RECENSIONE "Dark Blue" di CJ Roberts

Titolo: Dark Blue
Autrice: CJ Roberts
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Dark Romance
Formato: e-book
Prezzo:€ 2.99
Data pubblicazione: 17 Agosto 2016
Protagonisti: Caleb e Olivia Ruiz
Serie: Captive Series






Captive Series
Caleb è un uomo con un unico obiettivo: la vendetta. Rapito da ragazzino e venduto come schiavo da un mafioso affamato di potere, da allora non ha mai pensato ad altro che a vendicarsi. Per dodici anni ha esplorato il mondo degli schiavi del piacere alla ricerca dell’uomo che ritiene responsabile del suo tremendo passato. Finalmente riesce a trovare l’artefice della sua sofferenza: ha una nuova identità, ma la stessa natura di un tempo. Per avvicinarsi abbastanza da colpirlo, Caleb deve trasformarsi in ciò che più odia e rapire una bellissima ragazza perché sia la vittima che lui stesso è stato.
Olivia Ruiz ha diciotto anni e si è appena svegliata in uno strano posto. Bendata e legata, ad accoglierla c’è soltanto una calma voce maschile. Si chiama Caleb, ma vuole essere chiamato Padrone. Olivia è giovane, bellissima, ingenua e testarda. Possiede una sensualità oscura che non riesce a nascondere. Pur essendo terrorizzata dall’uomo forte, sadico e arrogante che la tiene prigioniera, l’irresistibile attrazione che prova per lui la tiene sveglia nel buio.





CJ Roberts
È una scrittrice indipendente. Predilige storie oscure ed erotiche con elementi tabù. Le sue opere sono definite sexy e disturbanti allo stesso tempo. Il suo romanzo d’esordio, Dark Blue, ha venduto più di 150.000 copie ed è il primo della serie bestseller Captive Series. È nata e cresciuta in California. Si è arruolata nel 1998 nell’aeronautica militare, ci è rimasta dieci anni e ha viaggiato molto. Scrive anche racconti con lo pseudonimo di Jennifer Roberts.




Buongiorno lettrici, eccomi qui a parlarvi ancora una volta del mio genere preferito, come avrete capito, il Dark Romance. Ringraziando la Newton per la scelta di autrici straniere di cui ci delizia sempre.
Dark Blue appartiene a una serie che prende il nome di Captive Series, tratto dal titolo originale.
La trama per quanto possa sembrare scontata non deve trarvi in inganno, perché saprà appassionarvi e catturarvi dalle prime righe della storia.

Olivia Ruiz è una ragazzina di diciott'anni, che cresce nell'ombra di una madre prostituta, dalla quale vuole prendere le distanze, a partire dal modo di vestire, con abiti informi e coprenti che le permettano di nascondere il suo essere femminile. Il continuo rifiuto della madre nei suoi confronti la porta a un attaccamento e accanimento tale che ogni gesto compiuto dalla ragazza viene fatto per cercare consenso in lei, dalla volontà di prendere il diploma alla continua responsabilità che prova nei confronti dei fratelli, dei quali si occupa. Olivia è una brava ragazza, con dei saldi principi e alla disperata ricerca di affetto. Ed è proprio alla fermata dell'autobus mentre cerca di sfuggire all'ennesimo molestatore che la importuna per strada, per la sua semplice bellezza, che si imbatte in Caleb, l'uomo che in quel momento vede come suo salvatore e al quale chiederà un tacito aiuto per potersi liberare del suo fastidioso ammiratore.
Sarà in quel momento che Caleb e Olivia si scruteranno attentamente per la prima volta. L'ingenua Olivia nel profondo del suo imbarazzo vedrà in Caleb il suo Angelo Salvatore... niente di più sbagliato! Perché nonostante le apparenze angeliche di Caleb, lui è tutto meno che un Angelo! Al contrario, lui è colui che per settimane ha spiato e seguito la ragazza, ne ha studiato le abitudini, gli orari, il modo di vestire... aspettando il momento giusto per avvicinarsi e Colpire!

"Lui si portò il palmo della mia mano al viso, e potei sentire per la prima volta la sua pelle. L'intimità di questo semplice gesto mi costrinse ad abbassare lo sguardo, e mi ritrovai all'improvviso a temere più la sua gentilezza della sua crudeltà".

Caleb è un uomo la cui vita è stata spezzata nella gioventù, odia la sua bellezza perché è a causa di essa se è stato scelto come schiavo da ragazzo. Strappato da una famiglia di cui non ricorda niente e costretto a vivere le angherie, la violenza e soprusi inimmaginabili per un bambino. È grazie a Rafiq, l'uomo per cui tutt'ora lavora che ha escogitato il piano che cerca da 12 anni di mettere a segno.

Rapire una ragazza occidentale da vendere come schiava a Colui che gli ha distrutto la vita da ragazzo.

Questo è il piano che lo accomuna con Rafiq, solo dopo che si saranno vendicati del loro nemico, Caleb potrà ritenersi libero, sentire di aver saldato il debito verso l'uomo che lo ha salvato e cresciuto e ritenersi libero di poter vivere la proprio vita, finalmente per la sua strada. Ed è qui che entra in gioco Olivia, l'ignara vittima che proprio Caleb ha scelto per questa missione.


Ciò che non aveva messo in conto sono però i sentimenti che questa innocente ragazza, per la prima volta nella sua vita, svegliano in lui. Caleb è colui che viene definito un "mostro" nel suo ambiente, senza sentimenti, senza rimorsi, fa il suo lavoro come deve e basta, senza mai guardarsi indietro, senza mai provare compassione. Ma stavolta qualcosa non funziona, questa ragazza non si dimostra come le altre schiave, mantiene un temperamento e una tenacia che non avrebbe mai immaginato. Riesce a scalfire la superficie impenetrabile che ha avuto fino a quel momento. Il suo continuo modo di provocarlo e al momento stesso mostrarsi debole e fragile, risveglia in lui un senso di protezione che non aveva mai provato prima.


Il suo obiettivo e il suo senso di vendetta gli faranno da alibi per ogni sua azione ingrata.

Improvvisamente, il sorriso di Caleb svanì. Fissò la condensa sulla bottiglia, mentre le goccioline colavano piano. Si Alzò, bevendo un lungo sorso. Sì, l'avrebbe distrutta e ricostruita. Per Vladek.

L'introspezione di entrambi i personaggi faranno da fulcro per buona parte del libro. Riusciremo grazie ai due punti di vista dei protagonisti a capire bene le dinamiche e la miriade di incongruenze e sentimenti contrastanti che combattono in loro, a percepire attraverso di essi le sensazioni, i turbamenti e quella folle attrazione che li lega e che li porta a respingersi allo stesso tempo.

La scrittura della autrice è scorrevole, molto ben impostata. Il cambio repentino di pov è molto ben strutturato, nella quale ritroviamo la scrittura in prima persona per la protagonista e in terza persona per il personaggio maschile, il quale rende un punto di vista quasi distaccato, proprio come la persona di Caleb rappresenta. Leggere dei suoi sentimenti, per lui così sconosciuti è alquanto affascinante, nonostante si alternino con momenti di crudeltà che lo riportano a ritrovare se stesso.

Cose succederà quando il tempo sarà scaduto? Cosa farà Caleb quando sarà il momento di dare il via alla vendetta e dovrà consegnare la sua schiava? Saprà mantenere la parola data? O i suoi sentimenti saranno così forti da non riuscire a separarsi da lei e a cederla, dando il via a una serie di ripercussioni che non aveva pianificato? Per saperlo... non dovete fare altro che leggerlo voi stesse. ;)

Buona Lettura!

Ps. Naturalmente invito a leggere questo libro a coloro che amano il dark e che non sono troppo suggestionabili. Contiene diverse scene abbastanza crude e le scene erotiche sono particolarmente dettagliate. Nonostante tutto non l'ho mai trovato volgare o fastidioso.








RECENSIONE "Il richiamo dell'ombra" di Kresley Cole

Titolo: Il richiamo dell’ombra
Autrice: Kresley Cole
Editore: Leggereditore
Genere: Paranormal romance
Formato: ebook - cartaceo
Prezzo:  € 4,99 - € 11,90
Data pubblicazione: 30 aprile 2014
Protagonisti: Trehan - Bettina
Pagine: 476
Serie: I Daci - Spin-off de "Gli Immortali"

                           

                                 
Trehan Daciano, conosciuto come il Principe delle Ombre, ha trascorso la vita a servire il suo popolo, eliminando nel silenzio della notte ogni minaccia che potesse colpirlo. Vampiro della stirpe segreta dei Daci, il freddo assassino non ha mai desiderato nulla per sé stesso, fino a quando non ha incontrato Bettina, la protetta di due tra i più malvagi e temibili signori del Lore.
La sua mano sarà il premio di un torneo in cui i suoi corteggiatori si sfideranno in cruenti duelli, fino alla morte. Ma anche se Trehan dovesse uscirne vincitore e reclamare il corpo di Bettina, questo non basterebbe a conquistare la sua anima.
La vera battaglia per il suo cuore deve ancora cominciare, e scatenare i suoi desideri più selvaggi potrebbe spaventare la giovane sposa. Oppure portarla al colmo della passione…

Il primo volume di una nuova, straordinaria serie legata al mondo degli Immortali: I Daci, vampiri la cui esistenza è segreta, indomabili e assetati di potere e passione.

