RECENSIONE "Resilienza - Un día a la Vez" di Viola Raffei

Titolo: Resilienza – Un día a la vez
Autrice: Viola Raffei
Editore: self publishing
Genere: romance erotico
Data pubblicazione: 3 ottobre 2017
Formato: ebook
Prezzo: 1.99€
              in offerta a 1.50 € fino al 10 ottobre
Protagonisti: Thomas e Jenny
Pagine: 155
Serie: autoconclusivo


Costa Smeralda, isola di Spargi, Thomas ha perso la fiducia nella vita e negli altri, così decide di vivere come eremita sull'isola facendo da custode a una villa nascosta dal resto del mondo. L'equilibrio che aveva ritrovato con tanta fatica, viene però scosso dall'arrivo di Jenny, bellissima scrittrice di successo che cerca pace per lavorare al suo nuovo romanzo. Thomas sarà, che gli piaccia o no, costretto a imparare a conviverci. Il destino si sa ha meccanismi strani e si dice che tutto ciò che è destinato trovi il modo di raggiungerti, ma a volte sa essere davvero beffardo, sarà così anche per loro? Non vi resta che scoprirlo.

Viola Raffei è una donna di 35 anni, marchigiana, sposata madre e ora anche disoccupata. Era ormai un po’di tempo che aveva iniziato a scrivere il suo libro e con questa imprevista sterzata nella sua vita, ha deciso che era arrivato il momento di terminarlo e pubblicarlo. Viola è estremamente socievole e anticonformista, parla di tutto con tutti, non ha peli sulla lingua anche se non tutti apprezzano. Si augura che lo facciano i suoi lettori.

Bentrovati cari lettori,
oggi vi parlerò di “Resilienza – Un día a la vez” dell’autrice Viola Raffei.
Ho già letto quest’autrice, o meglio ho letto tutto di quest’autrice però ogni volta mi trovo a non sapere che mi aspetterà, quindi in un certo senso ho affrontato la lettura come se fosse la prima volta.
Avete letto la trama e state pensando “sarà un romanzo rosa farcito da scene hot?” Le scene hot ci sono ma questo libro è molto, molto di più di una storia d’amore.
Mettetevi comodi e vi racconterò di Thomas e Jenny.

Thomas è un uomo di quasi 38 anni, (ho esultato, finalmente un protagonista adulto!) la sua esistenza è un lento scorrere del tempo, per sua scelta si impone un rigoroso “Non vivere”, dove qualunque cosa gli possa dare piacere viene volutamente evitato.
È un uomo con un profondo malessere interiore che lo fa vivere come in un limbo, sospeso tra il desiderio di autopunirsi e l’incapacità di perdonare.
Il suo passato l’ha segnato profondamente e per lui l’isola, dove vive e lavora, diventa il luogo dove scontare le sue colpe, vere o presunte che siano. Una sorta di purgatorio dove attende che il tempo termini il suo viaggio. A fargli compagnia solo i suoi libri splatter, unico genere con cui si sente in sintonia. Anche l’aspetto esteriore va a braccetto col suo carattere e infatti i suoi capelli e la sua barba sono incolti da tempo ormai, facendone così un moderno Robison Crusoe.

La sua calma apatica viene sconvolta dall’arrivo di Jenny, lei è la solarità e la leggerezza, una spruzzata di novità che invade la sua privacy senza possibilità di fuga.
Jenny ha quasi trent’anni , è di una bellezza fuori dal comune, fa parte della Milano bene, abituata a luci della ribalta e lusso, è la quintessenza di ciò che Thomas disprezza. Eppure tra i due l’alchimia dà vita a un profondo interesse fin dal primo sguardo che si scambiano.

