RECENSIONE "Bruciare" di Fleur du Mar

Titolo : Bruciare
Autrice: Fleur du Mar
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary Romance
Formato: ebook / cartaceo
Prezzo: 0,99 € / 11,44 €
Data pubblicazione: 14 Aprile 2014
Protagonisti: Lydie Moreau, Ethan Preston
Pagine: 352
Fan Page 



Sono sincera, fatico a descrivere questa storia. Vi farà piangere, ridere, restare col fiato sospeso, vi farà riflettere, forse vi farà innamorare di Ethan, Lydie, James e Judith. Quattro individui completamente diversi tra loro, quattro vite che portano dietro di loro passati ingombranti, pregiudizi da sfatare, paure da vincere. Quattro persone che loro malgrado s’incontreranno, si scontreranno, si ameranno e forse, alla fine, troveranno un compromesso agli strani casi della vita.
Perché la vita può giocare brutti scherzi, può far avverare desideri che pensavi di volere e che poi scopri di non volere più, può costringerti a fare scelte che normalmente non avresti mai fatto.
La vita è un gioco e in questo gioco talvolta si può rimanere scottati.
Ogni capitolo viene introdotto da un brano poetico o musicale che rappresenta il filo conduttore e l’anima del capitolo stesso. I due protagonisti principali della storia sono Lydie, una giovane traduttrice di romanzi ed il suo vicino di casa Ethan, un ragazzo difficile, costretto agli arresti domiciliari per detenzione e spaccio di droga. I due, travolti da una passione che va oltre la loro volontà, si troveranno a dover rivedere la loro vita, il loro passato, le loro relazioni con gli altri personaggi, nel momento in cui Lydie scopre di aspettare un bambino, la cui paternità potrebbe essere attribuita al fidanzato ufficiale, James, con il quale convive da due anni, o l’amante Ethan, col quale ha un rapporto burrascoso e violento. A travolgere completamente i personaggi, sovvertendo l’ordine delle cose e mischiando ancor più le carte, sarà una scoperta ancor più dolorosa da parte di Lydie. Il Caso imprevedibile spingerà tutti i personaggi a mutare a loro volta, investendo perennemente nei sentimenti che il tempo ha rafforzato.


Di sicuro sono nata e di sicuro morirò, così posso dire di avere almeno 2 certezze nella vita. Penso che quello che sei davvero è nascosto dietro piccoli gesti e parole accennate ed è diverso da quello che appare… Scrivo, ma sto cercando di smettere.
Il mio obiettivo nella vita non è essere migliore di qualcun altro, ma migliore di ciò che ero. E con queste frasi fatte direi ho fatto il pieno di ovvietà!


Cari lettori, voglio parlarvi di un romanzo che ho letto per curiosità, senza aspettarmi niente, diversamente dal solito, ma che mi ha preso molto.
La copertina e il titolo, breve e semplice, hanno attirato la mia attenzione. Conoscevo solo per sentito dire l’autrice e volevo leggere qualcosa di suo. Confesso di non aver neppure letto la trama del libro prima di cominciarlo. Mi sono buttata! E non succede spesso, quando scelgo un libro sono sempre molto scrupolosa.
Il romanzo in questione è Bruciare di Fleur du Mar. È un contemporary romance ambientato tra Inghilterra e Francia. I personaggi principali sono Lydie e Ethan, ma attorno a loro ruotano anche le figure di James e Judith.

Lydie è una giovane ragazza di origini francesi, fanciullesca e sensuale. È fidanzata con James da due anni, con il quale convive in Inghilterra. Ethan vive nell’appartamento a fianco di Lydie e sta scontando gli arresti domiciliari. Lui è un ragazzo aggressivo e volgare, affascinante e passionale.

Il libro si apre con Lydie che scopre di aspettare un bambino e non sa bene come comportarsi. Infatti non sa se il bambino sia di James o di Ethan. Questa spinosa situazione deriva dal fatto che Lydie ha una relazione clandestina con Ethan da circa un anno. Come siano finiti ad avere una storia non riescono a spiegarselo neppure loro, infatti i due sono molto diversi caratterialmente. Lydie è una ragazza un po’ inesperta della vita sentimentale, che ha bisogno di certezze e situazioni stabili. È dolce e delicata mentre Ethan è arrogante, insensibile, un pregiudicato che sa solo esprimersi con volgarità.


Il loro rapporto è fatto di odio e di una passione così forte da bruciarli e divorarli. È una relazione morbosa e insalubre ma i due non riescono a fare a meno di vedersi, nonostante entrambi soffrano questa situazione, ognuno a proprio modo.
Lydie è convinta di non valere nulla per Ethan, di essere solo un passatempo durante la sua prigionia e si sente continuamente ferita.

