REVIEW PARTY "Il patto dell'abate nero" di Marcello Simoni


Titolo: Il patto dell'Abate nero
Autore: Marcello Simoni
Prezzo ebook: 5.99 €
Genere: Storico -Thriller
Data pubblicazione: 25/06/18

13 marzo 1460, porto di Alghero. Un mercante ebreo incontra in gran segreto l’agente di un uomo d’affari fiorentino, Teofilo Capponi. Vuole vendergli un’informazione preziosissima: l’esatta ubicazione del leggendario tesoro di Gilarus d’Orcania, un saraceno scomparso ai tempi di Carlo Magno. Venuta per caso a conoscenza della trattativa, Bianca de’ Brancacci, moglie di Capponi, si convince che quel tesoro ha a che fare con la morte di suo padre. Elabora così un piano preciso, ma per realizzarlo ha bisogno dell’aiuto di Tigrinus, il noto ladro fiorentino legato a Cosimo de’ Medici. Tigrinus dovrà partire alla volta di Alghero, spacciarsi per Teofilo Capponi, e poi mettersi sulle tracce dell’oro di Gilarus. A Firenze, Bianca cercherà di mantenere il segreto sulla missione affidata al ladro. Ma, mentre Tigrinus è lontano, qualcuno ha finalmente modo di mettere le mani sul tesoro più grande che il furfante nasconde: la Tavola di Smeraldo…


Benvenuti su Opinioni Librose, sono qui oggi a parlarvi del secondo capitolo della Secretum Saga di Marcello Simoni.

Anche stavolta Tigrinus, è alle prese con un omicidio. La morte del noto commerciante Teofilo Capponi, viene attribuita al famigerato ladro.
Ad accusarlo,  la moglie dell'uomo d'affari Bianca de' Brancacci.
Proprio lei propone a Tigrinus un Patto che potrebbe fruttare a entrambi tanti soldi, ma per Bianca anche la possibilità di svelare il mistero che aleggia attorno alla morte di suo padre.
Quando Bianca scopre che suo marito e suo zio sono implicati in questa misteriosa morte, decide di vendicarsi e cerca l'aiuto di Tigrinus.

Marcello Simoni, per me è stata una scoperta, amante sia dei Thriller che degli storici, per la prima volta mi sono imbattuta in lui un anno fa con l'uscita del primo capitolo della Secretum Saga, rimanendo piacevolmente colpita dal genere a me nuovo.
Anche il secondo capitolo non è da meno!!!
Ritroviamo una Bianca de' Brancacci ancora più "tosta" che si rivela davvero sorprendente, un personaggio forte, dinamico, "fuori posto" in un epoca storica dove la donna è una figura "fantasma", protagonista indiscussa di tutto il romanzo.
Tigrinus, il ladro gentiluomo, come piace definirlo, che ammalia come sempre con il suo carisma, la sua furbuzia e astuzia anche stavolta riesce a sorprenderci e a farla franca.
Un connubio di due protagonisti a dir poco esplosivo.
La trama originale impregnata di suspense e profumo di mare, una tela intricata, che impegna il lettore e che pian pianino si scioglie per svelare un finale sconcertante.
Quindi Marcello Simoni, stupisce ancora una volta con il suo stile impeccabile, la ricercatezza del linguaggio e dell'impegno nella ricerca storica.
Un romanzo ben "orientato" nel tempo storico di riferimento, precisa la descrizione dei luoghi in cui è ambientata la vicenda.

"Ritta sul patibolo, col collo ancora infilato nel cappio, Bianca assisteva alla scena quasi fosse al cospetto di un evento sovrannaturale, mentre un nodo alla gola le impediva di dar sfogo sia alla gioia che all'angoscia che d'un tratto si contendevano il suo cuore.
Per un attimo era tornata bambina.
Una bambina ansiosa di riabbracciare il proprio padre.
Ma la parte più nascosta di se, quella di cui lei stessa aveva paura e si vergognava, era ben disposta ad accettare il sacrificio di quell'uomo pur di salvarsi la vita."

Ora lascio a voi il piacere di scoprire questo autore e le sue storie!







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