PRESENTAZIONE "Le terre di Panthya - La Profezia" di Sabia Eileen

LE TERRE DI PANTHYA. LA PROFEZIA
di Sabia Eileen


Quando le Terre di Panthya saranno unite in un solo Grande Regno guidato da un forte condottiero potranno assurgere
alla potenza suprema piegando e sottomettendo anche le Terre oltre i Mari e il mondo si inginocchierà all’Imperatore degli Imperatori.
Comincia così l'antica profezia delle Terre di Panthya, tramandata oralmente di padre in figlio, in attesa che l'Imperatore degli Imperatori
possa assurgere allo splendore e alla gloria di essere unico sovrano del Grande Regno. Una profezia che si tramanda da secoli, che ha visto l'esplodere di conflitti eterni
tra i vari regni di quelle lontane e inospitali terre, che ha visto scorrere il sangue di numerosi guerrieri che si sono immolati in battaglie senza fine
per arrivare alla creazione di un unico Grande Regno che avrebbe visto uniti tutti i Regni di Panthya e che ha visto sterminare interi popoli in nome di essa.
E dopo anni di combattimenti sono rimasti solamente in due, due reami che stanno consumando gli anni in una guerra che sembra non avere mai fine.
Sylia di Gallian, un minuscolo reame che unico e solo sta resistendo alla forza spietata del dominatore,
il forte e potente Nikos di Sallen, che è riuscito a sottomettere tutti i regni delle Terre di Panthya. Sylia e Nikos sono nemici da sempre e per sempre,
si odiano, si combattono e solo uno dei due sarà riservato il destino di essere l'Imperatore degli Imperatori.
Solo l'esito di questa ultima infinita battaglia potrà stabilire chi dominarà per sempre le Terre di Panthya.
Due sovrani che sembrano destinati a combattersi per il resto dei loro giorni, una guerra che potrebbe non finire mai,
due maghi che tramano nell'ombra perché la profezia si compia, due eserciti che si stanno decimando, un conto in sospeso tra Sylia e Nikos,
una battaglia personale nella guerra tra i loro regni, una ferita aperta che non smetterà di sanguinare fino a che la profezia potrà essere compiuta
e un amore profondo e intenso che rischia di essere ignorato perché sepolto dall'odio.


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