RECENSIONE IN ANTEPRIMA "Deception" di Barbara Bolzan


Titolo: Deception
Autore: Barbara Bolzan
Genere: Distopico
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 2,99 €/16,50€
Editore: Delrai Edizioni
Serie: Rya series #3
Collana: Algol
Data Pubblicazione: 28 Settembre 2017
Protagonisti: Rya
Blog autrice



Possiamo perdonare. Dimenticare, no. Quello, mai. Rya torna al proprio passato e guarda al futuro con occhi diversi. In lei si mescolano dubbi e incertezze: gli equilibri di potere in Idrethia sono cambiati e nessuno può più garantirle protezione. La principessa di Temarin deve sopravvivere e lottare ancora per difendere se stessa e la propria dignità. L’amore è una scelta, non un sentimento; l’amore non rende liberi, ma appaga desideri altrui a cui lei non può sottrarsi, se lo scopo è il ritorno a corte.
Il prezzo da pagare, però, è alto quando si soffocano le vere emozioni. Il ritorno dell’uomo che Rya ama le sconvolgerà la vita, già difficile, e farà riaffiorare difficoltà prima sopite, sensazioni di un viaggio lontano, mai sbiadite, che con violenza tornano allo scoperto. 
Il terzo romanzo della Rya Series, dove verità inaspettate si mescolano a intrighi e vendette, e la sincerità di ognuno è messa in discussione. Di chi puoi fidarti quando in gioco c’è la tua stessa vita? Per quanto tempo si può vivere nella menzogna?

Fate scrivere venti romanzi a Barbara Bolzan e non si tirerà indietro. Chiedetele di parlare di sé e vi guarderà come se foste alieni… quando invece l’aliena è lei. Affetta da una forma inguaribile di timidezza cronica, è più simile a una categoria dello spirito che a una persona in carne e ossa. Nonostante questo, collabora come editor, ghostwriter e illustratrice con diverse realtà editoriali e tiene corsi di scrittura creativa. Vincitrice di prestigiosi riconoscimenti letterari, ha già all’attivo varie pubblicazioni. Deception è il suo terzo romanzo per la Delrai Edizioni.

Barbara Bolzan nasce nel 1980 a Desio (MB).
Pur non abbandonando mai il suo primo amore per la recitazione, durante l’adolescenza si avvicina al mondo della scrittura e comincia a partecipare con successo a premi letterari nazionali e internazionali.
A ventitré anni pubblica il primo volume di narrativa, con la prefazione del Professor Ezio Raimondi (Accademico dei Lincei e docente di Italianistica all’Università di Bologna). Il testo, Sulle scale (AICE, Bologna, 2004), è un excursus medico-narrativo sulle problematiche adolescenziali associate all’epilessia e viene presentato all'Università Statale di Milano nel corso di un Convegno Internazionale di epilettologia (settembre 2004).
Nel 2006, in seguito alla vittoria del Premio Internazionale Interrete, pubblica Il sasso nello stagno, un romanzo sul difficile rapporto padre-figlia, nel quale la narrativa procede parallelamente agli studi linguistici e filologici.
Del 2011 è il giallo Requiem in re minore, finalista al prestigioso premio Alabarda d’oro - Città di Trieste 2010 e presentato nel 2012 nel corso della serata conclusiva del Festival di Sanremo, all’interno della rassegna Casa Sanremo Writers, presso il Palafiori di Sanremo.
Rya - La figlia di Temarin esce nel 2014, pubblicato da Butterfly Edizioni.
Sempre con Butterfly Edizioni, nel 2014 pubblica anche L’età più bella. Il romanzo partecipa alla 53° edizione del Premio Campiello. Citato spesso da giornali e riviste (D-La Repubblica, Io e il mio Bambino, Tu Style, Più sani Più belli, IsoRadio -programma radiofonico RAI Radio1), il romanzo è un grido aperto contro l'ostracismo e i pregiudizi che, ancora oggi, avvolgono l'epilessia.
Il furto dei Munch, un giallo ambientato nel mondo dell'arte e del mercato nero, esce nel 2015, pubblicato da La Corte Editore e distribuito da Messaggerie Libri. Il romanzo ha conquistato in breve tempo la vetta della classifica IBS ed è stato presentato da Andrea G. Pinketts nel luglio dello stesso anno. Quotidiano.net ha annoverato Il furto dei Munch tra i cinque migliori gialli del panorama italiano (novembre 2016).
Fracture, acquistato dalla casa editrice Delrai Edizioni, esce nel 2017. Figlio della sua passione per la storia e per la manipolazione della realtà, questo romanzo storico-fantastico (distopia) è un'edizione rivista e corretta del precedente Rya la figlia di Temarin e costituisce il primo volume della saga che prende il nome dalla sua protagonista (Rya Series). È stato presentato nel corso della trasmissione televisiva Conosciamoci.
Attualmente, Barbara Bolzan tiene corsi di scrittura creativa e collabora come editor, ghostwriter e illustratrice con diverse realtà editoriali.