                                                   
Kresley Cole è una scrittrice statunitense.
Prima di diventare una scrittrice, Cole è una stata un'atleta famosa a livello mondiale e un coach. Ha viaggiato molto e ha raccolto esperienze che le sono servite nella stesura dei suoi libri e nella creazione dei suoi personaggi. Ha esordito nel 2003 con The Capitain of All Pleasures, e da allora ha pubblicato più di quindici romanzi che fanno capo alla fortunatissima serie dei Fratelli MacCarrick, una trilogia di romantic novel a sfondo storico incentrata sulla vita degli Highlander, e alla serie best seller Gli Immortali, insignita del premio RITA. Le sue opere sono state tradotte in più di dieci Paesi e quindici lingue.

I marchi della Cole azione, sensualità e umorismo sono esemplificati nella popolare serie Gli Immortali, che ruota intorno al Lore, uno strato segreto composto a centinaia di creature sovrannaturali, che spaziano da Vampiri a Lykae, da Valchirie a Demoni, Streghe e Furie con i propri punti di forza, debolezze e antichi pregiudizi contro le altre specie. Anche se queste creature vivono segretamente tra gli esseri umani sono costantemente in lotta tra lotta tra loro.

Vive in Florida con il marito e i loro cani. Trascorre ogni momento libero viaggiando e gode di tutte le cose relative alle imbarcazioni e all'acqua.


Buongiorno miei cari lettori, oggi vi parlo di un libro che ho letto nel 2014.
Sì, lo so è passato parecchio tempo ma da pochi giorni, il 27 Luglio, la Leggereditore ha pubblicato il secondo volume della serie “I Daci” e io non sto nella pelle dalla felicità!
Ecco perché ho ripreso e riletto “Il richiamo dell’ombra” di Kresley Cole e ho deciso di parlarvene.

Serve una piccola precisazione, il libro è il primo di una serie ma è anche lo spin-off della mitica serie “Gli Immortali” giunti ormai al 14° libro in Italia, non spaventatevi ahahah. La serie de “I Daci” può esser letta da sola, anche se io che amo la serie principale vi dico che ne vale la pena.

Ma torniamo a noi, Il richiamo dell’ombra parla di Theran Daciano un vampiro, principe guerriero del Regno delle Ombre.
Il suo compito è quello di proteggere il regno dai nemici e da chi minaccia l’esistenza del regno stesso, rischiando di rivelarne l’esistenza. La sua vita è stata dedicata interamente a questa missione che lo ha reso un assassino freddo e spietato, un killer senza emozioni che non pensa ad altro se non alle sue armi, già, le prepara e le ama per renderle letali al bisogno.
La sua famiglia un po’ lo teme e un po’ lo deride, lui non prova emozioni e attende solo la prossima missione e questa giunge: deve scovare ed eliminare Caspion, un demone che è contravvenuto alle regole del regno.

Bettina è un mezzosangue, suo padre è un demone di Abaddon e sua madre una maga, questo la rende un ibrido e la sua immortalità richiede più tempo per manifestarsi. Una ragazza o meglio una principessa viziata, fragile, testarda e ribelle. Se state pensando che sia normale, dovete però contestualizzarla nel Lore.

Piccola parentesi il Lore "... e quelle creature senzienti che non sono umane devono essere unite in uno strato, coesistendo con, ma ancora segrete, dall'uomo".
Sono per la maggior parte creature immortali, e riescono a rigenerarsi dopo essere state ferite. Le razze più forti possono essere uccise solo dal fuoco mistico o per decapitazione.
In seguito a un’intensa emozione i loro occhi cambiano colore, assumono quello tipico della propria razza.

Ora potete capire che Bettina è davvero in pericolo, non è abbastanza forte da gestire i pericoli del mondo in cui è nata ma a cui non può sfuggire. Non può neppure adattarsi alla vita con gli umani perché la sua vera natura metterebbe loro in pericolo; insomma la ragazza forse qualche ragione per avercela con tutti ce l'ha! Soprattutto quando il suo padrino Raum, Granduca dei letali, usa il medaglione che la fa materializzare in sua presenza ogni volta che vuole, una sorta di collare magico. I demoni possono essere evocati ;) Se mi seguite con attenzione potete farcela ahahah

Bettina con la sua fragilità è una sorta di vittima predestinata, chiunque può prenderla e farle del male, il suo padrino temendo il peggio la chiude nel Regno di Abaddon e decide di metterla in premio durante un torneo; dove il vincitore l’avrà in sposa e se ne assumerà la responsabilità.
Sì, avete capito bene, la vuole scaricare per non averla più tra i piedi!
La ragazza sembra accettare ma in cuor suo spera di giocare le sue carte e convincere l’amico fidato, Caspion, ad aiutarla per ottenere ciò che desidera: lui e la libertà.
Ma tra i piani di Bettina e i suoi sogni ci sono due problemi:
1) Caspion e il suo segreto,
2) L’assassino delle Ombre che vuole staccar la testa di Caspion.
Na passeggiata di salute insomma!!!

Il primo incontro tra Theran e Bettina è sensuale e frutto di un equivoco, lui si lascia sedurre da una lei ubriaca e lei crede di aver sedotto un altro maschio. Molto imbarazzate!!!! Molto hot!!!!
È così che Theran capisce di aver davanti la sua predestinata, la femmina che gli ha fatto risvegliare il cuore rendendolo vivo (nel senso letterale del termine visto che prima era un morto che camminava), colei che dovrà possedere, amare e proteggere per tutta la vita. Sto parlando di migliaia di anni o di una decapitazione…
Vi pare che potrebbe essere tutto facile? Certo che no! Lei è convinta di voler Caspion e ostacolerà il Vampiro in ogni modo.
Datemi una spada, ci penso io al collo della donzella!

Theran si vede mancare la terra sotto i piedi, non potendo avere ciò che desidera o meglio gli spetta. Veder vacillare tutte le sue certezze lo rende nervoso e insicuro. Dover rispettare i suoi doveri verso il Regno delle Ombre e i suoi alleati lo vede smaterializzarsi di continuo per poter essere in tutti i posti dove è convocato. La necessità di rendere Bettina felice lo getta nello sconforto, perché lei pensa che la felicità sia lontano da lui.
Tanto adoro lui, quanto arrivo a odiare lei e le fette di salame che ha sugli occhi. Ora posso avere quella spada?!

Naturalmente la "piccola" non disdegna le attenzioni del Vampiro e questo dà delle vere impennate alla temperatura della lettura. Kresley Cole non ha mezze misure, quando descrive, descrive e lo fa veramente bene.
La forza di volontà che Theran dimostra nel non passare i limiti imposti da Bettina lo rendono subito l’uomo… ops… l’immortale più adorabile dell’universo, lo scombussolamento emotivo a cui viene sottoposto è estremo e ingiusto.
Ma il libro parla di molto altro, il torneo e le sue gare sono cruente, la possibilità di ottenere in premio l’illibata Principessa e il Regno ha attirato ogni sorta di immortale, alcuni brutti come la fame altri belli come il sole ma tutti decisi a ottenere la vittoria.
Oltre a questo tutte le alleanze e i problemi che esistono al di fuori e richiedono la presenza di Theran ovunque ci siano battaglie, uno stress ulteriore per quest’ultimo.
Tanti i personaggi presenti, alcuni fanno da sfondo altri sono personaggi primari e incidono sulle scelte, altri ancora sanno già quale sarà l’esito e agiscono nell’ombra al fine di manipolare gli eventi.
Un finale sofferto e accorato ma perfetto e desiderato.

Considerazioni

Amo la Cole e il suo modo di scrivere, se non si fosse capito. Questa serie degli immortali la seguo da anni e attendo ogni volta una nuova pubblicazione come se fosse Natale.
Il suo modo di scrivere è diretto, preciso e parecchio descrittivo, a volte quest’ultima qualità rischia di rallentare un po’ la lettura ma la sua bravura la porta a tirar fuori il colpo di scena nel momento adatto per stupire e riconquistare l’attenzione del lettore.

I suoi sono Maschi Alpha, determinati, forti e pronti a tutti soprattutto per le loro donne, Theran non è da meno e anzi lui soffrirà parecchio per la sua Predestinata.
Le donne in genere non sono da meno, riescono a tener testa a questi esponenti del sesso maschile, in questo caso Bettina non lo è, infatti a volte avrei voluto scrollarla e dirle: ragazza mia sveeeeeeeeegliati, ma lo vedi che è disposto a fare per te?!?!?

