REVIEW PARTY - RECENSIONE - "Il viandante" di Jane Harvey-Berrick

Titolo: Il viandante
Autore: Jane Harvey-Berrick
Editore: Delrai Edizioni
Genere: contemporary romance
Formato: ebook / cartaceo
Prezzo: € 3,99 / € 16,50
Data pubblicazione: 25 ottobre 2017
Protagonisti: Aimee - Kes
Pagine: 420
Serie: The Traveling series


Era uno normale, carino a prima vista. In realtà era straordinario, anche se non sempre gentile, e bellissimo. 
“Bello” era una parola troppo riduttiva per la sua pelle liscia e dorata; per il viso, descritto dagli zigomi decisi, e il mento volitivo. Aveva gli occhi del colore del mare prima di una tempesta, l’espressione dubbiosa e vulnerabile, labbra morbide e carnose, dello stesso colore della rosa rossa in sboccio; il suo corpo statuario, scolpito, pericoloso.
Poteva respirare fuoco, mangiare fiamme, e la parola “amore” bruciava insieme a quelle sulle sue labbra.
Ero già coinvolta da lui da prima che mi rendessi conto dell’inizio della nostra storia.
È stato divertente il modo in cui sono andate le cose.
Aimee ha dieci anni quando la sua strada incrocia quella di Kes, abile ragazzino circense, e scopre così la magia del circo. Lui è tutto ciò che lei non sarà mai: libero, felice e senza paura. Sono sufficienti due settimane all’anno per unire i due giovani, e la loro amicizia si trasforma pian piano in qualcosa di più profondo, intrinseco, ma anche molto pericoloso. Aimee infatti sa che Kes non potrà mai fermarsi in un solo luogo e che il suo cuore è destinato a seguirlo in capo al mondo pur di stare con lui.
Il sentimento dei ragazzi spaventa entrambe le famiglie, perché motore di comportamenti impulsivi e illogici. Ma Aimee non vuole rinunciare all’amore per Kes, e lui sa che nessuna lo conosce quanto lei. Lottare, però, non è facile quando a volersi unire sono due mondi tanto distanti tra loro e per Aimee e Kes la vita sembra diventare impossibile nell’attesa dell’altro.
Il primo romanzo della Traveling Series dalla penna ipnotica della scrittrice Jane Harvey-Berrick, un successo internazionale che ha fatto innamorare migliaia di lettori.



Jane Harvey-Berrick è un'autrice di romance contemporanei e new adult originali ed emotivamente profondi. Trova la sua ispirazione camminando sulla spiaggia dell'Oceano, in compagnia del cagnolino Pip. Questo è il suo primo romanzo per la Delrai Edizioni, e fa parte della Traveling Series composta di tre romanzi.


Buongiorno miei cari, 
oggi per il Review Party ho il piacere di parlarvi di un libro che ho letto per voi, in anteprima, si tratta de “IL VIANDANTE” di Jane Harvey-Berrick, edito dalla Delrai Edizioni.

Una storia davvero particolare che mi ha letteralmente incantata, ma andiamo per ordine e conosciamo i personaggi, che sono: Aimee e Kes.

Aimee è una bambina abituata alle regole ferree imposte dai famigliari, per i quali tutto ciò che rappresenta una gioia è ritenuto superfluo. Nonostante questo, lei è una sognatrice, ama leggere e spesso per nascondersi da tutti si nasconde sul suo albero, da lì osserva il mondo che la circonda e viaggia attraverso le storie che legge. All’apparenza calma e compassata, in realtà è di indole curiosa, vorrebbe l’avventura e cerca di continuo nuovi stimoli che tengano occupata la sua giovane mente brillante. Determinata, combattiva e pronta a sfidare le regole, crescendo dovrà ridimensionare tutte queste peculiarità e adattarsi alle regole e all’ordine che esige il suo cuore per continuare a battere nonostante tutto.

"Era magico per me quando ero bambina, vedere quello spiazzale vuoto che sbocciava a nuova vita, proprio come una di quelle piane deserte che fioriscono dopo la pioggia."

Kes è un bambino che vive nel mondo, è nato e cresciuto nel circo, è questo il luogo in cui si muove e dove sa gestire le cose. Un monello che conquista tutti con i suoi modi spigliati, i suoi silenzi e un atteggiamento da adulto, nonostante i suoi 10 anni.
Il lavoro e gli esercizi a cui si sottopone lo rendono un piccolo uomo, che pondera le parole e i gesti, ha una corazza che mostra al mondo ma tutto cambia dopo uno sguardo. Silenzioso, misurato e controllato, testardo e deciso ma con una vena fragile che nasconde dietro a un carattere spigoloso. Sempre in movimento, non riesce a fermarsi, è come un tornado che investe tutto ciò che lo circonda ma al suo interno c’è un angolo dove tutto resta al sicuro. Anche da adulto conserva le stesse caratteristiche, forse un po' indurite dalle esperienze passate.

