RECENSIONE - "Nessuno poteva immaginare" di Silvia Brugnetti

Titolo:  Nessuno poteva immaginare
Autrice: Silvia Brugnetti
Editore: Booksprint edizioni
Genere: Narrativa contemporanea/ Giallo
Formato: ebook/cartaceo
Prezzo:     4,99    €/ 14,37     €
Data pubblicazione: 17 Luglio 2017
Protagonisti: Elisabeth Cobe
Pagine: 262
Serie: autoconclusivo




Elisabeth Cobe, criminologa canadese e proprietaria di un’agenzia investigativa, la “Cobe Investigations”, è in vacanza a Brighton, ospite dei suoi carissimi amici trasferitisi in Inghilterra per affari. Sam, il loro splendido figlio, che sin da piccolo aveva rapito il cuore di Elisabeth, è il primo ad accoglierla a braccia aperte. La tranquillità di quei giorni viene turbata da un evento accidentale ed Elisabeth, in quelle circostanze, rincontrerà un amico di vecchia data, l’ispettore Solder. Le apparenze spesso ingannano e persino una tranquilla cittadina come Brighton, può riservare delle sorprese inquietanti ed essere scossa da un brusco omicidio. Elisabeth, si troverà a fare i conti con qualcosa che non avrebbe mai nemmeno immaginato. Da sempre sicura di sé e molto razionale, questa volta si sentirà smarrita quando non riuscirà a frenare il suo istinto di fronte ad un uomo, che piomberà nella sua vita come un uragano e con il quale si scatenerà la passione. Tutto accade all’improvviso: “Nessuno poteva immaginare”. Quello in cui ha sempre creduto sembrerà essere stata solo un’illusione. Amicizia, amore, passione, tradimenti e vendetta… Ogni cosa risulterà ambigua. Per venire a capo di tutto, Elisabeth dovrà ricorrere ai suoi stessi insegnamenti, riuscendo così a far tornare al loro posto i pezzi del puzzle e a capire quale sia la scelta giusta per il suo futuro… darsi una chance?

Silvia Brugnetti, nata a Roma trentotto anni fa, oggi vive nella sua città natale. Dopo aver studiato lingue straniere ha trascorso un periodo a Dublino, terra d’origine di suo marito, dove ha vissuto e lavorato. Oggi fa la moglie e la mamma a tempo pieno, ma riesce comunque a ritagliare del tempo per le sue grandi passioni: i libri e la cucina. Amante dei generi gialli e dei romance, ha deciso di mettersi alla prova, proponendo il suo libro nel cassetto, iniziato qualche anno fa e terminato solo di recente, sperando che coinvolga i lettori così come ha coinvolto lei.

Salve a tutti cari lettori, oggi con grande piacere vi parlo di "Nessuno poteva immaginare" di Silvia Brugnetti, un romanzo che mi ha fatto riscoprire un genere che non leggevo da molto e che unisce attimi di amore, amicizia e tenerezza, a momenti mozzafiato e di tensione. 

Elisabeth è una donna di 46 anni, vive in Canada, dove non solo dirige un’agenzia investigativa ma è anche una delle massime esperte di psicologia criminale, insomma una donna tosta.
Cresciuta in una famiglia che l’ha presto lasciata sola, si è trovata a diventare adulta insieme all’amica Helen. La loro è un’amicizia di lunga data, prima di loro le loro mamme erano state migliori amiche, e quindi potremmo tranquillamente definirle quasi sorelle.
Nonostante le loro diversità, o forse proprio per queste che le completavano, avevano dapprima affrontato insieme gli anni dell'università, durante i quali Helen si fidanzò con Mark e dopo essersi sposati ebbero subito un figlio, per il quale anche Elisabeth stravedeva.
A differenza di Helen, Elisabeth, decise di dedicarsi esclusivamente a se stessa e alla sua carriera.
Convinta che l’amore non facesse per lei, Liz passava tutto il tempo libero in compagnia degli amici che erano l’unica famiglia rimastale, fino a quando Mark decise di accettare un’offerta di lavoro e si trasferì con tutta la famiglia in Inghilterra.
Dopo tre anni di  impegni che li tengono forzatamente lontani, e decisa a prendersi una vacanza più che meritata, Liz decide di accettare l’invito degli amici e di andare a Brighton per passare le vacanze con loro.
Ad accoglierla è Sam, che ormai è diventato un giovane uomo e che stenta quasi a riconoscere.
Inizialmente le giornate trascorrono in totale relax, tra le chiacchiere con gli amici e le conoscenze dei concittadini.
Durante un incendio accidentale al molo incontra una vecchia conoscenza: l’ispettore Solder, con il quale ricorda i vecchi tempi e che sarà cruciale nella nostra vicenda, lui è un uomo di bell’aspetto, assolutamente devoto al suo lavoro, molto simpatico e preciso.
Conosceremo proprietari e dipendenti di un caffè nel quale Liz passa le giornate e incontra gli amici per pranzo.
Se in un primo momento tutto sembra non essere molto cambiato nel rapporto tra gli amici, anzi il tempo è stato molto clemente rendendoli ancora più affascinanti se possibile, grazie all'attenzione dei dettagli e alla deformazione professionale alla quale ormai è abituata, Liz inizia piano piano a scoprire che nella famiglia dei suoi amici si celano dei segreti.