Le descrizioni fisiche e caratteriali sono magnifiche e quelle psicologiche non sono da meno, ormai dopo anni, riconosco ogni personaggio e so cosa farà e dirà. Questo non è un male anzi, su saghe così lunghe è un ottimo, vuol dire che l’autrice è riuscita a trasmettermi l’amore con cui ha scritto ogni singola parola.
L’ambientazione paranormale è totale e le incursioni nel mondo terrestre sono ben gestite, la lettura mi assorbe completamente e uscire dal Lore per tornare alla vita è un trauma, tanto sono integrata nella storia.
Questo è dovuto anche e soprattutto all’ottimo lavoro di traduzione che è stato fatto, quindi un grazie alla Leggereditore e alla traduttrice Laura Scipioni, che ha all’attivo la traduzione dei libri più belli e che ho adorato.
il mio voto è 4,5/5 perché desidero sempre di più e sono incontentabile, diciamolo.

Concludo consigliandovi la lettura di almeno un libro di Krisley Cole, è un’autrice che merita e va conosciuta, poi mi direte che ne pensate.

Ne consiglio la lettura a chi segue la serie gli Immortali, troverete diversi personaggi e chiarirete parecchie dinamiche dei libri precedenti e che seguiranno.
Lo consiglio agli amanti del paranormale, non può mancare nella vostra libreria! Lo consiglio a chi cerca una storia piccante ma vuole anche una storia dinamica e in continua evoluzione.
                                                                                                                                                                     Buona lettura!
Monica S.


                                                                                                                                                                 

RECENSIONE "A nudo" di Manuela Chiarottino


Titolo: A nudo
Autore: Manuela Chiarottino
Casa Editrice: Self Publishing
Genere: romance MM
Personaggi: Alex - Niyol
Data: marzo 2017
Formato: ebook / cartaceo
Prezzo:   € 3,49 /  € 11,98
pagine: 270

Recitare, sorridere, dimenticare. Queste sono tre parole che Alex Bohlen ha imparato bene e, all’alba del suo nuovo film, sembra non esserci altro che questo mantra. E l’alcool: la panacea per tutti i suoi mali. Un passato da cancellare, un futuro ancora troppo nebuloso e una sessualità da tenere nascosta, per non perdere la fama ottenuta, sono tutto ciò che caratterizza la sua vita. Almeno finché non gli viene messo alle calcagna il giovane Niyol, assistente dalle origini navajo, assunto dal suo agente per non permettere ad Alex di eccedere nel bere e portare a termine le riprese del nuovo film. Ma Niyol è troppo serio, troppo ligio al dovere: troppo bello. Una tentazione continua che rischia di far esplodere ogni sicurezza, ogni punto certo. Se un punto certo è mai esistito prima di lui…

Manuela Chiarottino è nata e vive in provincia di Torino. Dopo aver frequentato un corso di scrittura creativa ed essere arrivata finalista ad alcuni concorsi, ha riscoperto l’antico amore dello scrivere. Nel tempo libero ama pasticciare con il cernit, dipingere su ceramica o legno, e creare quadri di sabbia, uno dei quali è diventato la cover del suo primo romanzo.

Buongiorno Chiacchierini e Librosi, oggi ho il piacere di parlarvi di “A nudo” di Manuela Chiarottino.
Ho già avuto il piacere di leggere Manuela in altri generi e devo dire che l’ho apprezzata ma è la prima volta che leggo un suo romanzo MM, quindi seguitemi e vedrete che ne penso.

I protagonisti sono Alex e Niyol, due persone agli antipodi che apparentemente non hanno nulla a che spartire.

Alex Bohlen è un attore bello e all’apice della carriera, un sexy simbol che fa sognare le fans grazie al suo fascino e alle sue storie da copertina. Arrogante, sicuro di sé, uno sbruffone ironico con un caratteraccio e la propensione ad alzare il gomito. Un uomo di 30 anni che ha tutto il bello della vita…

Niyol è un giovane uomo di 23 anni, è un Nativo, in esso coesistono i tratti dei Navajo ereditati dalla madre e i tratti americani ereditati dal padre. Questo lo rende un uomo dalla bellezza audace e di forte impatto, a cui però si contrappone un carattere riservato e serio.

"Se quello scambio di emozione non fosse stato qualcosa di inconsistente e invisibile, la sua mano avrebbe lasciato l’impronta e le vene si sarebbero colorate del verde liquido dei suoi occhi."

L’unica passione che sembrano condividere è quella per il cinema, Alex come attore e Niyol col suo desiderio di diventare un regista. È questo in un certo senso a farli conoscere, perché Niyol viene assunto per fare da assistente all’attore, nulla di strano se nonchè dal primo sguardo si percepisce che entrambi vorrebbero di più dal rapporto lavorativo.

La diversità di carattere e il ruolo che ognuno ha rende subito il loro rapporto uno scontro più che una collaborazione; Alex non sopporta il suo nuovo “guardiano” e Niyol si trova a lottare per rendersi utile nonostante il rapporto sia teso.
In un sali e scendi di scontri e momenti di calma tra i due nasce un interesse che va oltre quello lavorativo, ma in cosa può sfociare? L’attore ha un’apparenza da salvaguardare e una vita pianificata dal suo manager, mentre Niyol sogna di potersi lasciar andare e vivere l’amore che desidera in maniera totale, senza negazioni o sotterfugi.
L’attrazione tra i due è dirompente, rompe gli schemi e soverchia le regole ma desiderando cose differenti come possono trovare un compromesso?
Complicato ecco come mi appare il loro rapporto, la scoperta del vero “io” dell’altro li pone sempre più sul margine del burrone, la scelta è lanciarsi nel vuoto e vivere la passione senza aspettarsi null’altro o lottare per mantenere un equilibrio così da vivere una storia d’amore totalizzante.

«Non era uno scherzo quel bacio, Alex, per me non lo era. Né il primo, né il secondo. E non lo erano neppure le tue grida, mentre dormivi, o la sofferenza che ho sentito nella tua voce, mentre mi chiedevi di non andare via, la stessa che hai usato oggi per portare avanti quella scena. Ti ho osservato, Alex Bohlen, e so distinguere quando sei davvero te stesso. Tu conti per me, Alex, e non solo perché sogno di portarti a letto.»

Mentre Niyol nella sua tranquillità, trovata dopo anni di delusioni, si rivela in tutta la sua luce interiore, Alex cela nell’anima delle ombre fitte e scure che appannano la vita fittizia che conduce.
Rivelazioni e scoperte, fiducia e tradimenti, passato e presente, con un futuro incerto che si prospetta dinnanzi a entrambi i due impareranno a conoscersi  per poi scoprire che non si conoscevano affatto.

Difficile ecco un’altra parola che mi viene da associare a questo libro, non per il rapporto ma per i risvolti che i personaggi, tutti inclusi, devono affrontare e superare.
Oltre ai protagonisti sono presenti dei personaggi primari e alcuni secondari che hanno un peso fondamentale nelle decisioni e nelle dinamiche del romanzo.
La famiglia a volte culla che protegge, altre terreno insidioso. Il lavoro fonte di stabilità ma anche causa di problemi. L’equilibrio deve essere interiore prima che esteriore e farli combaciare implica della sofferenza.
L’epilogo è quanto di meglio potessi sperare e mi permette di salutare due nuovi amici e augurar loro il meglio che desiderano.

Considerazioni

Questo è un romanzo contemporaneo dalle tinte rosa, se cercate una storia d’amore sofferta e complessa ma necessitate del lieto fine vi consiglio di leggerlo, perché il vissero felici e contenti a me piace e non ci rinuncerei per nulla al mondo. 
Manuela ha fatto un ottimo lavoro con i personaggi, ci fornisce un’ottima descrizione fisica che permette di visualizzarli nella loro bellezza ma anche negli atteggiamenti che assumono e nei piccoli gesti,  questo fa sì che li si conosca al punto da capire cosa provano. Ottimo anche il lavoro che ha fatto nella parte psicologica, Alex e Niyol hanno un passato differente ma sofferto, questo li rende uomini insicuri che hanno lottato per giungere al punto in cui sono. Ogni cosa che scopriamo è un tassello che compone il passato che ha coniato il carattere odierno, sapere determinate dinamiche non fa che rendere ancor più umani questi due protagonisti e chi sta loro vicino.
Non approcciatevi al libro pensando a sesso estremo e trasgressivo, ci sono scene intime e hanno anche delle descrizioni dettagliate ma il tutto è ben bilanciato e seppur traspare l’intensità, l’atto non è mai volgare.
Come ho detto il romanzo ha una forte componente rosa e le dinamiche ne confermano il genere, dove un protagonista insiste per un’evoluzione, l’altro preme per mettere un freno, una lotta interiore che i due compiono verso se stessi e verso l’altro. Come antagonisti i desideri di fama e il mondo patinato con tutti i suoi addetti ai lavori: registi, attori, manager, giornalisti. Un bel mix che rende la storia realistica e dura. Solo la persona può decidere cosa è meglio per se stessa e fino a quando non lo capiranno Alex  e Niyol dovranno arrampicarsi sulla lunga via della consapevolezza.
Il testo ha dei punti veloci e adrenalinici, altri lenti e riflessivi direi quasi tetri, questo cambia notevolmente il ritmo di lettura che comunque non si arresta mai. La scrittura in terza persona permette si assistere agli avvenimenti da spettatori e perciò assimilarne ogni dettaglio.
Devo segnalare la presenza di alcune sviste nella revisione ma nulla che ne comprometta la lettura. 
Faccio i complimenti a Manuela Chiarottino che si dimostra, senza ombra di dubbio, un’autrice brava a raccontare le emozioni, non ti conoscevo in veste di scrittrice di MM ma non posso che esser soddisfatta da questo libro.
Ne consiglio la lettura a tutti gli appassionati del genere, a chi vuole una storia che abbia una forte componente emotiva e a chi piacciono le storie dove tutto viene messo in discussione.



