RECENSIONE "La mia Vita con te" di Sonia Gimor

Titolo: La mia vita con te
Autore: Sonia Gimor
Genere: Romance
Pagine: 304
Formato: Cartaceo / Ebokk
Prezzo:     15,00 € / 1,99 €
Pubblicazione: 26/06/2017
Gilgamesh Edizioni




L’attesissimo seguito de La mia gara con te.
Gli europei sono appena terminati e Giulia ha ottenuto la qualificazione ai mondiali. Nonostante i successi sportivi, la vita privata dei nostri protagonisti ha preso una piega inaspettata. Sarà davvero tutto finito?
Un campionato mondiale da preparare, infinite paure da sconfiggere, una pagina dolorosa da voltare definitivamente… per Luca e Giulia, la gara più importante sta per cominciare.


Sonia Gimor nasce a Pordenone il 7 aprile 1988, per poi trasferirsi a Treviso nel 2009, città dove tutt’ora vive con suo marito e i suoi due figli.
Ha conseguito la maturità al liceo socio-psico-pedagogico e nella vita gestisce un asilo nido e un doposcuola assieme a due socie.
La lettura, specialmente di romanzi rosa contemporanei e storici, la appassiona fin dall’adolescenza. Ha ventitré anni quando abbozza la sua prima storia che, nell’anno successivo, diventa un contemporary romance a cui darà titolo "La vita che ho sognato".
La scrittura diviene così per Sonia una passione, una necessità, un mondo parallelo nel quale riesce a esprimere una parte importante di sé. Dal suo esordio ha scritto diversi romanzi.
Nel 2016 inaugura la sua collaborazione con Gilgamesh Edizioni, dando alle stampe il primo libro della Serie Crystal dal titolo "La mia gara con te".


Eccoci arrivati al secondo capitolo della Serie Crystal dedicata a Luca e Giulia.
Nel primo volume abbiamo scoperto che a rubare i pattini di Giulia è stata Elena, che esce allo scoperto.
Questo furto però ha ben altro significato, arrivano insieme a Elena anche le sue minacce, costringendo Giulia a prendere le distanze da Luca, non solo sentimentalmente ma anche sportivamente.
Ma giulia ha un sogno e decide di rivedere Luca per potersi allenare per i mondiali di Toronto.
Giulia e Luca però sono legati indissolubilmente e la spinta emotiva forza per riavvicinare i due protagonisti.
Questo amore che paragonerei a un sole ogni tanto si oscura e anche questa volta arrivano le nuvole.
Questa gara non si è conclusa con il primo romanzo, Luca e Giulia dovranno ancora lottare molto prima di essere felici.



Volevo strozzare Giulia già alla fine del primo romanzo e le cose non sono cambiate nel secondo, povero Luca che gran pazienza con questa Bennetta!!!!
Testarda, impaurita e confusa lei, dolce caparbio e paziente lui, questo è ciò che ho sentito e percepito leggendo questo secondo capitolo.
Leggendo di Giulia e Luca, mi viene in mente il mare, avete presente quando l'onda sale, arriva al suo apice, poi scende impavida, rallenta si placa e si ritira? Questo moto rappresenta alla perfezione la storia dei due pattinatori; un amore che sale cresce si schianta e poi si ritira.

Lui non presta attenzione alla mia domanda, il suo sguardo è bisognoso e profondo mentre mi afferra per i fianchi e mi fa indietreggiare, chiudendosi la porta alle spalle. «Ho bisogno di te» dice semplicemente, prima di appropriarsi della mia bocca con un'urgenza e una disperazione che non avevo mai percepito prima. Lo assecondo per un attimo, poi mi ritraggo cercando di farlo ragionare. «Luca, noi…» «Ti prego, ho bisogno di te» ripete come fosse una preghiera, posando l’indice sulla mia bocca.

Molte difficoltà ostacolano questo sentimento che esce fuori dai margini, un amore incontenibile ma che sa che deve rientrare per non ferire i loro cuori e mettere in pericolo chi sta loro vicino.
Il passato di entrambi si riaffaccia imperterrito a smorzare ogni emozione.

Guardo il soffitto, inerme, mentre silenziose e segrete lacrime scivolano lungo le guance. Giulia è andata via. Non ho idea di quanto tempo sia passato, so solo che quando decido di cambiare posizione fuori è già notte. Mi alzo e mi avvicino al balcone per guardare Parigi nel suo splendore notturno, poi alzo gli occhi al cielo. Giulia è andata via. Dove sei, Giulia? Chissà se anche lei sta guardando questo cielo, magari pensando a me, a noi, al grande vuoto che ha lasciato. Giulia è andata via.

Eppure di emozioni questo romanzo me ne ha regalate parecchie.
Inizialmente il romanzo mi è parso un po' lento, forse per le aspettative che mi ha dato il primo, poi lentamente la storia ha preso forma diventando interessante.
Scritto molto bene come il primo, qualche refuso che l'autrice mi ha assicurato di aver corretto, i personaggi ben caratterizzati; l'autrice esprime molto bene a parole le emozioni dei protagonisti.
Non voglio svelare altro, sono stata piuttosto buona stavolta mhhhh nooo non è vero!
Vi consiglio di leggere questa duologia semplice ma che suscita tante emozioni.
Buona Lettura





Commenti

Post popolari in questo blog

GIVEAWAY 2000 iscritti

GIVEAWAY "C'era una volta a New York" di CECILE BERTOD

RECENSIONE - " Come miele e neve" di Siro T. Winter