Durante una delle passeggiate incontra un uomo affascinante e sconosciuto che le farà battere il cuore. A 46 anni il cuore può impazzire per un uomo con il quale si sono scambiate solo poche parole? Questa cosa non è assolutamente da Liz.

“Arrivederci Elisabet,” pronunciò il mio nome con tale enfasi che sentii una fitta allo stomaco “e chissà, magari il destino ci farà incontrare ancora…”.
Restai in silenzio per qualche istante, ma cosa stava succedendo? Io inebetita davanti a un uomo? Uno sconosciuto per di più! Oddio…


Sarà una situazione incresciosa a far vacillare tutte le certezze, a portare Liz a dover rimettere in dubbio tutto ciò che credeva sino ad ora.
Dovrà gestire amore, amicizia, vendetta e tradimenti attraverso gli espedienti della sua professione per riuscire a districare la matassa di informazioni che si ritrova a snocciolare dopo ogni domanda.
Ma non sempre da una domanda si arriva a una risposta, non sempre le risposte che si cercano si trovano nei fatti, se il cuore ci chiedesse di sconvolgere la nostra vita e di cambiare tutto… cosa faremmo? E soprattutto riuscirà Liz a trovare le risposte giuste?

Le mie conoscenze nell’ambito della psicologia mi permettevano di comprendere uno stato d’animo solo dal linguaggio del corpo. Toccarsi il viso, generalmente, manifesta un incremento delle sensazioni negative, soprattutto una sensazione di ansia o di agitazione, che cerca di calmare con determinati gesti.

Ci si gratta o massaggia la nuca, …, quando si prova una sensazione negativa, per esempio quando si riceve una risposta inattesa o si presenta un imprevisto. Lo scopo è quello di controllare l’ansia che l’imprevisto stesso comporta.

Vorrei dirvi molto di più di questo libro, perché davvero la trama non gli rende giustizia, ci sono un sacco di colpi scena e di problemi che portano i protagonisti a perdere ogni sicurezza, e a lottare con se stessi.
Questo romanzo mi ha riportato a dei ricordi nostalgici della mia infanzia, era davvero molto tempo che non leggevo un giallo, e qui abbiamo un giallo degno di essere chiamato tale!

Liz è una  donna curiosa, e a tratti mi ha ricordato la Signora Fletcher (ndr. La Signora in giallo), basta un semplice “ciao come stai?” e chi le si trova davanti le racconta di tutto, dettagli privati e opinioni non richieste, ho apprezzato tantissimo questa “sindrome” della protagonista!!
Lo stile è assolutamente scorrevole e semplice e pone molta attenzione alle riflessioni e ai dialoghi, evitando descrizioni che avrebbero appesantito la lettura.
Si viene, prima, catturati dalla curiosità di Liz e l’autrice è stata perfetta nel coinvolgermi e farmi "sentire" Liz!
Nonostante ammetto di aver capito strada facendo chi fosse dietro a queste bugie, non posso assolutamente negare che il finale mi abbia piacevolmente sorpresa e che fosse del tutto inaspettato.
Lo consiglio a chi è curioso, a chi pensa che l’amore esista a qualunque età e a chi crede che alla fine la verità sia sempre meglio di una bella bugia.


Flirtare.. non era certo nei miei piani, eppure quell'uomo mi scatenava delle sensazioni quasi sconosciute. Mi piaceva trascorrere del tempo con lui…assurdo!
Tutte quelle emozioni e tutte insieme, mi avevano destabilizzata un po’… era accaduto tutto all'improvviso!!!
Dovetti sedermi e bere qualcosa, ne avevo davvero bisogno.

Buona Lettura!


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