Buona lettura!
Monica S.



RECENSIONE IN ANTEPRIMA "Non so se odiarti o amarti" di Corinne Savarese e Lidia Ottelli

Titolo: Non so se odiarti o amarti
Autrice: Corinne Savarese - Lidia Ottelli
Editore: self publishing
Genere: contemporary romance
Formato: ebook
Prezzo: € 2,99
Data pubblicazione: 30 Luglio 2017
Protagonisti: Alice - Gabriel
Pagine: 200
Serie: Autoconclusivo
Pagina autrice: Corinne Savarese
                                Lidia Ottelli   


Il colpo di fulmine esiste veramente?
Alice, la rigorosa dottoressa con una vita già scritta nel destino, ha ormai perso le speranze e quando, dopo una notte di follia, si sveglia accanto a uno spogliarellista vestito da pompiere, il suo castello di carte crolla in un istante.
Gabriel è tutto quello che una donna potrebbe mai sognare. Bello, affascinante, carismatico, arrogante e… bugiardo!
Se a tutto questo aggiungiamo una location da sogno, amici/nemici in comune, un matrimonio e una sfortunata serie di eventi, per Alice non sarà proprio il Paese delle Meraviglie.
Riuscirà Gabriel a farla cadere nella sua tana, senza che entrambi diano il peggio di loro stessi?


CORINNE SAVARESE è nata a Milano e ha studiato lingue moderne. Ex agente di viaggi e product manager, ora è sposata e ha 4 bambini. Autrice emergente di Chick Lit, ha iniziato con il selfpublishing, scalando le classifiche con i primi due romanzi, entrambi Bestseller su Amazon nella categoria Humour per diversi mesi.

LIDIA OTTELLI  è nata nel 1976 in provincia di Brescia. Ha pubblicato alcuni racconti in antologie di piccole case editrici, è ideatrice del blog e della pagina Facebook Il Rumore Dei Libri, scrive con altre blogger sulla rivista online «Eclettica», con una rubrica dedicata agli esordienti, e collabora con la rivista «Pink Magazine Italia». Con Newton Compton ha già pubblicato Odio l’amore, ma forse no e Fino all’ultimo battito.
                                             



Buongiorno cari, oggi ho il compito di parlarvi di “Non so se odiarti o amarti” il nuovo libro di Corinne Savarese e Lidia Ottelli.
È stato un piacere e un onore leggere questo libro in anteprima per voi, sì lo so che lo stavate aspettando da tanto, anch’io ero in attesa e curiosa. Vi confesso che l’ho letto in tempi non sospetti. Ok, odiatemi! :D

I personaggi sono:

Gabriel: un imprenditore, nonché titolare insieme al suo amico Alessio, della rivista di moda Fashion Look, vive a Lugano, gli piacciono il lusso e le belle donne, coi suoi 30 anni e il fisico da modello non ha problemi a vivere avventure continue e senza legami, sicuro di sé, intraprendente e con una grande faccia tosta è un uomo che affascina chiunque incontra.

Alice Belpaese: una pediatra con una carriera avviata, vive e lavora a Milano, single di 30 anni  è la quintessenza di maiunagioia! Bella ma non se ne rende conto, ha un superiore che la sminuisce, dei colleghi che la snobbano e delle “amiche” che non la considerano alla loro altezza. Insicura, paranoica e un po’ iellata, finisce suo malgrado per avere sempre la peggio in ogni situazione.

Personaggi particolari che ne dite?
Ah, vi state chiedendo che c’entrano uno con l’altra? Ora ve lo dico ;)

Alice ci rende subito chiara la sua indole insoddisfatta e la sua vena malinconica, analizza la sua vita con una patina di apatia che al confronto un funerale ha momenti di leggerezza. Il motivo di tutta la sua tristezza è dovuto al fatto che la sua migliore amica Annalisa sta per sposarsi. No, fermi! Non si tratta di invidia, semplicemente Alice realizza che sta per restare sola, senza la sua spalla fidata, il suo punto di riferimento né la compagna di confidenze. Questo e l’analisi della sua vita la getta nello sconforto.  Alice è un personaggio che a me non è piaciuto subito, ci ho messo un po’ a capirla e a iniziare a provar simpatia per lei.
Il suo disfattismo e il modo di arrendersi d’avanti ai soprusi e la tendenza alla melodrammaticità la rendono pesante. In realtà continuando la lettura si scopre che non è lei a essere logorroica ma è la sua vita a far decisamente pena! Ecco da quel momento il maiunagioia che le associavo diventa Alice unadinoi. Tutto e ripeto tutto quello che può andarle storto le va storto.
Organizza qualcosa? Le va male e arriva in ritardo.
Spera in qualcosa? Le va male e la fortuna bacia altri.
Vuole qualcosa? Le va male e sarà di altri.
Questo la rende una donna comune e quasi quasi faccio il tifo per lei, perché in alcune situazioni ci rivedo me! Lei però ha Gabriel, o meglio si trova tra i piedi Gabriel e cosa non combinano questi due è un programma.
La bravura dell'autrice è stata questa, creare una protagonista in cui immedesimarsi e non un super eroe da invidiare.

Gabriel, lui mi conquista subito, è talmente assurdo e sicuro di sé che qualunque cosa pensa e fa è fatta e pensata con una naturalezza tale che risulta reale e veritiera. Un manager ligio e preparato sul lavoro, quasi maniacale per certi versi, si trasforma in un uomo con un pensiero fisso per il sesso. In realtà è un uomo di 30 anni, nel pieno del vigore fisico, a cui piace il sesso e non ne fa mistero; le sue partner sanno che il suo motto è “una basta” che poi “una” sta per un’intera notte!!!
La sua naturalezza nel rivivere certi siparetti permette a me di ridere mentre lui rievoca alcuni momenti passati tra le lenzuola. L’autrice è riuscita a dargli uno spessore tale da renderlo un ottimo personaggio sotto ogni punto di vista: un amico fidato, un uomo preciso, un amante perfetto. Tutto ciò almeno finché non incontra Alice e lì ogni certezza dell’uomo vacilla inesorabilmente.

Il loro incontro è casuale ma sfocia subito in una notte di passione che sarà il fulcro su cui si svolgerà l’intera storia, un tira e molla, una ricerca ossessiva e un fuggi fuggi generale. Le due autrici ce l’hanno messa tutta per darci quello che non può che esser definito un buon libro. Ironico, comico, con una punta di sofferenza, tanta perfidia e il desiderio che seppur incalzante non troverà tanto facilmente il proprio sfogo.
L’ironia appartiene ad Alice, è lei che si protegge con battute a effetto, il desiderio è di Gabriel che davvero verrà messo a dura prova, a un certo punto gli suggerivo io stratagemmi per poter ottenere risultati!
Annalisa e Alessio, i futuri sposi per intenderci, sono fondamentali nella vita di Alice e Gabriel, anche loro contribuiscono a tener allegra l'atmosfera del romanzo. A voler esser precisi sono la causa di tutto il pandemonio che succede ma si sa agli amici si perdona tutto.
Di sfondo tutti i personaggi secondari che vi assicuro fanno di tutto per risultare odiosi.
L'epilogo per me è la ciliegina sulla torta, quell'elemento che rende perfetta la lettura e che non potrei desiderare diverso.

