ANTEPRIMA "Ritorno ad Abbey Court" di Carragh Sheridn

Titolo: Ritorno ad Abbey Court
Autrice: Carragh Sherida
Editore: Self publishing
Genere: Romance
Formato: ebook/cartaceo
Prezzo:  1,49 €/ 6,49 €
Data pubblicazione: 26 aprile  2017
Protagonisti: Olivia e Jeremy
Pagine: 180
Serie: autoconclusivo

Link d'acquisto
Booktrailer


Olivia è nata e ha sempre vissuto ad Abbey Court, un piccolo paese periferico fuori Londra. Ma Abbey Court le è sempre stato stretto. Una provincia soffocante, come soffocante è sempre stata la sua famiglia e l'opprimente invadenza di sua madre Catherine, perennemente insoddisfatta di quella figlia che non è mai stata ciò che lei avrebbe voluto. Olivia non è mai stata capace di essere come Elizabeth, sua cugina, che è bellissima come una dea, intelligente e perennemente messa a confronto con lei dalla madre. Un confronto fin da quando erano bambine. Da una parte il fisico perfetto e statuario di Elizabeth, i serici capelli biondi da bambola e uno sguardo capace di incantare chiunque. Dall'altra il corpo acerbo di Olivia che gira perennemente con felpe informi e blue jeans, non sa truccarsi e, soprattutto, è praticamente trasparente agli occhi di tutti. Soprattutto agli occhi degli uomini. Olivia, al contrario di sua cugina, non sa come si seduce un uomo ma si sente bene nella sua normalità. Lei ha un sogno, vuole diventare una pittrice ed è disposta a tutto per realizzarlo. Anche a lasciare Abbey Court e la sua famiglia per poter studiare in Francia. Un sogno che sua madre non comprende. Come non comprende per quale motivo sua figlia non riesce ad essere tanto furba da comportarsi come sua cugina che è riuscita ad assicurarsi un futuro degno di questo nome. È riuscita a far cadere ai suoi piedi il primogenito della prestigiosa famiglia Stephen Stanton, proprietari di una catena di hotel a livello internazionale. Elizabeth sta per diventare la moglie di uno degli uomini più importanti e ricchi, poco importa la differenza d'età, lei poco più che ventenne, lui quasi quarantenne. L'importante è il futuro. E quello Elizabeth ha saputo programmarlo bene, utilizzando le sue armi in modo intelligente. Almeno questo è ciò che pensa Catherine. Non come Olivia, quella figlia inetta, capace solo di pensare ai suoi quadri e alla cultura.
Il matrimonio dell'anno, l'evento dell'anno. Elizabeth convola a nozze con Jeremy Stephen Stanton e Olivia assiste al matrimonio, più per obbligo che altro. Contando i giorni che la separano dal suo volo per Nizza, dove andrà a studiare ma con la ferma intenzione di non tornare mai più ad Abbey Court. Ma proprio quel matrimonio sarà l'evento che cambierà inesorabilmente la sua esistenza e le sue convinzioni. Quel matrimonio e il terribile segreto che sua cugina le confida costringendola al silenzio. Un segreto inconfessabile, che Olivia non sopporta di mantenere. Così una volta partita per la Francia si costruisce una nuova vita evitando il più possibile di tornare ad Abbey Court. Ma al proprio destino non è possibile fuggire. A volte si è costretti a tornare, tornare indietro, tornare sui propri passi, tornare ad Abbey Court. Magari per dover scoprire altri terribili segreti e decidere finalmente che non si è più disposti a fingere. Fingere che le bugie se ignorate smettano di fare male. Fingere di non essere innamorate di un uomo che non si potrà mai avere. Fingere che dirgli addio è una cosa che non strazierà la vostra anima per sempre.




ESTRATTO 1 – OLIVIA:

Olivia cercò di ignorare le parole della madre che arrivavano a lei attenuate dalla porta chiusa.
Accese la luce e si fermò ad osservare la sua immagine allo specchio della toletta.
Si sciolse il nastro con cui teneva legati i lunghi capelli neri e cominciò a spazzolarli.
Gli occhi nocciola, che spiccavano sul viso candido, fissavano l'altra Olivia dal corpo ancora acerbo, nonostante i vent'anni già compiuti, nei jeans e nella maglietta anonima.
Forse l'unica cosa su cui sua madre aveva ragione era il suo totale disinteresse all'apparire.
Catherine solea spesso paragonarla a sua cugina Elizabeth che, al contrario, curava il proprio aspetto in modo quasi maniacale tanto da apparire, a soli ventidue anni, una sofisticata donna matura.
Olivia ci aveva anche provato a curare il proprio aspetto cercando consiglio e insegnamento dalla cugina ma la sua pazienza era troppo poca per riuscire a seguire tutti quegli obblighi; i capelli, il trucco, abiti sempre alla moda, per non parlare poi delle energie che avrebbe dovuto impiegare a costruire un'immagine di sé che fosse di gradimento al mondo maschile.



