RECENSIONE "Profumo di Iris" di Marty Sunrise

Titolo: Profumo di iris vol 2
Autrice: Marty Sunrise
Editore: self publishing
Genere: adult contemporary romance
Formato: ebook (cartaceo a breve)
Prezzo:1,99 €
Data pubblicazione: 25/11/17
Protagonisti: Giorgio e Iris
Pagine: 325
Serie: duologia
ORDER
E se fosse uno sbaglio vol 1
Pagina autrice

L’amore e i sorrisi muovono il mondo. Giorgio ha sempre creduto in queste poche parole che, forse, un po’ lo rappresentano. A quasi quarant’anni si trova a vivere una vita apparentemente perfetta. Gli altri uomini vorrebbero essere lui e le donne fanno a gara per finire nel suo letto, anche se ciò che ottengono sono solo sorrisi mozzafiato e notti colme di passione. Giorgio adora vivere così, è felice e non ha pensieri di alcun genere… ma allora cos’è quella sensazione di vuoto che da ormai troppo tempo lo accompagna? Come può spiegare l’inquietudine e la solitudine che sempre più spesso gli fanno visita? Tutto sembra confuso, senza senso, finché i suoi occhi ambrati non incontreranno quelli chiari e limpidi di Iris, una ragazza dai capelli del colore del fuoco. 
Iris ha una personalità complessa, è delicata ed elegante come il fiore di cui porta il nome, ma anche forte e decisa, pronta a resistere alle intemperie che la vita le ha riservato. Si è piegata ma non spezzata, non ha ceduto neanche quando aveva tutte le ragioni per farlo. In una magica notte d’estate, tutto si sarebbe aspettata, tranne che imbattersi in Giorgio, un uomo dalla bellezza sconvolgente e dal cuore puro, che sa perfettamente come essere brutalmente dolce. 
A volte le cose accadono senza un perché. Il destino mescola le sue carte e questa volta toccherà a Giorgio e Iris decidere se alzare la posta o lasciare il gioco. Tra il fascino di Cannes e la magia di Venezia, due anime si fonderanno in un vortice d’amore e passione. La loro unione sarà totalizzante… ma sarà destinata a durare per sempre?


Buongiorno lettori,
Oggi vorrei parlarvi de “Il profumo di Iris” di Marty Sunrise, sequel di "E se fosse uno sbaglio ?"
Il protagonista di questo volume è Giorgio, l’amico di Riccardo, ve lo ricordate?

Il giovane scapolo è un uomo in carriera, gestisce un’azienda di organizzazione eventi.  Sempre con il sorriso sulle labbra e con il letto caldo ma nel profondo del suo animo si sente solo. Sente il bisogno di trovare una compagna per la vita, con la quale condividere la gioia e il dolore ma non crede nell'amore. Il vero amore ti capita una sola volta nella vita, se sei fortunato, e lui ha avuto "il piacere" di viverlo, quindi questa possibilità non si ripresenterà più. Lo scrivo tra parentesi e voi solo leggendolo capirete il perché.

Un giorno d’estate in una villa a Venezia è l’inizio della fine.
Durante una presentazione di profumi di una azienda francese, conoscerà Iris, una ragazza affascinante e magnetica. Subito scatta una magnetica attrazione da entrambi e si lasciano andare alla passione senza pensare alle conseguenze che il loro cuore subirà. Giorgio non è il solito maschio dei romance, duro e di poche parole. Lui è un uomo schietto e le dice cosa prova ma lei sembra aver paura di qualcosa. Ed è proprio questa la differenza tra lui e Iris, lei conserva i sentimenti dentro.
Due paesi, l'Italia e la Francia, due cuori e la passione che li lega basterà a far funzionare le cose?
Voi direte sì, ma se ci si mettono di mezzo gli inganni e l'orgoglio la vedo dura, ma comunque leggetelo, non si sa mai :-P

L’avevo detestata ancor prima di conoscerla e poi, appena l’avevo vista, ero caduto ai suoi piedi nonostante i suoi capelli rossi.

Capelli rossi? Ma cosa gli hanno fatto i capelli rossi?

È una storia che incuriosisce e rapisce, dialoghi divertenti e stuzzicanti tra i protagonisti rendono la lettura piacevole.
Devo ammettere che la scrittrice ha fatto una ricerca approfondita sui profumi, gli ha dato un significato profondo, delicato e romantico. Anch'io vorrei avere un profumo personalizzato, chissà quale fiore mi rispecchia.
Brava Alice, l’amica della scrittrice che  l'ha aiutata con il francese ma se le suggeriva anche qualcos’altro oltre a “Mon Dieu" era meglio :-P. Questa "esclamazione" è usata troppo spesso e durante la lettura mi irritava un pochino.
Noto una maturazione professionale della scrittrice e mi complimento con lei.
Lo consiglio a tutte le amanti del romance e chi crede nel destino. 
Buona lettura!



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