Considerazioni

Basta o finisce che vi racconto tutto, aggiungo solo che le risate sono assicurate. La trama è ben sviluppata con dettagli precisi e ben integrati. Le autrici hanno scelto di dare solo degli accenni sulle caratteristiche fisiche dei protagonisti e dei personaggi secondari, ma si sono dilettate a darci parecchie informazioni sui loro caratteri e altre le ricaviamo leggendo e immaginandoli in azione.
I capitoli a POV alternati permettono di conoscere i due punti di vista. A volte i personaggi ripercorrono lo stesso avvenimento fornendo però una visione differente, cosa che non annoia in quanto le scene presentano sempre nuovi elementi, altri capitoli sono unicamente di Alice o di Gabriel questo consente di conoscere loro e l'ambiente in cui lavorano e vivono.
Il libro contiene scene intime, le descrizioni sono soft ma hanno una forte sensualità, cosa che ho apprezzato e trovato ben bilanciata nel contesto della storia.
Questo libro a quattro mani è senz’altro riuscito alla perfezione, e chissà che in futuro le due autrici non ci regalino altri romanzi. Perciò è con vero piacere che faccio i complimenti a Corinne e a Lidia,
Alice e Gabriel mi hanno divertita e fatto sognare, grazie.
Il file in mio possesso è quello pre-revisione e pertanto presentava qualche piccola svista che sono sicura non troverete voi lettori.
Consiglio la lettura a tutti gli appassionati dei contemporanei, a chi ha voglia di una lettura che aiuti a divertirsi e a chi piacciono le storie realistiche ma dalle sfumature rosa.


Buona lettura!



RECENSIONE "La rosa e l'oceano" di Lorenza Bartolini

Titolo: La Rosa e l'Oceano
Autore: Lorenza Bartolini
Formato: Ebook / Cartaceo
Prezzo: 2,99€ / 12,99€
Data pubblicazione: Settembre 2016
Genere: Fantasy storico
Protagonisti: Tessa Xerofit, Silas Elias e Capitan Mathis
Editrice: Self-publishing
Serie: La Saga della Rosa #2





Colei che avrà tutto dalla vita. Questo è l'augurio che Tessa riceve dai suoi genitori, nel chiamarla così. Infatti, la figlia maggiore degli Xerofit cresce nella piena libertà di fare quello che le piace, non curandosi dei divieti imposti dal re e dalla regina, o dei pericoli a cui potrebbe andare incontro. Condurrà una vita sfrenata e dissoluta, non sapendo che un'ombra del passato oscurerà il suo presente e quello dei regni, le cui sorti saranno nuovamente minacciate da sanguinosi conflitti.


Lorenza Bartolini è nata nel 1982 a Pescia, ma da tre anni vive a Torino con suo marito. Dopo gli studi, ha lavorato per anni nel settore della ristorazione e solo di recente ha deciso di scrivere il suo primo romanzo. Con i piedi per terra e la testa fra le nuvole, ha cominciato per gioco, senza pensare che da qualche pagina sarebbe giunta a comporre un intero libro. Fa il suo esordio nel 2015, nel mondo della narrativa, con una storia d’amore e di guerra. La Rosa e il Deserto è suo il primo volume auto pubblicato su Amazon, seguito da La Rosa e l’Oceano pubblicato nel 2016.


Buongiorno Librose/i, 
oggi vi parlerò del secondo volume de "La rosa nel deserto", un romance fantasy, di Lorenza Bartolini, intitolato “La Rosa e l’Oceano”. 
La nostra protagonista, Tessa, è la figlia della famosa Marylaya e Meros (di cui abbiamo già letto in precedenza), la primogenita oltre il fratello Sylike e i gemelli Astros e Sorin. Cresce nelle terre desertyche, ma avrà il privilegio di conoscere la lingua del Nord e tutti i suoi costumi visto la provenienza della madre. Proprio grazie a questo viene mandata al Nord per far visita al fratello di Marylaya, Moraw, ormai Re, accompagnata dalle fedeli guardie del corpo Prea e Talia e il fedele Onyx, ghepardo da compagnia. Lì conosce per la prima volta i cugini Silas e Liam, figli di Selenia, e la promessa sposa di Silas, Suri. Inizialmente Tessa creerà un legame con Liam, mentre Silas non sarà esattamente il suo preferito, il suo atteggiamento rigido e i suoi sguardi severi la metteranno a disagio, eppure sarà proprio lui ad accompagnarla al Sud per passare l’inverno nella corte degli Xerofit. Sarà proprio questo tempo passato insieme a farli legare.. non voglio anticiparvi molto, ne tantomeno fare spoiler quindi vi consiglio di leggervelo! 
...Chiusi gli occhi, avvertendo il suo respiro sul viso. Quando le sue mani mi afferrarono i fianchi li spalancai di nuovo, osservando il volto di Silas illuminato dalla flebile luce lunare. "Ti prego, baciami" sussurrai...
L’unica cosa che posso aggiungere è che quando Tessa penserà che la sua vita sia finita su un binario prestabilito, il destino agirà a modo suo, gettandola in un avventura che le farà conoscere il vero amore. 
"Ma per quanto cercassi di ricordare che lui era il mio rapitore, che mi aveva portata via dalla mia famiglia, il mio corpo gridava di desiderio per lui"

Nonostante sembri che la scrittrice sia “cresciuta” a livello letterario e descrittivo in questo secondo volume, ritroviamo a volte gli stessi salti temporali del primo libro. A tratti sembra che aggiunga delle idee che sono incongruenti e appesantiscono la storia, cosa sicuramente da rivedere. Inoltre ho trovato abbastanza strani e fastidiosi i cambi repentini di umore della protagonista, sembra quasi che la scrittrice voglia risolvere in poche righe la situazione (un po’ come avveniva nel primo libro di fatto). Peccato perché la trama è intrigante, i comportamenti libertini di Tessa accattivanti e divertenti! 
Sono presenti vari refusi, ma trascurabili ai fini della lettura. 
Auguro buona lettura a chi ha iniziato la serie e ora è curioso di scoprire le nuove avventure di Tessa. Lo consiglio a chi ama il genere fantasy e cerca una lettura soft, e a chi incuriosito decide di intraprendere la lettura della serie "La saga della rosa".



Buona lettura!

PRESENTAZIONE "Chi perde vince tutto - Vol. 1" di Kora Knight

TITOLO: Chi perde vince tutto
TITOLO ORIGINALE: Loser Takes All
SERIE: Upending Tad Vol. 1
AUTORE: Kora Knight
AMBIENTAZIONE: Stati Uniti
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
TRADUZIONE: Nela Banto
COVER ARTIST: Angelice Graphic Cover Design
GENERE: BDSM, MM, Contemporaneo,
FORMATO: E-book e Cartaceo
PREZZO: 2,99 € / 6,24 €
PAGINE: 89
DATA DI USCITA: 21 Luglio 2017 



Il fine settimana di Tad era cominciato come qualsiasi altro, andando a una festa universitaria con una manciata di compagni. Ma proprio quando la serata era al culmine, le cose sono cambiate in fretta. Scaricato dai suoi amici ubriachi e burloni, Tad finisce nei guai e viene imbrogliato da tre giocatori di poker. Si ritrova così costretto a pagare i suoi debiti nel più eccentrico dei modi: accettare un paio di ossa rotte o passare un’ora con il fustigatore favorito dei vincitori, Scott. La stuzzicante tortura del tizio, però, si rileva in fretta l’ultima delle preoccupazioni di Tad… e la spinta per una notte di lussuria pura e scioccante.
Attraverso una vivida descrizione grafica, vivremo, minuto per minuto, quell’ora trascorsa da Tad nelle mani di un tormentatore insaziabile. Una chimica intossicante avvolge i due uomini, mentre Scott accende i desideri riluttanti di Tad, in una frenesia di bisogno proibito.


Nata e cresciuta nella Virginia del Nord, Kora ha sempre amato leggere ma è stato solo prima dell’adolescenza che ha scoperto un amore profondo per la scrittura. Anche se, tra gli insegnati di letteratura e alcuni scrittori nel suo albero genealogico, la sua passione non avrebbe dovuto essere una sorpresa.
Kora è stata coinvolta in parecchi forum letterari e, da lì, ha voluto provare in prima persona la strada della scrittura indipendente, con passione e tenacia. Da allora, ha fatto in modo di condividere con il mondo le sue storie d’amore, ricche di passione, sensualità ed erotismo. Il suo traguardo più grande, quello che la rende orgogliosa, è di essere diventata un’autrice di erotic MM romance.

Buona lettura!

RECENSIONE "Tutto può cambiare" di Giulia Benedetti

Titolo: Tutto può cambiare
Autore: Giulia Benedetti
Formato: ebook
Prezzo: 0,99 € + KU
Editore: Self publishing
Genere: Romance
Data pubblicazione: 8 Maggio 2017
Protagonisti: Simone e Rebecca
Serie: Autoconclusivo


Il primo amore non si scorda mai.

