vede in lei la sua musa ispiratrice.
Chi è Sofia? E chi sono Laurent e Manuel, i due uomini che abitano con lei?
La curiosità di scoprirlo induce Dalila a frequentare con assiduità quella casa immersa nel
verde e nei fiori, dando inizio a una storia in cui la sua vita e quella di Sofia s’intrecciano alla vita di Fausto e Samantha, del suo ex Damiano, del pianista Laurent e di Manuel, il giovane
androgino, ognuno a suo modo alla ricerca del piacere e della felicità, con appresso il
personale fardello di paure, insicurezze, paranoie.
Una storia a volte lieve, a volte intensa e violenta. Un tumultuoso susseguirsi di eventi, tra
ambiguità e mistero, sesso promiscuo e perversioni, attacchi e difese, nella quiete della
campagna emiliana, con l’anno 2010 sullo sfondo.
Metafora della fugacità dell’amore e dell’amaro disincanto, lascia nel finale una porta aperta alla speranza e al sogno.



Buongiorno lettori, oggi vi parlo di una storia erotica forte che vi condurrà nel mondo sadomaso, dal titolo Domina Dea: il disincanto, scritta da Rodesia Vichi.

La protagonista di questo romanzo è Dalila, una donna che l’esperienza di un lungo viaggio ha cambiato e indurito. Quando torna a casa, ritrova vecchie conoscenze, amici e anche ex fidanzati, ma anche loro li trova cambiati. Tutto intorno a lei sembra diverso e ricominciare una nuova vita, con la rabbia che si porta dentro, non è un’impresa facile.

“Ma cosa è successo in quest’ultimo quinquennio? Un lustro non è poi tanto. Cinque anni sono solo cinque anni. Ma a quanto pare bastano per trasformare tutto, talvolta. Solo macerie dattorno. Macerie incorporee.”
Fra le persone che rivede Dalila, c’è Damiano, un uomo bello e intrigante ma prepotente e maschilista. In parte anche lui è diverso, ma alcuni lati del suo carattere sono rimasti immutati. L’uomo è sempre un dominatore e si aspetta che lei sia succube di lui, come succedeva in passato.
Damiano è sempre molto attratto da Dalila, anche se la trova cambiata.

“Portava i capelli molto lunghi cinque anni fa. Oggi le arrivano appena sotto le spalle. I suoi lineamenti sensuali hanno acquistato una fermezza insolita. Tutta la muscolatura del suo corpo rivela, già dalla prima occhiata, un esercizio fisico regolare e potente. Però è sempre sexy. Forse più di prima.”
Dal loro primo incontro, si rende conto che Dalila non è più la stessa e non è più propensa a compiacerlo. Da questo momento, si capisce che la protagonista vuole solo umiliare gli uomini e usarli a suo piacimento. Quando per caso incontra Fausto, un cliente della sua amica Samantha, escort e mistress di alto bordo, l’uomo le farà vivere esperienze mai provate prima che la intrigheranno e la coinvolgeranno più di quello che si era immaginata.

La scrittrice ci mostra il punto di vista di ogni personaggio, sono tutti ben caratterizzati e
hanno dei ruoli affascinanti. Ho percepito, per tutto il romanzo, una leggera inquietudine che mi ha tenuto incollata alle pagine fino alla fine. La vicenda mi ha coinvolta molto e non mi aspettavo assolutamente la fine e l’evolversi di alcuni personaggi.
A tratti, ho trovato lo stile dell’autrice elegante, anche se alcune scene descritte sono davvero forti e crude, ma non le ho trovate mai volgari. Ci sono momenti violenti, il sesso è esplicito ed è il protagonista indiscusso di questa storia. Si amalgama con la violenza, il mistero, le perversioni e le debolezze, creando una trama originale e molto erotica.
Ho trovato anche tanta bellezza, a cominciare dallo stile dell’autrice per proseguire a tutto ciò che ruota intorno a certi protagonisti come Sofia e gli incontri con Dalila, dove si percepisce un alone simile ai sogni.
Mi ha anche emozionato come è nata l’amicizia fra Dalila e Samantha. Il loro svelarsi un po’ per volta, fino a confidarsi i loro segreti, le ha rese vere.
Sono sincera: alcune scelte nel finale (non dico quali per non fare spoiler) mi hanno deluso un po’. Però, questo non cambia il mio giudizio sul romanzo, è solo il mio gusto personale.
Non lo consiglio a chi immagina il mondo sadomaso come è descritto nel libro “Le 50 sfumature di Nero”, questo è un romanzo dove non si trova molto sentimentalismo o sdolcinatezze, qui il sesso e crudo, a volte disturbante, anche se alcuni brevi momenti sono più delicati. 
Lo consiglio a tutte le persone che vogliono leggere una storia erotica diversa dal solito, scritta bene che trasmette passione e, alla fine, speranza.
Buona lettura!



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