La convivenza forzata non è gradita a Thomas che non vuole invasioni e non è più abituato a stare a contatto con gli esseri umani. Sono anni che vive da solo e per lui questa condizione è perfetta. Il suo bisogno di solitudine è dettato da esperienze che ha vissuto e che non ha mai veramente superato. Schivo fin da bambino si ritrova a essere un adolescente solitario e infine un uomo, che si è visto sfuggire tutto dalle mani. L’arrivo di Jenny è un peso per lui, non vuole ospitarla ma è obbligato a farlo.
L’attrazione tra i due è immediata ma non sarà così facile abbattere il muro di apatia che ormai lo avvolge da anni.
Jenny ce la metterà tutta e l’estate avrà un sapore più dolce tra baci e carezze, almeno fino a che tutto non verrà sconvolto da un evento che riporta a galla il passato in un modo brutale e devastante. Qualcosa che farà saltare tutta la fiducia e il percorso iniziato.

“resilienza”, questa definizione ha un enorme significato, vuol dire avere la forza di andare avanti malgrado le cose brutte che ci accadono nella vita, come a dire che gli eventi ci possono piegare, ma non spezzare, anzi ci rafforzano ed è così che voglio pensare a quello che mi è successo.

Considerazioni

Questo libro è un percorso interiore, Thomas si racconta in un susseguirsi di presente e passato. I ricordi lo riportano indietro a 15 anni prima, permettendo così al lettore di conoscere cosa l’ha fatto diventare l’uomo che è oggi.
La sua vita si riversa, pagina dopo pagina, in tutta la sua brutale crudeltà. Sbagli, conseguenze, decisioni sbagliate sono un duro colpo per chi si aspetta un personaggio senza macchia. Thomas tramite la sua storia ci porta nel peggio della natura umana, dove a volte basta abbassare la guardia per trovarsi nei guai, dove la fragilità non è un opzione e dove l’amore può non bastare. 
Se fisicamente è descritto in modo particolareggiato a farla da padrone è la parte psicologica. L’autrice è riuscita a dargli uno spessore tale da renderlo reale, umano e mi porta a capirne le scelte e ciò che prova nell'affrontarsi. Perché in un percorso interiore bisogna prima di tutto che la persona faccia i conti con se stessa.
Anche per Jenny le descrizioni sono meticolose e anche lei riserva delle sorprese.
Viola ha una scrittura semplice, in grado di esser attuale e comprensibile a tutti i lettori. La lettura risulta scorrevole e i dialoghi frequenti danno un ulteriore movimento alla trama. 
La narrazione è in prima persona ed è Thomas a dirci cosa succede, i flashback del passato sono scritti con un font (carattere) differente e quindi passato e presente hanno una distinta connotazione e anche il personaggio appare diverso.
L’editing non è perfetto ma immersi nella lettura si passa sopra a quasi ogni svista. 
Come dicevo ho seguito Viola fin dalle prime pubblicazioni, e per me è un piacere vedere la crescita che sta avendo. In ogni libro noto un miglioramento e in questo la trovo padrona della trama e capace di portarmi nella storia, come lei ha deciso di fare. Ha creato un' ottima sintonia con il protagonista maschile, che comunque non scende mai nel baratro di apparire troppo femminile. 
Lo chignon in realtà mi ha fatto storcere il naso ma non lo sopporto a priori, dovevo dirla una cosa brutta :) 
Passo ora alle scene hot, ci sono, in fin dei conti è un romanzo erotico, sono particolareggiate e secondo me anche in questo l’autrice si diverte a descriverle e sta migliorando. Chi leggerà Resilienza vedrà come ogni percezione si adatta perfettamente alla scena, sentimento, lascivia, orrore e anche distacco, di volta in volta giungono attraverso le sensazioni dei personaggi.

Brava Viola, continua così perché è la strada giusta, ti faccio i complimenti e aspetto il prossimo libro.
Un libro che emoziona, fa sperare, porta a temere e al contempo ti fa credere che non possa andare come pensi ma nulla è certo fino alla fine.
Perché l’amore non ha un confine tra giusto e sbagliato, ciò che è incomprensibile può essere la più grande dimostrazione di esso.
Ne consiglio la lettura a chi vuole una storia bella ma dura, a chi cerca una lettura hot e anche a chi ama le storie d’amore, quell’amore che non conosce limiti di spazio e di tempo.

                                                                      Buona lettura!
Monica S.



Commenti

  1. Non so cosa dire se non grazie mille Monica!

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    1. Di nulla Viola, è stato un piacere leggerti. In bocca al lupo.

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