ESTRATTO 2 – ELIZABETH:

Elizabeth si ravviò i capelli tinti di biondo e si lisciò con la mano la gonna di seta.
Osservò la propria immagine nella specchiera che rifletteva la figura di una donna elegante, che dimostrava almeno dieci anni più di quelli che realmente aveva.
La perfezione.
«Ma sei sicura che sia la persona giusta?» chiese Olivia seduta sul letto dietro di lei.
Elizabeth si voltò piantando gli occhi azzurri, grazie alle lenti a contatto colorate, in volto alla cugina.
«Certo che è l'uomo giusto» disse come se Olivia avesse appena proferito una scempiaggine.
«Jeremy è pieno di soldi, educato, colto e tutto sommato ha un carattere piuttosto tranquillo. Direi che sarà un ottimo marito, non troppo invadente ma sufficiente-mente ricco da non farmi mancare nulla».
«Ma lo ami?» chiese Olivia neanche troppo stupita del ragionamento della cugina.
«Amare? – rispose Elizabeth abbassando il tono di voce – cosa c'entra l'amore? qui si tratta di matrimonio, un contratto che ti deve assicurare la tranquillità per la vita, l'amore non è poi così indispensabile».
Olivia fece una smorfia di disapprovazione.
«Io non credo che riuscirei a legarmi a un uomo che non amo – disse poi come se inseguisse un ragionamento tutto suo – penso che se dovessi decidere di sposarmi dovrei essere almeno innamorata, anche se lui non fosse ricco».
«Tu sei troppo immatura per queste cose – la riprese la cugina – una donna deve pensare al proprio futuro e costruirsi una solidità e una vita tranquilla».
«Ti ha già chiesto di sposarlo?» incalzò nuovamente Olivia poco convinta.
Elizabeth osservò la porta della stanza rimasta aperta e si affrettò a chiuderla.
«Non ancora – disse poi – ma lo farà presto. A breve dovrà farlo per forza».



ESTRATTO 3 – JEREMY:

«Non comprendo il tuo atteggiamento» disse Jeremy alla moglie.
Alla soglia dei quarantasette anni il suo aspetto fisico non era praticamente cambiato a eccezione dei capelli dove si notavano diversi fili bianchi, di qualche ruga in più e degli occhi leggermente più velati di tristezza.

Elizabeth alzò le spalle e ricorse a tutta la sua diplomazia per trovare una giustificazione al suo rifiuto. Sua zia Catherine aveva chiesto a sua madre Sarah di intercedere con lei e, di conseguenza, con il marito per poter organizzare il ricevimento di nozze di Richard a Stanton Lake. Jeremy non aveva nulla in contrario ma, senza un motivo, era stata Elizabeth a opporsi.

Negli ultimi anni lei e Jeremy si erano allontanati sempre di più, in parte per la mancanza di amore in parte per il fatto che non arrivavano figli e a Jeremy la cosa aveva pesato parecchio. Jeremy cominciava a essere stanco di lei.
L'attrazione fisica sulla quale aveva contato per diverso tempo si era fatta sempre più blanda fino a scomparire del tutto.
Avevano ridotto la loro intimità fino a diventare due estranei.
«A Stanton Lake si è svolto il nostro ricevimento di nozze e non voglio che ci sia anche quello di mio cugino» disse cercando invano di non apparire stizzita.
«La trovo una motivazione infantile» concluse lui chiudendo il giornale prima di alzarsi da tavola.
«Penso che quella di mio cugino sia una famiglia troppo borghese» disse infine lei.
«Mi risulta che anche tu fossi una borghese quando ci siamo sposati a Stanton Lake» non le risparmiò lui.
Finì il suo tè in piedi accanto al tavolo e si apprestò a uscire dalla stanza.





Carragh Sheridan è il nome d'arte di una scrittrice italiana. Vanta molti anni di esperienza come scrittrice e articolista nel mondo culturale ed editoriale. Ha lavorato come ghost writer e pubblicato diversi romanzi a nome di altri, nonché articoli, con il suo nome reale, che hanno toccato le tematiche più diverse. Nel 2016 ha deciso di dedicarsi prevalentemente alla sua attività di scrittrice dopo aver trovato la sua dimensione e il suo divertimento nello scrivere brevi racconti romantici. Il passo, poi, ai romanzi è stato breve.

I riferimenti di Carragh Sheridan
carraghsheridan.altervista.org
carraghsheridan@gmail.com
https://www.facebook.com/CarraghSheridanWriter/
https://twitter.com/CarraghSheridan

I libri di Carragh Sheridan:
La Materia di cui è fatta la Vita
Il Profumo dei Limoni Rossi
La Rosa di Natale
Il Giardino dei Topazi
Il ranocchio e l'ape
Rugiada e miele
Quando piangono le fate

Buona lettura!

Commenti

Post popolari in questo blog

GIVEAWAY 2000 iscritti

RECENSIONE IN ANTEPRIMA "È solo colpa tua" di Robin C

RECENSIONE IN ANTEPRIMA "Logan" di Veronica Scalmazzi