Simone Fantini. Trent’anni e un peso insormontabile sulle spalle.
A soli vent’anni viene lasciato all’altare da Rebecca, l’amore della sua vita, la persona della quale si fidava di più, quella che sarebbe stata al suo fianco per sempre. O almeno lui credeva così.
Con il cuore infranto, decide di allontanarsi dalla sua Bologna, la città che aveva visto nascere il suo infinito amore per Rebecca, e vola a Malta per ritrovare sé stesso e per ricominciare da capo.
Dopo dieci anni da quel terribile giorno, però, Simone è costretto a tornare a Bologna, spinto dalla lettera di una delle sue più care amiche, spinto dal senso del dovere nei loro confronti.
Nonostante la sua indecisione, Simone parte e torna “a casa”, dove ad accoglierlo c’è la sua famiglia, ma soprattutto lei… Rebecca.
E quindi, tra serate alternative in compagnia dei suoi amici e della sua famiglia, Simone proverà a cercare di riempire quel senso di vuoto che ha sempre avuto, dopo che Rebecca l’ha lasciato da solo su quell’altare, nel 2007.
Ce la farà? Troverà il suo lieto fine?
Sembra semplice, ma non lo è… in fondo, tutto può cambiare.

Giulia Benedetti, nata a Bologna nel 1988, scrittrice per passione.
Ho iniziato a scrivere circa tre anni fa, riuscendo poi a pubblicare il mio primo lavoro a settembre del 2015. Successivamente ho trasformato questa passione in una vera e propria “droga” e non mi sono più fermata! 
Grazie al successo della mia trilogia “Daniele e Veronica” sono riuscita a farmi conoscere un po' di più e ho aperto un blog a ottobre 2016, il Pretty in Pink, insieme a Ilenia Bernardini e Silvia Gaiart, e insieme siamo una squadra potentissima!
Altri romanzi pubblicati: “Al di là del Tevere” e “Ogni giorno viene sera”



Ciao mie splendide divoratrici di libri, 
oggi sono qui a parlarvi di “Tutto può cambiare” un libro scritto da Giulia Benedetti. La storia è molto carina, narrata in prima persona dal protagonista Simone Fantini. Un uomo di trent’anni alla ricerca della felicità e dell’amore dopo essere stato ferito e abbandonato dal suo primo amore il giorno delle nozze. Il suo sogno di un finale da favola con Rebecca, l’unica ragazza che abbia mai amato, il vissero felici e contenti, svanisce in un secondo senza avere una spiegazione. Da quel momento in poi cerca solo di sopravvivere, e l’unico modo che ha è quello di abbandonare la città in cui è cresciuto e che ha fatto da cornice al suo grande amore, Bologna, e partire in giro per l’Europa fino ad arrivare a Malta. Qui incontra una donna, Liz, spera che lei possa aiutarlo a vivere. Ma la vita è strana e dopo dieci anni Simo fa ritorno nella sua città per partecipare al matrimonio del suo migliore amico. A spingerlo, quasi a costringerlo a non mancare ad un evento così importante è Rachele. La sua migliore amica. L’unica che in tutti questi anni non ha mai smesso di cercarlo, l’unica del gruppo di amici che non si è mai arresa alla sua partenza. 
“Dicono tutti che basta poco per l’amore, no? Per l’amore, intendo. Basta poco: un abbraccio, un bacio, un sorriso. Questo è tutto ciò che vorrei dare a..., tutto ciò che vorrei avere da lei. E quindi forse, due parole sono tutto quello che ci serve, in questo momento. «Sei tu.» Sussurro.” 
In alcuni momenti è la stessa Rebecca che racconta questa bella storia d’amore. Ragazza forte e orgogliosa, che ha preso una delle più difficili decisioni che nella vita si possa prendere. Lasciare l’amore della sua vita all’altare. Perché vi starete chiedendo, beh questo lo dovete scoprire da sole. Rebs non ha preso a cuor leggero questa decisione e anche lei, a distanza di tanti anni, porta le cicatrici sul cuore di un amore finito nel peggiore dei modi. 
“Ma come si fa a smettere di amare una persona, ad un certo punto prima o poi dovrebbe finire quel battito costante, quel fiato corto, quel crampo allo stomaco che ti rende solo in sua presenza, no? E invece no, probabilmente.” 
Fra parole non dette, piccoli segreti che se svelati avrebbero potuto cambiare l’intero corso delle loro vite, si snoda questa bella storia.
So che è difficile classificare un libro ma credo che questo sia un romanzo breve o un racconto lungo dato che sono poco più di 150 pagine. Si legge in poche ore, è scorrevole e può essere una di quelle piccole perle da leggere per spezzare tra una lettura pesante e l’altra. I personaggi sono ben descritti, trama interessante, che in fondo non si discosta troppo dalla realtà.Il linguaggio utilizzato è molto semplice e immediato, un paio di errori di battatitura che non distolgono l'attenzione dalla storia. Se volete un momento leggero, un momento in cui rilassarvi e godervi una piccola storia d’amore questo libro fa per voi. 
“Un abbraccio, un bacio, un sorriso. Se ci credi davvero, l’amore prima o poi bussa alla porta di tutti. Stavolta è toccato a me... ...È strano come una cosa stupida come una telefonata, o una parola detta al momento giusto sia in grado di cambiare le sorti della tua vita.” 

Buona lettura, a presto. Baci



RECENSIONE "Cuore indiano" di Monica Maratta

Titolo: Cuore Indiano
Autrice: Monica Maratta
Editore: LFA Publisher
Genere: Romance storico
Formato: cartaceo
Prezzo: 13,60 €
Data pubblicazione: 17 Marzo 2017
Protagonista: Eleanor Patel
Pagine: 142
Pagina autore


Durante l'incendio di Jamestown, avvenuto il 19 settembre del 1676 in Virginia, per mano di alcuni coloni ribelli, capeggiati da N. Bacon, Eleanor viene rapita da un giovane indiano della tribù dei Pamunkey. Nonostante lo shock iniziale e il difficoltoso adattamento alla vita selvaggia, nasce un amore sincero tra i due giovani che tuttavia sarà costantemente ostacolato dagli odi razziali e politici dell'uomo bianco nei confronti dei nativi americani.

Monica nasce a Roma il 10 giugno 1975. Nel 1994 si diploma in Educatrice di asilo nido. Dopo varie esperienze lavorative dal 2010 è supplente negli asili nido di Roma Capitale. Sposata e madre di due bambini, vive nella provincia di Roma con la sua famiglia e gli inseparabili sette gatti. Le sue passioni sono: la storia antica, la musica e gli animali. Nel settembre del 2016 pubblica con youcanprint la sua prima novella rosa/storica dal titolo "Cuore indiano". Di prossima uscita il suo primo romanzo rosa/storico dal titolo "Come fiori tra le macerie" che sarà pubblicato da Capponi editore.


Cari Lettori, per voi ho letto Cuore Indiano di Monica Maratta. È un romanzo storico ambientato in Virginia e Inghilterra durante la seconda metà del 1600.
La protagonista è Eleanor Patel, una giovane ragazza figlia di un ricco proprietario terriero che disprezza e contribuisce allo sterminio degli indiani nativi d’America. Eleanor è cresciuta in una società in cui le hanno insegnato a temere e odiare gli indiani, ma una sera, viene rapita proprio da loro.

“L’intera comunità provava ribrezzo per quel popolo selvaggio. Noi donne eravamo atterrite al solo pensiero di finire nelle loro mani, consapevoli di andare incontro a chissà quali torture o sevizie. Ai nostri occhi erano come barbari senza legge o degli idolatri dalle anime perse”

Il primo impatto con gli indiani è duro e spaventoso, ma pian piano la gentilezza e la genuinità di quella gente le fa capire molte cose e si rende conto delle atrocità che il popolo bianco ha compiuto e continua a compiere nei loro confronti. 
In particolare viene colpita dalla storia di Adahy, colui che l’ha rapita e aggredita senza però riuscire a farle del male.
Eleanor si ambienta molto facilmente alla sua nuova vita che sente più vera di quella vissuta fino a quel momento. Dopo la paura e la diffidenza iniziale che prova verso Adahy, i due si avvicinano e tra loro scoppia la passione e un dolce sentimento d’amore, che però sembra destinato non a durare.
Infatti saranno costretti a separasi e Eleanor dovrà accettare molti compromessi e sacrificare la sua felicità per un bene più grande.