Allert SPOILER!!!

Buongiorno librose,
Oggi vorrei parlarvi di DECEPTION, 3° vol della #RyaSeries, di Barbara Bolzan, edito Delrai Edizioni. 
Vi ricordate dove ci eravamo lasciati con Rya alla fine di Sacrifice? Beh ve lo ricordo un pò... guerra, incontro tra Blodric e Nemi, fuoco, Rya... vi dicono qualcosa?
Ma all'incontro c'era anche Niken, e "grazie" a lui e Nemi che lei si ritrova senza marito e senza la corona. Ormai non conta nulla, per l'Iridrithea, è solo la principessa vedova e il popolo vuole svoltare pagina, Alher il nuovo re e primogenito di Blodric vuole metterla in un angolo e punirla per qualcosa di ignobile e vergognoso che lei ha fatto. Ma quanto sa veramente Alhablodric? Le accuse e le offese sono così pesanti da annientarla e la decisione di farla vivere in un maniero, dimenticato e perduto come il Roseto non fa che peggiorare le cose. 

Già da qui notiamo un cambiamento in Rya, durante il colloquio con  il re vorrebbe conficcarli un coltello e invece si comporta con obbedienza e sottomissione come il contesto vuole. Alla fine gli insegnamenti di Alsisia sono serviti a qualcosa.
Dimenticata da tutti, dopo tante lettere senza risposta inviate a sua sorella e a suo cugino e le difficoltà a mandare avanti un posto sull'orlo della rovina con poche risorse, Rya deve fare qualcosa, non può continuare così. 
Sono le parole di Alher a tornarle in mente: "la gente come te se la cava sempre, saprai inventarti qualche occasione". E lei non si arrende mai, lotta fino alla fine. 
È in Isan che vede un occasione di riscatto, egli è ora barone di Iridithrea, un'occasione d'oro che sfrutta al meglio. Isan con la sua posizione può riportare il suo nome agli albori, può rendere i Niva di nuovo importanti,  e inoltre il "povero" Isan è ancora innamorato di lei, quale occasione migliore?

"I Niva non si arrendono mai. Lottano, combattono. Vincono. Nel mio caso: tornano."

Può davvero Rya "imparare" ad amare Isan quando nel suo cuore giace qualcun'altro? 
Magari proprio quel ribelle egoista che le ha mentito sin dall'inizio... Vorrei dirle :"Ma se lo hai fatto anche tu? :-P" 
Certo è che il suo ritorno renderà le cose molto difficili. 
I grandi dilemmi rimangono. Chi è questo Niken e perché non si fa vedere, e cosa c'entra Nemi con lui e Alher? Risposte che vi sorprenderanno sicuramente, altri pezzi del puzzle troveranno il loro posto. 


Torniamo a Rya, protagonista della serie. E' una principessa moderna che non aspetta il cavaliere che la salvi dai pericoli ma si sporca lei stessa le mani, a volte letteralmente parlando. Rya, da principessa viziata e vissuta all'ombra della sorella, è abituata a vedere il mondo con gli occhi di lei, ha una percezione un po' superficiale e distorta della realtà.

"Ero fiera di essere sua sorella, come se il nostro legame di sangue fosse una conquista raggiunta a costo di fatica e sudore, come se fosse un premio che avevo meritato, e non – come è – un dato di fatto. Quando eravamo insieme somigliavo più a lei che a me stessa, perché mai, mai, avrei voluto dispiacerle. Adesso, invece: «Nella tua vita» ha detto «non hai fatto altro che sbagliare. Guarda ora le conseguenze!» Le conseguenze… Ho molto di cui rammaricarmi, Alsisia. Ma non di queste. Di queste, mai." 