“Quella voce, quella maledetta voce l’accarezzava, la blandiva, illudendola che un miracolo fosse possibile. Quella dannata voce era anche l’arma più distruttiva di Ethan, perché l’accarezzava dolcemente prima, solo per ferirla più in profondità dopo.”

Ethan non sa gestire il rapporto con Lydie. La maltratta invece di parlarle sinceramente e non riesce a spiegarsi il perché con lei ogni cosa sembri diversa. Per lui è tutto nuovo.

“Lydie gli faceva quello strano effetto, tutte le volte che le stava accanto finiva con il parlare silenziosamente d’amore attraverso le poesie che aveva letto. Le parlava un linguaggio muto, perché quando davvero le rivolgeva la parola si limitava a offenderla e umiliarla.”

Lydie si trova davanti a un bivio: scegliere di rimanere con James o scommettere tutto su Ethan.
James rappresenta la stabilità, la sicurezza e la dolcezza, Ethan rappresenta la passione, il mistero e l’incerto.
Una scoperta devastante renderà le cose ancora più difficili per Lydie, ma allo stesso tempo l’aiuterà a diventare una donna più forte, più consapevole e determinata. Imparerà a prendere decisioni con la sua testa e ad accentarne le conseguenze.


Questo libro non parla solo di un amore forte e passionale, ma anche di cambiamento. Ogni personaggio si porta dietro un bagaglio pesante. Li seguiamo per quasi un anno e li vediamo evolversi sotto i nostri occhi. Anche i rapporti tra di loro cambiano e poco alla volta cadono anche pesanti pregiudizi.
James pur essendo un personaggio secondario è molto importate nella storia. Lui ha un suo percorso, si scopre e impara ad accettare che non si può sempre controllare tutto e tutti.
Judith, anche lei tra i personaggi secondari, avrà la sua importanza nella seconda parte del romanzo.
Senza dubbio però le figure più interessanti sono quelle dei protagonisti, in particolar modo di Ethan, che viene approfondito in ogni aspetto. Conosceremo il suo passato e tutto quello che lo ha portato a costruire una corazza di crudeltà che piano piano Lydie abbatterà.

“L’amava con tutta l’anima e l’odiava altrettanto intensamente, perché lei aveva distrutto tutto quello che in anni Ethan aveva costruito e gli aveva lasciato solo quella stupida maschera, quella maschera che mostrava esternamente un uomo duro e crudele, ma al tempo stesso non lo proteggeva più dal dolore che provava tutte le volte che era spietato e brutale.”

Le vite dei quattro personaggi si incontrano, si scontrano, si intrecciano irrimediabilmente. I rapporti tra loro saranno animati da una gamma di sentimenti vastissima, ma in qualche modo, sorprendentemente, troveranno un loro equilibrio.
Leggendo ho provato molte emozioni diverse: rabbia, incredulità, simpatia, tristezza, ma soprattutto ho percepito la forza dell’amore che muove tutta la storia.
Non è certo un libro che si legge a cuor leggero ma la sua bellezza e la sua poesia riescono a condurre il lettore fino all’ultima pagina senza sforzo.
La poesia ha un ruolo importante nella narrazione. Ogni capitolo è introdotto da un passo poetico o da frammenti di canzoni che raccolgono e sintetizzano i sentimenti dei personaggi e rappresentato il capitolo stesso.
Se spesso la poesia può sembrare astratta, vi assicuro che contestualizzata assume un peso e un significato reale imprimendo forza e incisività ai sentimenti. È un valore aggiunto, un qualcosa in più che arricchisce la narrazione.

“Sei la mia schiavitù, sei la mia libertà, sei la mia carne che brucia come la nuda carne nelle notti d’estate. (Nakim Hikmet, Poesie d’amore)”

L’autrice è molto abile nello scrivere, infatti la lettura risulta fluida e scorrevole. Lo stile è incisivo e molto espressivo.
La narrazione è in terza persona per permetterci di comprendere al meglio tutta la storia e le interazioni tra i personaggi, infatti riusciamo a non perderci niente di loro e ciò contribuisce a farci immedesimare ancora di più.
Poiché non è il solito romanzo con un triangolo amoroso  e situazioni scontate, ma è originale, molto profondo e ben scritto, il mio giudizio è 5/5.
Devo dire che buttarmi alla cieca in questo romanzo si è rivelata un’ottima scelta, quindi lo consiglio anche a voi, soprattutto a chi vuole leggere un buon libro che abbia un significato e a chi vuole vivere un amore che brucia l’anima.


Buona lettura!



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