“Non sai quanto mi manchi. Non lo immagini, non puoi, pensai in quell’istante. Cosa farei per poterti avere ancora un’ultima volta?”
Questa è una storia dolce e romantica, che parla di un amore ostacolato. Descrive anche uno squarcio di un periodo storico particolare e non mancano episodi di crudeltà, che rendono tutto più realistico e coerente con l’ambientazione. 
La società borghese del tempo è ricostruita bene, come  quella degli indiani. La differenza tra le due è palese. Se da un lato i bianchi disprezzano i pellerossa dall’altra questi riescono ad accettare, seppur con un’incertezza iniziale, una donna bianca tra di loro. 
Quella di Eleanor è un’avventura verso la consapevolezza, la crescita e l’amore. I suoi pensieri e il modo di comportarsi sono perfettamente consoni al periodo storico, nonostante lei disapprovi alcune costrizioni della sua società. 
La narrazione in prima persona ci fa entrare nei panni della protagonista e vediamo tutto con i suoi occhi. La scrittura è scorrevole e ne risulta una facile lettura. 
Si percepisce un messaggio di denuncia contro i pregiudizi e il razzismo che portano gli uomini a farsi del male a vicenda. Mi ha colpito particolarmente, non la storia d’amore in sé, ma come l’autrice ha evidenziato le differenze nei modi di comportarsi e di pensare di due civiltà che si sono scontrate. Dà spunti di riflessione e aiuta a ricordare un popolo di cui è rimasto ben poco ma che avrebbe tanto da insegnarci.
È un bel romanzo che riesce a suscitare emozioni ed è abbastanza coinvolgente. La storia è sicuramente bella ma alcune sue parti risultano sacrificate a causa della brevità. Non è certo cortissimo ma sicuramente con qualche pagina in più si poteva approfondire meglio la nascita del rapporto tra Eleanor e Adahy che mi è sembrato avvenire troppo velocemente, come l’adattamento di Eleanor tra i pellerossa. L’amore tra una donna bianca e un indiano era qualcosa di inconcepibile all’epoca, come per una ragazza borghese pensare di vivere tra loro e ambientarsi quasi senza difficoltà. Anche il finale mi è parso troppo veloce.
Ne avrei letto volentieri altre 100 pagine!
Questo per dire che nonostante l’impressione che alcune parti siano state descritte un po’ troppo velocemente l’ho trovato molto piacevole e avrei voluto che fosse più lungo. 
Il mio giudizio è quindi 4/5.
Ve lo consiglio sicuramente, soprattutto a chi ama gli storici e le storie d’amore impossibili.

Buona lettura!



PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA "Non so se odiarti o amarti" di Corinne Savarese e Lidia Ottelli

Titolo: Non so se odiarti o amarti
Autrice: Corinne Savarese - Lidia Ottelli
Editore: Self publishing
Genere: Contemporary romance
Formato: ebook
Prezzo: € 2,99 +KU
Data pubblicazione: 30 Luglio 2017
Protagonisti: Alice - Gabriel
Pagine: 200 circa
Serie: Autoconclusivo
Pagina autrice: Corinne Savarese
                           Lidia Ottelli   





Il colpo di fulmine esiste veramente?
Alice, la rigorosa dottoressa con una vita già scritta nel destino, ha ormai perso le speranze e quando, dopo una notte di follia, si sveglia accanto a uno spogliarellista vestito da pompiere, il suo castello di carte crolla in un istante.
Gabriel è tutto quello che una donna potrebbe mai sognare. Bello, affascinante, carismatico, arrogante e… bugiardo!
Se a tutto questo aggiungiamo una location da sogno, amici/nemici in comune, un matrimonio e una sfortunata serie di eventi, per Alice non sarà proprio il Paese delle Meraviglie.
Riuscirà Gabriel a farla cadere nella sua tana, senza che entrambi diano il peggio di loro stessi?


CORINNE SAVARESE è nata a Milano e ha studiato lingue moderne. Ex agente di viaggi e product manager, ora è sposata e ha 4 bambini. Autrice emergente di Chick Lit, ha iniziato con il selfpublishing, scalando le classifiche con i primi due romanzi, entrambi Bestseller su Amazon nella categoria Humour per diversi mesi.

LIDIA OTTELLI  è nata nel 1976 in provincia di Brescia. Ha pubblicato alcuni racconti in antologie di piccole case editrici, è ideatrice del blog e della pagina Facebook Il Rumore Dei Libri, scrive con altre blogger sulla rivista online «Eclettica», con una rubrica dedicata agli esordienti, e collabora con la rivista «Pink Magazine Italia». Con Newton Compton ha già pubblicato Odio l’amore, ma forse no e Fino all’ultimo battito.

ESTRATTI
ALICE
Ci siamo! Sono rimasta soltanto io… e non stiamo parlando di Highlander. 
Sono l’ultima zitella tra tutte le mie amiche. Con Annalisa se n’è andata l’ultima possibilità di non sentirmi la povera sfigata. Quella che a trent’anni è ancora sola. Quella che, quando le amiche delle zie o della mamma, chiedono «E tu, sei sposata?» e risponde che no, non lo è, la guardano con quell’aria compassionevole da “Devi per forza avere qualcosa che non va se alla tua età ancora non sei accasata.” Fanculo la compassione e fanculo voi, vecchie. Pensate alla vostra artrite! E poi abbasso gli occhi, sentendo l’umiliazione bruciarmi le guance, mentre vorrei rispondere che ho mille gratificazioni che mi riempiono la vita e, nel frattempo, ho fatto un sacco di altre cose e raggiunto traguardi che loro nemmeno si sognano. 

GABRIEL
«Ho una fame! Che ne dici di prepararmi la colazione?» chiede, sedendosi sul letto con aria avida.
Sorrido e con nonchalance le rispondo:
«Io te la preparerei anche, ma non ho nulla in casa. Sai, non faccio mai colazione qui.»
Non esiste. Nella mia vita ci sono delle regole da rispettare.
Regola numero uno: non farle fermare per la colazione. Troppo intimo.
Regola numero due: non permettere che rimangano più di mezz’ora dopo il buongiorno.
Regola numero tre: niente baci d’arrivederci. Nottata finita, scopata finita, rapporto finito.


Buona lettura!

RECENSIONE "Non ricordo ma ti amo" di Paola Garbarino

Titolo: Non ricordo ma ti amo
Autrice: Paola Garbarino
Editore: Self Publishing
Genere: Romanzo Rosa
Formato: e-book/ cartaceo
Prezzo:€ 2.99/12.99€
Data pubblicazione: 24 Aprile 2017
Protagonisti: Luna e William
Serie: Autoconclusivo


Mi stringe fortissimo, affondando la faccia nel mio collo.
Restiamo così per un lungo momento, estemporaneo, mentre il temporale ricomincia, forte, i tuoni squassano il nostro silenzio ma fanno meno rumore del mio cuore.
Riprendo possesso del suo volto, lo ricopro di baci e lui resta lì a goderseli, con gli occhi socchiusi, bellissimo.
“Hai sempre detto che non ti piacevo.” sussurra, ancora con gli occhi serrati.
“E tu hai sempre detto che ero una bugiarda.”
...

Cosa potrebbe succedere se un artista playboy si scontrasse con una giovane wonderwoman travestita da insegnante delle scuole medie?
William è così abituato alle ragazze che gli cadono ai piedi, che non può credere di essere stato brutalmente liquidato con battute al vetriolo da Luna, la coinquilina della sua ultima conquista di cui non ricorda neanche il nome. Resta talmente affascinato da lei da farla diventare la sua prossima scommessa. Comincia a raccogliere notizie e a cercare d’incontrarla con ogni pretesto, mentre Luna è determinata a non lasciar entrare nella propria vita un tipo come lui… ma William ha dei segreti che solo lei riesce a intravedere oltre quella maschera di superficialità e strafottenza e, inevitabilmente, ne rimane attratta. Forse anche per lui la scommessa non andrà come aveva previsto.
Ed è così che i sentimenti emergono oltre la scorza, l’attrazione può sfociare nell’amore.
Ma il destino sembra non essere ancora pronto per loro. William riapre gli occhi in un letto d’ospedale: non ricorda più nulla degli ultimi tre anni, nemmeno la ragazza con cui sta da più di un anno. Un brutto incidente in moto ha spezzato a metà il filo della sua vita, la sua vita con Luna.
Vale la pena cercare di ricordare e rivangare il passato o è meglio ricominciare da zero e costruirsi un nuovo futuro? Se siamo ciò che viviamo, ciò che abbiamo vissuto, chi diventiamo senza i nostri ricordi?

Una storia travolgente e divertente, commovente e romantica. Un amore che corre in bilico tra il passato e il presente, un dialogo aperto tra i due protagonisti William e Luna, che lentamente dovranno imparare di nuovo a conoscersi e ad amarsi.

“Non ricordo ma ti amo” è l’ultimo intenso romanzo AUTO CONCLUSIVO di Paola Garbarino, autrice delle serie romance new adult “Stars Saga” (“Come la coda delle comete”, “Black Hole”, “Supernova”, “Pulsar”, “Stella polare” e “Starburst”) e del fanta-romance “Il popolo dei Sogni”

Paola Garbarino è nata a Genova il 30 novembre 1974. Ha studiato Letteratura e Arte e insegnato a lungo nella Scuola pubblica. Ha viaggiato molto e vissuto in Finlandia, Corea del sud e Inghilterra. Attualmente vive in un esotico luogo del mondo assieme al marito e alle due figlie e sta scrivendo una nuova storia.
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Care lettrici compulsive oggi ho l’immenso piacere di parlarvi di "Non ricordo ma ti amo" di Paola Garbarino.
Inizio con una premessa, amo leggere, e lo faccio di continuo, ma inizio a temere di avere un approccio ossessivo-compulsivo con molti romanzi, questo è uno di quelli, l’ho letto tutto in una notte!!!

