RECENSIONE "Vicino a te ritorno ad amare" di Alycia Berger


Titolo: Vicino a te ritorno ad Amare
Autore: Alycia Berger
Pagine: 285
Genere: Contemporary Romance 
Prezzo: 0,99€
Data pubblicazione: 7 dicembre 2016
Casa Editrice: Self- Pubblisher
Protagonisti: Emma e Bryan


Quando due mondi opposti entrano in collisione tra loro, generano una catastrofe d'amore. La travolgente storia di Emma e Bryan.

Emma è una ragazza che sente il peso delle preoccupazioni e delle varie responsabilità verso la famiglia: un fratello autistico, una madre in condizioni di salute precarie, a cui si aggiunge la violenza psicologica del marito, nonché padre di Emma. La sua è una vita fatta di rinunce e sacrifici. Bryan, figlio scapestrato di un dirigente aziendale, è lo scapolo più ambito di Milano, desideroso di mettere la testa a posto per lasciarsi alle spalle un passato un po' troppo sopra le righe. Entrambi lavorano nello stesso ristorante e i rapporti tra loro non sono idilliaci. Anzi, si detestano. Tra un'accesa discussione e l'altra, però, sembra che qualcosa spinga l'uno a non fare a meno dell'altra. Se da una parte, quindi, il destino farà di tutto per unirli, dall'altra una serie di eventi rischierà di dividere le loro strade per sempre, affidando il loro amore ad una vera e propria corsa contro il tempo.
Una storia d'amore che percorrerà le pagine del libro tra ironia, passione, lacrime per alcune realtà dolorose, e dove sarà il destino ad avere l'ultima parola.

 Alycia Berger è nata nel 1993 e vive a Milano. Studia lingue straniere e la passione per la lettura, in particolare di romanzi rosa, l'ha portata a scrivere il suo primo romanzo Vicino a te ritorno ad Amare, disponibile in e-Book.

Buongiorno Librose, 
Oggi vorrei parlarvi del romanzo d’esordio di Alycia Berger, pseudonimo di Alice Corradini, “Vicino a te ritorno ad amare”. 

Un contemporary romance, pieno di sofferenze, coraggio e fiducia in un futuro migliore, tutto intrecciato con un pizzico di mistery.

Sinceramente il titolo mi ha fatto subito pensare a “Vicino a te non ho paura” di Sparks e ho pensato che l’autrice si fosse ispirata a quello. Dopo averlo letto posso dire che hanno in comune il tema della violenza domestica, ma sono due storie completamente diverse. 
Emma è una ragazza qualunque di 20 anni, se non fosse per il fatto che la sua migliore amica è il cane e che lavora per mantenere la famiglia. E’ la tipica ragazza #maiunagioia insomma. Non può permettersi distrazioni come l’amore perché ha una famiglia a cui pensare. Ha un fratello autistico a cui vuole molto bene, ma purtroppo lo vede solo nei fine settimana. Ha una madre depressa dovuta alla violenza psichica che subisce dal marito. Lavora in un ristorante dove fa la cameriera e spesso si scontra con il suo collega Bryan. Non si sopportano, non perdono tempo a punzecchiarci a vicenda, ognuno vuole avere la meglio sull’altro. Cercheranno anche di evitarsi per non rischiare il posto di lavoro, ma la proprietaria li fa lavorare insieme e molto spesso finiscono nei casini, però in questo modo hanno la possibiltà di scoprirsi e capire che i pregiudizi reciproci che avevano erano infondati. Scopriranno lati nascosti dell’altro ma sopratutto scopriranno lati di se stessi che non credevano di avere o meglio pensavano di aver perso. Emma fa un passo in avanti e due indietro verso Bryan perchè non sa come affrontare quello che prova. Anche il cane Dea sarà complice in questo. Ci sarà qualche colpo di scena che cambia le carte in tavola e vedrete come reagiranno i nostri protagonisti. Seguiranno il cuore oppure la ragione?

 In questo libro viene affrontanto un tema molto delicato come quello della violenza domestica, oggi giorno molto diffusa: ricordiamo i casi di femminicidio. In questo caso però si parla di violenza psicologica che a volte può rivelarsi più fatale e dannosa di quella fisica, perché penetra nel più profondo dell’essere, segnandolo profondamente. Ammiro molto la forza di reagire di Emma: cerca di far ragionare la madre che non deve lasciarsi trattare in quel modo, spiegandole che non hanno più bisogno di lui. Spero che tutte le donne in situazioni simili riescano a reagire e combattere per i propri diritti, per la propria dignità. Nessun essere ha il diritto di farti sentire minore o sbagliata. Sei tu che decidi chi sei e cosa vuoi essere. 
Altra tematica molto delicata ma poco affrontata è l’autismo. Ci estraniamo da quello che ci sembra lontano dalla nostra quotidianità finché non dobbiamo fare i conti con essa. Crescere un figlio autistico non è facile, devi riuscire a entrare nel suo mondo, capire come interagire, ma quando ci riesci è bellissimo. E’ di questo che Alice ci parla nel suo romanzo. Un bellissimo rapporto tra fratelli, un’amore e affetto immensi, tanto che mi commuovo ancora pensandoci.
E per ultimo, ma non perché meno importante, parliamo di animali. Circa il 65% degli italiani hanno almeno un animale domestico in casa: chi un gatto,  chi un cane, chi 4-5 gatti... Ci affezioniamo molto a loro, li trattiamo come essere umani, come nostri amici o addirittura figli, eppure chi di noi riesce o crede di parlare con loro? Chi riesce a comprendere cosa vogliono comunicarci con le loro fusa, miagolii, guaiti o con le loro espressioni dolcissime? Alice ci fa capire che un animale può essere un buono e fedele amico, a volte meglio degli umani. E poi non scordiamoci della pet theraphy, dove le persone affette della Sindrome di Down o Autismo ricavano benefici.

Considerazioni

-Essendo il primo romanzo self che ci sia qualche refuso è comprensibile, ma per il prossimo consiglio vivamente un editor.
-Apprezzo molto il fatto che un'autrice giovane e al suo primo romanzo abbia voluto trattare temi così delicati. Questo mostra la sua maturità e sensibilità verso certi temi.
-La descrizione dei luoghi e dei paesaggi risulta troppo dettagliata e potrebbe essere interessante per qualcuno del posto, si sente più vicino ai personaggi, ma per coloro che non lo conoscono potrebbe risultare noioso.
-Lo stile è semplice e diretto. Questo permette una lettura scorrevole e veloce. 
Ovviamente l’autrice è agli albori della sua carriera e deve fare molta strada, ma sono certa che riuscirà a crescere. :-)
-Consiglio la lettura a tutti coloro che amano i romance, amano dei racconti con delle tematiche importanti, attuali, che portano a riflettere e a coloro che desiderano vivere emozioni. 




Buona lettura:-)

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