RECENSIONE "Stai con me... non così vicino" di Vera Brain

Titolo: Stai con me… non così vicino
Autrice: Vera Brain
Genere: Romanzo Rosa
Editore: Self publishing
Prezzo cartaceo: 9,67 euro
Prezzo ebook: 1,99 euro
Data pubblicazione: 25 novembre 2017
Pagine: 265 (lunghezza stampa)
Serie: Bickering Love #3


Destino, fato, sfortuna, fortuna, ciascuno di noi è libero di chiamarlo come vuole ma cosa ci porta a vivere quell’attimo che cambierà per sempre la nostra vita? Sono solo coincidenze o il destino ci mette lo zampino?
Per Cristina, Chris, per gli amici, tutto inizia la sera in cui decide di aiutare la sua amica un po’ pazza. Quando accetta di seguire Nessie nella sua misteriosa missione, non sa ancora cosa l’aspetta. Sicuramente non è pronta ad incontrare lui e i suoi occhi blu. In questi due anni neanche la sua migliore amica è riuscita a capire cosa nasconde, perché questo sconosciuto sembra in grado di farlo?
Quegli occhi blu la spaventano. Così profondi e intelligenti, in grado di leggerle dentro come nessun altro ha mai fatto prima e lei non vuole assolutamente svelare nulla, soprattutto ad un ragazzo così sbagliato per una come lei.
La cosa migliore da fare in questi casi è scappare e nascondersi, sperando che lui smetta di sbucare sempre all’improvviso spaventandola.
Ma è proprio quando vorresti correre il più lontano possibile che la vita ti costringe ad affrontare la realtà.
Riuscirà Chris a vincere le sue paure?
Non resta che scoprirlo.


Bentrovati, lettrici e lettori!
Oggi, stranamente, vi parlerò di un libro che mi ha commossa.
Eh sì, capita anche a me di intenerirmi e di ritrovarmi con le lacrime agli occhi! Per fortuna, le ragioni di questo raro evento sono positive e adesso ve le illustro tutte.
La trama è molto più intrigante di quel che appare. Cristina, chiamata da tutti Chris, è una ragazza acqua e sapone, senza grilli per la testa. Lavora per i genitori nell’unico market a gestione familiare ancora in attività nel paese in cui vive. Ha 25 anni, amiche che la amano e la sua vita sembra normale. Eppure, una paura strisciante le toglie il respiro e la condiziona in tutto ciò che fa.
Quando incontra Marco, il suo primo istinto è stargli alla larga. Le piace, la attrae, ma è determinata a non avere con lui alcun tipo di relazione. Marco, però, è un tipetto determinato e, quando una sera la vede ubriaca, fragile e indifesa, decide di portarla a casa. Al momento dei saluti accade qualcosa di speciale, che accelera l’interesse di Marco, ma lo mette anche in agitazione: capisce che dietro il comportamento di Chris c’è qualcosa di strano, che la frena e le impedisce di godersi una vita normale. Così, da quel momento in avanti, prova a conquistarla, giorno dopo giorno…
E io, pagina dopo pagina, mi sono persa dietro questa storia. Parte un po’ in sordina, sembra una banale storiella d’amore, infarcita di dialoghi sciocchi e amici invadenti, invece si rivela un libro fantastico. Il motivo di tanto entusiasmo? Ce ne sono molti.
Innanzitutto, i personaggi. Profondi, realistici, coerenti. Tutti, dai principali ai minori, possiedono uno spessore non indifferente. Chris, in particolar modo, ha delle cicatrici talmente profonde che ti sembra di sentirle sulla tua pelle. La fatica che fa per aprirsi è incredibilmente realistica. La paura che la attanaglia la senti addosso e non si fa per niente fatica a mettersi nei suoi panni.
E quando, finalmente, si crea una crepa nella sua corazza, la storia inizia ad essere pervasa da una tenerezza incredibile, mai forzata, mai fuori luogo.

“Mi rilasso leggermente tra le sue braccia. Mi stringe di più, mi avvolge, lo sento ovunque e non so se esserne spaventata o sollevata. So soltanto, che per la prima volta, non ho paura, così mi abbandono e appoggio la testa sul suo petto, inspirando.”

La forza di questo libro, però, non sta solo nei personaggi credibili o nei dialoghi ben costruiti e mai banali, ma nei pensieri che restano fuori da quei dialoghi. Pregni di emozione, di sentimenti non espressi ad alta voce ma comunque presenti.
Quando poi la trama si infittisce e subentra di nuovo la paura, ogni evento tira fuori la vera, forte personalità di Chris che, per quanto tema per se stessa, ha più paura per chi ha intorno, soprattutto per Marco. Il sentimento che li lega è dolce, pulito, onesto. Il rispetto che lui riesce a dimostrarle, nei fatti quanto nelle parole, ne fa davvero un cavaliere.
Non svelo nulla del finale, né parlo dei fatti misteriosi che lo precedono. Peccato per la revisione non ottimale, perché avrei volentieri dato il massimo. Anche così, però, lo stile dell’autrice, con i punti di vista alternati di Chris e di Marco, rende molto bene. Non sempre è scorrevole, ma solo perché ogni frase è carica di tutti quei sentimenti che, per un motivo o per l’altro, i protagonisti devono celare.
Le faccio i miei complimenti e le auguro di continuare a creare altre storie intense come questa.

Buona lettura a tutti!



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