"Non era nato per un ufficio o una scrivania: il suo destino era quello di farti trattenere il respiro, di bloccare ogni tuo pensiero e lasciarti solo con una domanda: “Come ha fatto a farlo?”"

È il giorno del compleanno di Aimee, 10 anni, e il Circo Donohue è arrivato nella sua città. Lei può scegliere cosa fare e nonostante tutti i pregiudizi dei famigliari riesce a varcare l’entrata di quel mondo, per lei, fatato. Nulla sarà più come prima…
Quando i due bambini si vedono restano catturati/folgorati uno nello sguardo dell’altra, e da lì in poi attenderanno con ansia quelle due settimane, all’anno, che li vedrà uniti oltre ogni ragione e ogni tentativo di separarli.
Due mondi distanti eppure così vicini, due settimane per crescere e conoscersi, anno dopo anno li vede bambini, adolescenti e ragazzi. Insieme a loro crescono anche i sentimenti e i primi approcci saranno inevitabili, due cuori che attendono di rivedersi.
Il fato e le persone remano contro di loro e ogni piccolo passo in avanti è respinto dalla crudeltà e dall’inesorabile trascorrere del tempo.
Però il destino è bizzarro e finisce col riavvicinare ciò che allontana e allontanare ciò che ha avvicinato, in un moto perpetuo che non ha certezze.

Non voglio dirvi di più perché non sarebbe giusto, tocca a voi leggere e vivere le emozioni di Aimee e Kes.

Considerazioni

L’autrice ha dato vita a qualcosa di sensazionale, la storia è diversa da tutto ciò che ho letto fino a oggi, coinvolgente ed emotivamente devastante, riesce a trasportarmi nella scena e a farmi vivere ciò che descrive. Porta anche a riflettere e mi apre la mente a un mondo che ho visto sempre dal di fuori, il circo così magico e luccicante in realtà ha sacrifici, difficoltà e tanto lavoro.
Una porta aperta sulla realtà, compresi i pregiudizi e le difficoltà che i circensi hanno e vivono. Tramite Aimee e Kes mi ritrovo a vedere uno spaccato di due mondi che, se anche si incontrano, difficilmente si amalgamano.
Ottima la trama della storia, si svolge in due tempi essenziali, dove il passare del tempo ha un ritmo ben scandito, le esperienze che vengono fatte hanno il gusto della scoperta e i traguardi raggiunti hanno il sapore della vittoria.
Ottima la caratterizzazione dei protagonisti e dei tanti personaggi coinvolti, ognuno ha una caratteristica che lo contraddistingue dagli altri e lo rende unico. Belli i risvolti psicologici e tutta l’introspezione.
È Aimee a raccontarci ciò che le è accaduto e cosa ha provato, e tramite lei conosciamo tutti ma soprattutto impariamo a conoscere Kes e quello che provano, la prima persona e il fatto che ogni tanto si rivolge direttamente al lettore aggiunge un ché di confidenziale.

"In quel momento quell’uomo chiuso e pieno di complessi mi aveva aperto il cuore. Mi sentivo profondamente inadeguata, perché non avevo idea di che cosa fare per lui se non stringerlo forte tra le braccia."

La lettura è piacevole e incalzante, grazie alla scrittura diretta e chiara. L’autrice ci fornisce il giusto mix di dialoghi, avvenimenti e riflessioni, aggiungendo anche un po’ di pepe.
Le prime esperienze intime dei due ragazzi hanno il piacere della scoperta, quell’insieme di desiderio e timore tipici delle prime volte.

"Luci abbaglianti fiorirono dietro le mie palpebre chiuse e il mio corpo si scosse e tremò quando lui mi premette al petto." 

Crescendo le descrizioni diventano più incalzanti e coinvolgenti ma restano sempre sensuali e mai eccessive, anche il gergo a volte più diretto non crea alcun fastidio.

"«Ho sognato tutto questo così tante volte e non riesco ancora a credere che sia reale, che tu sia qui davvero. Nel sogno tu eri qui, con me, vicina, ma quando mi svegliavo, il letto era vuoto. Adesso però sei qui, sei vera.»"

Devo fare i complimenti all’autrice che non conoscevo ma di cui non vedo l’ora di leggere altro e in particolare il secondo della serie.
Traduzione ed editing presentano qualche imperfezione, nel coinvolgimento della lettura possono sfuggire ma a un occhio attento non sfuggono.
Tenendo conto di tutto, il mio voto generale è un "molto buono" 4 libri; attendo il prossimo volume con ansia e faccio i complimenti anche alla CE per averci dato la possibilità di leggere questa serie.

Lo consiglio a tutti gli amanti delle storie che appassionano e fanno sognare, con una punta di magia che trasporta tra le pagine, per far vivere le emozioni ma con un occhio alle diversità che, pur sembrando insormontabili, trovano un modo per dissolversi.
Lo consiglio a chi cerca storie diverse che conquistino e abbiano quella giusta dose di pepe che non guasta.

Buona lettura!
Monica S.

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