Aveva un rapporto molto stretto con lei, quasi dipendente e in simbiosi, come se temesse il suo giudizio. Molto spesso si trovava a essere guidata da ella e da suo cugino Strevj, ma solo dopo il loro allontanamento, Rya si imbatte per davvero con il mondo esterno. Piano piano i giudizi della sorella contano meno, e diventa più convinta delle proprie scelte.

In varie occasioni notiamo una donna a cui vanno strette le regole e le convenzioni sociali, dell'ambiente dove vive, a volte si ribella mentre in altre "è costretta" a seguire proprio quelle regole.
Questo evidenzia come quello che pensa e quello che invece fa sono totalmente in disarmonia. 
I suoi pensieri sono così schietti e cinici da lasciarmi sconcertata a volte, ma sono pensieri che farei probabilmente anche'io, ma che le convenzioni sociali mi impongo di non esprimere, questo è ciò che capita anche alla protagonista.

Rya è un personaggio davvero particolare, si nota una notevole evoluzione e maturazione graduale, da principessa inconsapevole a donna combattiva e sicura di sé. Un personaggio dinamico, che mi ha fatto provare mille emozioni. L'ho ammirata, l'ho amata ma a volte mi ha portata a compassione. 
Che posso dire... l'autrice ha creato un personaggio unico, facile da immedesimarsi, perché potresti vedere te stessa in lei, una sorella o una cara amica.

Il romanzo per quanto ambientato in un mondo immaginario, che potrebbe essere un medioevo alternativo, tratta temi davvero attuali e delicati, come la violenza sulle donne e il meccanismo psicologico che si innesca nella vittima. Anche nelle donne che reagiscono di fronte a questo atto, e non tutte lo fanno purtroppo, anche in esse potrebbe insinuarsi un pensiero sbagliato come "era anche colpa mia, mi sono meritata la punizione". Nessun essere umano, per nessuna ragione, deve essere "punito" in questo modo. Se si sbaglia, ci sono altri modi civili per risolvere la questione ma mai con la violenza. 

Un'altra tematica è quello del legame che si può creare tra una bambina e una donna, pur non essendo imparentate dal sangue. Non serve per forza partorire per essere una madre, si può essere anche adottando un bambino, e a volte si crea un legame più forte e sincero che nell'altro caso. 
Sono contenta che l'autrice ha voluto trattare questi temi, sicuramente non è facile descrivere scene di violenza e speriamo che presto si possa dare la possibilità di essere genitori a chi lo desidera veramente.

Nel libro è presente una voce matura e cosciente della protagonista, una "voce che viene dal futuro", che vede le cose con una prospettiva diversa, un aspetto interessante e che sicuramente ci aiuta a capire meglio.  Il romanzo è scorrevole, ti spinge a voler saper sempre di più, i personaggi sono ben caratterizzati e gli avvenimenti ben "incastrati", perché non è facile creare una storia così dinamica ed estesa con tutti i pezzi che combaciano bene tra loro. Alcuni pezzi ancora mancano e io non vedo l'ora di scoprirli leggendo Awaken, l'ultimo volume della serie.
Ho trovato qualche errore nell'impaginazione, che la Ce sta provvedendo a sistemare.

Consiglio la lettura a tutti coloro che amano il genere, che apprezzano la scrittura e la bravura della Bolzan, la quale è capace di catapultarti in un'altro mondo. A chi ama Rya, ma sopratutto coloro che tifano per il #TeamNemi. ;) 
Intrighi, complotti, verità dolorose e inaspettate sono in arrivo per Rya e per voi lettori. Cosa aspettate allora? Correte a leggerlo!!
Buona lettura!



Commenti

  1. Grazie per questa recensione positiva bellissima! :) Per il formato, io passo ai blogger sempre i pdf provvisori, mai gli impaginati definitivi su cui lavoriamo per diverso tempo prima della pubblicazione. Anche perché l'evento è stato creato parecchio tempo fa, quando ancora il romanzo di Barbara Bolzan non era stato impaginato per la pubblicazione in e-book. Speravo fosse chiaro a tutti i blogger che i file che ricevono gratuitamente non sono quelli definitivi, anche per una questione di circolazione del formato pdf. Grazie ancora!

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  2. Grazie a te e tranquilla. Me lo immaginavo che non fosse il file definitivo, sono sicura che quello sarà perfetto. :-) Non vedo l'ora di leggere Awaken. Nemi mi ha sorpreso in questo volume, vedremo cosa farà nel prossimo :-)

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  3. Buongiorno a tutte! Grazie per questa recensione in anteprima, per questo nuovo inizio insieme!

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