Il romanzo inizia il 2 gennaio 2018, con un diluvio e la descrizione di quello che purtroppo è un incidente mi provoca la netta sensazione che questo avvenimento non preannunci nulla di buono!
Incontriamo Luna poche pagine dopo, un primo incontro esilarante che ci strappa sorrisi.
William, un giovane artista, bellissimo, vive a Genova dove nella sua mansarda/studio disegna fumetti per vivere, mentre nel tempo libero si dedica all’amico Martino  e a storie di sesso più o meno occasionali. Senza dubbio per lui parla più l’aspetto fisico e i modi di fare sfrontati da bello e dannato, più che la bocca, non ama parlare di sé, e anche a esplicite domande risponde sempre aggirando le risposte.
Luna è una bellissima ragazza che lavora come supplente presso una scuola media, dove insegna lettere, proviene da una famiglia semplice e ha una vita ben organizzata all’insegna dell’ordine e della routine, spezzata dalle serate in discoteca con le amiche.
Il loro primo incontro è una serie di battute pungenti attraverso le quali Luna tiene a precisare che William non le piace, proprio per niente! William rimane quasi incredulo davanti a queste parole di disprezzo da parte di Luna, per lui, tanto abituato ad avere più ragazze dei giorni della settimana, era quasi incredibile trovarne una che non lo volesse!
Sarà una scommessa, una sfida che porta William a innescare una serie di escamotage per incontrare Luna, lui doveva averla…
Peccato che quando si agisce d’impulso non si calcoli mai che il cuore ha le sue ragioni, e che quindi anche le scommesse più divertenti possano finire per essere manovrate dai sentimenti!
Lei, capace di vedere oltre i colori che lui sceglie di mostrare, lui incredulo davanti al bisogno sempre più pressante di stare con lei… insomma la ricetta dell’amore perfetto!
Ma come William sapeva purtroppo il destino sa essere molto crudele, e dopo essersi miracolosamente svegliato da quel brutto incidente, si ritrova con la mente che ha cancellato gli ultimi tre anni della sua vita, compreso l’anno e mezzo passato con Luna.
Ed è qui che i protagonisti verranno messi alla prova dalla dura realtà, fatta dall’amore nell’attesa del risveglio da parte di Luna, e il non sapere chi sia quella donna che tutti descrivono come la sua fidanzata che William vede nelle fotografie!
Il cuore supera la mente? L’amore è più forte della ragione? Tra flash back e presente vivremo le risposte a queste domande insieme a Luna e William.

Considerazioni

Per la prima volta, io, critica in maniera spesso eccessiva, mi trovo a dosare le parole per paura di non rendere degna questa recensione per il romanzo di Paola Garbarino.
L’inizio, be' è una  specie di invito a nozze, perché ti lascia lì come una pera cotta con la bocca spalancata a chiederti.” E adesso?”… e adesso inizi a macinare pagine perché devi capire!
Ad aprire il romanzo è William, con il racconto del loro primo incontro, essendo il romando scritto in prima persona con i  POV di William e Luna, noi li conosceremo fisicamente attraverso la descrizione che l’uno fa dell’altra e viceversa, mentre avremo modo di leggere nei loro pensieri avidi di spiegazioni.

William è bellissimo, non solo bello nella concezione ideale che una donna ha di un uomo, ma bello secondo i canoni della bellezza classica, bello come gli dei greci e i suoi eroi, con gli occhi di due colori diversi, uno di un colore caldo e l’altro di un colore freddo, e guardandoli Luna ha delle sensazioni diverse a seconda del colore. Quando si dice che “gli occhi sono lo specchio dell’anima”, credo che si parli di William, uno spirito pieno di contrasti, segnato da un passato difficile, da una famiglia con un ruolo sociale complicato da assecondare, ma in fondo un ragazzo chiuso e solo, selettivo e ambizioso, insomma per rimanere in quello che è il suo ambito lavorativo, cioè di disegnare fumetti (non vogliatemene perché io di manga e fumetti ne so ben poco e quindi non potrei mai parlarne seriamente) lo definirei un supereroe alla batman, un cavernicolo nei modi, ma che ha un sacco di amore da donare e soprattutto non sa quanto abbia bisogno dell’amore! Infatti non solo non lo vuole, ma si guarda bene dal frequentare donne che potrebbero innamorasi di lui, tutte cadono ai suoi piedi, quindi “Avanti! Avanti c’è posto! A chi tocca?”

Il suo sguardo è destabilizzante, disarmante, intenso al punto da essere fastidioso. L’occhio castano è caldo, promette passione, quello verde è più freddo e induce alla cautela, è come un segnale di pericolo. Dovrei guardarlo in un occhio per volta ma ovviamente sembrerei strabica, quindi avere in contemporanea la visione calda e fredda mi manda in tilt i neuroni.

Luna ha qualche anno più di William, una ragazza che potrebbe essere ognuna di noi, bella, con i capelli rossi, e le forme propompenti. Ama leggere, il cinema e insegnare, per lei è un onore poter aiutare i ragazzi in quella fase di transizione che rappresenta il passaggio tra l’età infantile e quella adolescenziale: le medie!
Cresciuta in una famiglia solida e attaccata alle sue origini, rimane fedele alla sua semplicità sempre, nel vestire e nelle frequentazioni.
Si diverte a passare le serate in discoteca, e sebbene non passi inosservata non ama le storie occasionali, crede nell’amore e ha un’idea ben chiara delle sue aspettative in tal senso. O forse è meglio dire, credeva di sapere cosa voleva, anzi cosa non voleva: non voleva un uomo come William!
Lei lo vede ( eh ragazze mie evviva le sue descrizioni!!!!) e non può fare altro che costruirsi un bel muro attorno e cercare velocemente di ricostruirlo dopo che William lo scalfisce mattone per mattone.
Sin dal primo momento, dal primo incontro, lei capisce che dietro alla sua maschera lui nasconde dei segreti e ne è attratta e incuriosita, vuole sapere e conoscerlo, ma lui riesce sempre a farla parlare e a non parlare mai di sé.

Mentre scendo le scale decido che luna sarà la mia nuova socmmessa.
Devo farmela!
Devo farla cedere!
Voglio farle mangiare quella sua lingua tagliente.
Voglio umiliarla.
Il pensiero mi fa sentire vivo.


Nel romanzo avremo modo di interagire anche con i loro migliori amici, anche loro esilaranti e fondamentali nel romanzo.
La storia è ambientata a Genova, nel 2018 con flash back nel 2016, avremo il piacere di conoscere le vie di Genova, amare le sue piazzette e le spiagge, oltre a farci venire un piacevole languorino mentre divorano pizze e focacce tipiche genovesi.
Sarà durante uno dei momenti peggiori che la città vive nel 2016 che la storia dei nostri protagonisti cambia inevitabilmente, un’alluvione, che mette la città in ginocchio, un disastro che per i nostri protagonisti sarà un’alluvione di emozioni, e l’unico vago ricordo di William dopo il risveglio in ospedale.
L’acqua… un vago ricordo di un’alluvione, ma nessun ricordo di Luna, la paura di dover conoscere una persona che si dice innamorata di te, che ti sta aspettando e che come l’acqua vorrebbe travolgerti, ma allo stesso tempo scorre proseguendo il suo corso.
Un viaggio tra presente e passato, introdotto ad ogni capitolo con citazioni che spaziano tra manga e anime a fumetti famosi, la scoperta di un nuovo amore che nasce tra paure e provocazioni, tra battute esilaranti e lacrime celate tra i segreti.
Devo ringraziare Paola Garbarini, per la gentilezza nel rispondere ad alcune mie curiosità sul romanzo, e soprattutto per aver regalato ai lettori questo stupendo romanzo!!
Vorrei davvero raccontare tante cose, dirvi di più, ma vi assicuro che una volta aperto questo libro sarete travolte come l’alluvione di cui sopra e non potrete fare altro che farvi trasportare nel mondo di Luce e Billy: credo che lui preferirebbe essere chiamato così, perché lui non è prima William e poi Billy, noi non siamo altro che l’insieme di tutti i colori, e decidiamo quali di questi mostrare al mondo, lui ha deciso per molto tempo di mostrarne ben pochi, fino a quando il destino ha deciso per lui e … e tutte le meravigliose sfumature che lui ha dentro di sé sono finalmente diventate evidenti per tutti!

…ma il punto era che certe cose non puoi cancellarle, non puoi smarrirle, restano comunque dentro di te anche quando tutte le prove pratiche che siano mai esistite sono scomparse.

Buona lettura!