RECENSIONE IN ANTEPRIMA "È solo colpa tua" di Robin C

Titolo: È solo colpa tua
Autrice: Robin C
Editore: Newton Compton
Genere: Erotic romance
Formato: ebook/cartaceo
Prezzo: 4.99 €/ 6.70 €
Data pubblicazione: 26/07/17
Protagonisti: Andrew, Alexandra
Pagine: 359



Andrew Thomas Carmody è un giovane medico dall’avvenire luminoso. Futuro primario di neonatologia, è considerato una leggenda vivente all’interno del Presbyterian, l’ospedale in cui lavora. È un uomo dall’aspetto affascinante: alto, atletico, con un viso dai lineamenti virili e dai colori delicati, una vera calamita per gli occhi di ogni donna e al contempo una chimera per chiunque lo corteggi. Andrew è infatti felicemente sposato con il suo primo amore, Alexandra, ideale di grazia e bellezza femminile. La loro è una storia d’amore da favola, fino a quando il corpo scandaloso e l’esplosiva audacia della giovane Evalyn non si insinuano in quel quadro perfetto mandandolo in pezzi. Sensualità e scene di realismo straordinario, sentimenti e sensazioni accompagneranno il lettore in una dimensione nuova. Lasciarsi andare e godere di ogni singolo istante passato in compagnia dei protagonisti di questa storia incendiaria sarà l’unica via possibile.

Robin C.

È lo pseudonimo di una scrittrice che ha scalato le classifiche sul web e ha ottenuto recensioni entusiastiche dai suoi lettori. Con la Newton Compton ha pubblicato Tra di noi nessun segreto, diventato un bestseller e È solo colpa tua.


Ciao mie splendide divoratrici di libri, 
oggi sono qui per parlarvi di “È solo colpa tua” scritto da Robin C. Per leggere questo libro dovete aprire la mente, lo so è una cosa che vi ho già detto, ma fatelo e non fermatevi davanti al difficile argomento trattato. Non rinunciate a questo libro solo perché leggerlo un po’ fa male e un po’ fa arrabbiare. Alcune conoscono il dolore che si prova a scoprire ciò che mai vorrebbero sapere, altre conoscono il tormento di una scelta, anche se sbagliata, che regala attimi di piacere, alcune sanno cosa vuol dire desiderare ciò che appartiene a qualcun’altro. V’immedesimerete vostro malgrado, e non sempre sarà piacevole. A questo punto dovrei riassumervi un po’ la storia, parlarvi dei personaggi, dirvi i loro nomi, i luoghi in cui si svolge. Ma questa volta no. Le emozioni e i sentimenti narrati sono difficili da racchiudere in poche righe e ho come l’impressione che non riuscirei a sintetizzarle tutte. Per questo mi soffermo a parlarvi delle sensazioni che ho provato, quello strano magone che mi ha accompagnato, la voglia di proseguire la lettura e di non abbandonare il libro. 
Un piccolissimo assaggio comunque ve lo do. 

Questo libro parla di una donna tradita e il suo dolore:
“Era il sesto giorno... Il giorno che stava aspettando, nemmeno più tanto inconsciamente, da quando si era ricordata di quella donna... Quello in cui avrebbe preferito essere morta piuttosto che sopravvivere allo squarcio che la verità avrebbe aperto nel suo petto. Il giorno in cui avrebbe visto il marito adorato trasformarsi in una creatura vile, indifferente e crudele, e in cui il suo amore per lui si sarebbe tramutato in odio.” 
Di un uomo che tradisce e i suoi tormenti: 
“In un momento di onestà si era detto che forse era proprio la perfezione della moglie a metterlo a disagio e che invece di cercare altrove avrebbe potuto provare con lei le proprie fantasie. Ma alla fine non era stato in grado, perché gli sarebbe sembrato di violare una divinità irraggiungibile alla quale mai avrebbe potuto chiedere di umiliarsi in ginocchio di fronte a lui. Evalyn invece sembrava una sacerdotessa del sesso, la cui prima esigenza era proprio quella: inginocchiarsi di fronte al suo dio pagano, come era giusto che fosse.” 
Di una donna che brama l’uomo di un’altra donna: 
“«Nessuno ti impedisce di fare niente, solo la tua paura. Mi hai chiesto cosa voglio e sai per certo che la cosa non prevede né me né te nei panni di due amici. Davvero ci riusciresti? Davvero riusciresti a controllare la voglia che hai di scoparmi e che in questo momento grida dai tuoi occhi? Davvero, se un giorno arrivassi nel tuo studio e poi mi inginocchiassi di fronte a te, sapresti fermarmi?»” 

Di un uomo che rimette insieme il cuore di una donna ferita: 
“La amava come mai aveva amato un’altra donna a la desiderava come il primo giorno in cui l’aveva vista, quando ancora era la moglie di un altro uomo e rappresentava soltanto un sogno proibito.”
Parla di rinascita e redenzione. Parla di scelte giuste e sbagliate. Parla di una sorte imprevedibile che ci sorprende e ci annienta per poi donarci qualcosa di inaspettato. Parla d’amore, di tanti tipi d’amore: quello sano che riempie il cuore e l’anima, quello malato che è più un’ossessione... Parla di molto, molto altro: di come la nostra vita cambia a causa delle nostre scelte e qualche volta per colpa del destino. 
Robin è stata bravissima nel raccontare questa storia. Non un solo giudizio, sempre al di sopra delle parti. Lei è la spettatrice che ha deciso di condividere con noi ciò che stava osservando. Penserete che in questo libro ci sia una netta distinzione tra persone buone e cattive, tra chi è nel giusto e chi nel torto. Io ho letto solo di persone. Persone che commettono errori, che si arrendono, che combattono, che tentano di sopravvivere. Solo persone con la loro luce e la loro ombra. È un libro ricco di dettagli, di turbamenti e i sentimenti provati sono descritti in modo intenso. Le scene di sesso sono dosate e inserite nel giusto contesto, non vi è volgarità. Sono presenti alcuni refusi, ma niente di veramente importante o che rallenti la lettura, d'altronde la perfezione non esiste. Le pagine scorrono veloci, e anche se qualche volta ti vien voglia di prendere a testate il Kindle, non smetti di leggere perché resti coinvolta in una rete di emozioni. È un libro che va letto, c’è chi lo leggerà d’un fiato chi avrà bisogno di fermarsi fra un capitolo e l’altro, ma lo amerete... io l’ho amato.

Buona lettura!





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