RECENSIONE "Il mio Fiore di prateria" di Daniela Perelli

Titolo: Il mio Fiore di prateria
Autrice: Daniela Perelli
Editore: Self publishing
Genere: Romance d'amore con ambientazione storica
Formato: ebook
Prezzo: € 0,99
Data pubblicazione: 19 maggio 2017
Protagonisti: Lauren - Joseph
Pagine: 96
Serie: Spin-off della serie Mio Bodyguard
Pagina autrice

Boston, 1878

“In verità ho due nomi: Lauren, perché mia madre, nonostante tutto, era ancora molto legata alle sue origini. Fiore di Prateria, perché mio padre, uomo forte e coraggioso, era un indiano Cheyenne.”

Sono passati quasi dieci anni dalla terribile battaglia lungo le rive del fiume Washita, Lauren ora vive a Boston e cerca di andare avanti con la sua vita. Anche se non è facile per lei, viste le sue origini, vivere in una grande città. Ancora non si sente pronta per tornare nella terra dove è nata. Dove è stata amata e protetta, ma dove è stata anche piccola e indifesa spettatrice di tanta sofferenza.

Joseph Russel è un giovane ricco e ambito, perfetto nel suo ruolo che ricopre con maestria nei vari salotti di Boston. Ma in realtà è solo apparenza, il suo cuore sanguina copioso per quel passato che lo ha visto testimone di un terribile massacro. Ma quegli occhi, così neri e intensi, colmi di paura ma fieri, sono l’unico spiraglio di luce per quel tormento che si porta dentro. Quegli occhi che il destino, molti anni dopo, ha deciso di far incrociare di nuovo con i suoi…


Daniela Perelli. Nata a Genova il 6 giugno 1980, si è diplomata come Tecnico dei Servizi Ristorativi e specializzata in pasticceria. Ha lavorato per due anni a contatto con i bambini come animatrice turistica, coltivando la passione per la danza, il canto e la lettura. Vive a Genova con il marito Alessandro, i figli Giulia e Luca e la loro barboncina Lili.


Buongiorno Cari, oggi vi parlo de “Il mio Fiore nella prateria” di Daniela Perelli, un romanzo d’amore con ambientazione storica. Per chi non fosse avvezzo alla dicitura, vuol dire che il romanzo è ambientato in un periodo storico e cita avvenimenti realmente accaduti ma la storia dei personaggi seppur legata a questo fatto non ha connotazioni reali. È di pura fantasia dell’autore.

E ora passiamo a noi e ai personaggi:

Lauren Prescott è una giovane di 18 anni, è orfana dall’età di 8 e da poco tempo ha perso anche i nonni, che si erano presi cura di lei. I genitori della ragazza le hanno trasmesso il loro amore come valore fondamentale, lei racchiude in sé le due culture e questo la porta a esser una straniera in ogni luogo. Infatti la madre di Lauren era americana mentre suo padre un indiano Cheyenne, è proprio lui che le ha dato il nome Fiore, che è quello che la ragazza preferisce. Il ricordo del loro amore è a questo punto l’unico sostegno che le resta. La sua indole e la conoscenza del dolore la porta a essere magnanima con chi ha meno di lei. Una ragazza forte ma fragile, sola ma grazie alla sua forza di volontà circondata da gente che conoscendola impara ad apprezzarla, tra queste la signorina Pepper.

Joseph Russel è un ricco nobile di Boston, un uomo rispettato e richiesto dall’alta nobiltà che chiude un occhio verso la sua propensione al libertinaggio e alla sua poca voglia di socializzare. Anche lui è orfano, i suoi genitori sono stati assassinati e da quel momento ha giurato vendetta, l’ha pure perseguita ma un fatto nel suo passato ha cambiato la visione del giusto e sbagliato. Gli ha aperto gli occhi e da quel giorno Russel cela al mondo il vero Joseph.

Due protagonisti agli antipodi, che però il destino ha voluto unire. Le loro sorti si intrecciano e si allontanano, le loro strade si attraversano per poi proseguire parallele fino a quando un intervento esterno non calerà le sue carte per unirli o meglio avvicinarli. Ma non tutto è così semplice e il passato si scontrerà col presente in un susseguirsi di fatti, non sempre piacevoli. Riuscirà un piccolo Fiore di prateria a resistere alla rigida Boston? Un ricco nobile, avvezzo alle comodità, potrà apprezzare una Fiore diretta e ribelle?
Dovrete leggere il libro per trovar risposta a questi quesiti. Posso solo dirvi che sarà un percorso complicato, pieno di ostacoli e talvolta crudele. Le diversità non vengono mai accettate da chi non vuol capire che un colore diverso non cambia il modo di amare, un cuore che batte ha lo stesso ritmo indipendentemente dal petto in cui si trova. La follia umana e la voglia di prevaricare sugli altri fanno da sfondo alla vita dei due giovani; che si vedranno costretti a prendere decisioni che lotteranno tra ragione e sentimento. Un epilogo, per nulla scontato e molto particolare, che merita la mia approvazione incondizionata.

Considerazioni

Per chi non avesse mai letto Daniela dico subito che è un’ottima autrice, la contraddistinguono la sua delicatezza e la bravura. Qualunque tipo di storia decida di scrivere riesce sempre a calarsi nell’ambientazione giusta e coinvolgere il lettore nelle vicende che vivono i personaggi.
Questo mi è successo anche con questa novella, che è collegata alla duologia “Mio bodyguard” ma può esser tranquillamente letta da sola.
Capitolo dopo capitolo imparo a conoscere i due protagonisti, ciò che provano e ciò che hanno vissuto. Le cose avvengono gradualmente e scopro le cose in contemporanea con loro, Fiore impara a conoscere Joseph e Joseph impara ad apprezzare Fiore. Tra passato e presente si intravede il futuro, l’autrice rende realistico ogni avvenimento e sentimento. L’odio e il disprezzo per chi è diverso, gli obblighi verso un mondo che esige certi comportamenti, la voglia di cambiare le sorti del destino e l’accettazione reciproca.
I due personaggi sono ben descritti sia caratterialmente che fisicamente, a livello psicologico affrontano alla perfezione e con i giusti tempi le loro paure, reagendo alle provocazioni com’è giusto che sia e come mi aspetto che facciano. La narrazione in terza persona mi aiuta a entrare in sintonia con la storia e a empatizzare con Fiore e Joseph seppur da spettatrice.
Per tutto questo faccio i complimenti a Daniela, si vede che hai amato questi personaggi e la loro storia, si denota la ricerca che hai svolto per raccontare i fatti reali e mi arriva la tua passione per la scrittura. Brava e complimenti.

Consiglio la lettura di questa piccola perla a tutti gli amanti degli storici, a chi vuole avvicinarsi al genere ma non vuole calarsi troppo in avvenimenti  storici e a chi ama i romanzi d’amore.

La diversità accresce e non dovrebbe allontanare.


Buona lettura!
Monica S.


Commenti

Post popolari in questo blog

GIVEAWAY 2000 iscritti

GIVEAWAY "C'era una volta a New York" di CECILE BERTOD

RECENSIONE - " Come miele e neve" di Siro T. Winter