RECENSIONE "La mia gara con te" Sonia Gimor

Titolo: La mia gara con te
Autrice: Sonia Gimor
Genere: Romanzo Rosa
Formato: ebook e cartaceo
Collana: Inanna
Prezzo: 1,99 ebook/ cartaceo 15,00
Editore: Gilgmesh  Edizioni


Luca, trent’anni , dopo aver vinto le olimpiadi invernali, decide di ritirarsi dalla sua brillante carriera nel pattinaggio artistico. Poco dopo incontra una giovane pattinatrice, Giulia, e con lei inizierà la sua esperienza di allenatore. 
La ragazza però non è una pattinatrice qualsiasi e Luca se ne renderà conto molto presto. 
I due protagonisti si troveranno a fare i conti con la forte attrazione reciproca, con il rischio derivante da una relazione tra di loro e con un passato che porterà a galla delle situazioni che pensavano entrambi passate per sempre. 
«…so di non esserti indifferente. Lo vedo da come mi guardi, sai?» sussurra, e il suo respiro caldo mi accarezza il viso.
«Perché, come ti guardo?» riesco a chiedergli, mentre il cuore rimbalza inesorabile all’interno della cassa toracica e non c’è modo di calmarlo. Nessuno mi aveva mai detto delle cose simili, e che il primo a farlo sia stato proprio Luca, rende questo momento il più eccitante e speciale della mia vita.
Lui sorride e si avvicina ulteriormente, come sempre perfettamente padrone della situazione, e il suo naso mi sfiora. Se avanzasse ancora di un centimetro, le nostre bocche si incontrerebbero: «Con desiderio. Il tuo è un interesse adulto, da donna, non certo da bambina. Dio, ma davvero non senti la tensione che c’è tra noi? Sono sicuro che la percepisci anche tu. Ora però vai a dormire prima che questa conversazione diventi pericolosa. Domani ti aspetta una lunga giornata di allenamento»


Sonia Gimor nasce a Pordenone il 7 aprile 1988, per poi trasferirsi a Treviso nel 2009, città dove tutt’ora vive con suo marito e i suoi due figli. Ha conseguito la maturità al liceo socio-psico-pedagogico e nella vita gestisce un asilo nido e un doposcuola assieme a due socie.La lettura, specialmente di romanzi rosa contemporanei e storici, la appassiona fino dall’adolescenza. Ha ventitré anni quando abbozza la sua prima storia che, nell’anno successivo, diventa un contemporary romance a cui darà titolo “La vita che ho sognato”. La scrittura diviene così per Sonia una passione, una necessità, un mondo parallelo nel quale riesce a esprimere una parte importante di sé. Dal suo esordio ha scritto diversi romanzi, e nel 2016 inaugura la sua collaborazione con la Gilgamesh Edizioni con il primo libro della Serie Crystal dal titolo “La mia gara con te”. 


Benvenuti a tutti, oggi vi parlerò del primo volume della duologia di Sonia Gimor "La mia gara con te" edito Gilgamesh edizioni.

Torino: Luca Zori è un campione di pattinaggio artistico che  dopo una luminosa carriera decide di appendere al chiodo i pattini per dedicarsi al sociale.
Durante un evento sportivo, ha modo di osservare una giovane e bella pattinatrice Giulia Bennetta e dopo aver saputo che, il suo attuale allenatore ha deciso di partire, si offre di sostituirlo.
È così che Luca diventa il preparatore atletico di Giulia.
Giulia, apprende con entusiasmo la notizia, Luca Zori è il suo idolo e non può che essere al settimo cielo, averlo come preparatore atletico e la miglio occasione che potesse capitarle.

"Quegli occhi poi… cavolo, quando mi ha guardato, ho pensato di morire. Avevo già toccato il cielo con un dito durante le premiazioni, quando l’ho visto a bordo pista mentre ero sul podio: ho notato che guardava nella mia direzione, e credo che per un attimo i nostri occhi si siano incrociati, ma immagino il suo sguardo fosse alla ricerca di Anna. Ho sentito alcuni pettegolezzi che li vedono protagonisti. In ogni caso non mi riguarda, anche perché Luca Zori, a trent’anni e bello com’è, non saprebbe cosa farsene di una ragazzina sciocca e inesperta come me. A parte questo, devo farmi i complimenti: sono stata brava a mascherare la trepidazione che sentivo scorrere nelle vene mentre ero seduta di fronte a lui al bar e, per poco, non sono svenuta quando Luca ha accennato al nostro futuro e al mio brutto carattere. A dire il vero, in alcuni momenti perdevo il filo del discorso, perché il suo buonissimo profumo di pulito, misto a una fragranza profumata decisamente maschile, sommati a quegl’incredibili occhi azzurri, avrebbe portato chiunque a non ragionare lucidamente. Credo questa sia stata la giornata più bella ed emozionante della mia intera vita."

Giulia è una ragazza dal carattere difficile, indipendente, ostinata, sempre sul piede di guerra per utilizzare un termine dell' autrice sempre pronta a "rimbeccare" ogni decisione dell'allenatore.
Per Luca anche lui determinato e risoluto, non sarà facile gestire il rapporto con la pattinatrice, sia sul lato professionale che umano; Giulia ha un passato scottante che creerà non pochi problemi.
C'è una cosa che aiuterà i due a trovare un equilibrio sul piano emotivo, il sentimento e l'attrazione che cresce inesorabilmente tra i due, sarà la stessa cosa sull'aspetto professionale?



Ed eccoci a noi e alle mie impressioni.
Nonostante le critiche che ruotano intorno all'editing di questo romanzo, io forse un po' da ignorante non ho trovato nessun problema.
Il linguaggio è semplice, fluido, la trama è ben strutturata,  i personaggi ben descritti e caratterizzati, sopratutto quello di Giulia, amo i personaggi un po' indisponenti forse perché mi ci rispecchio facilmente e questo a mio avviso  è un punto forte.
Alla classica storia d'amore, è stato dato quel tocco di originalità che è il Pattinaggio Artistico; ci sono molti film che conosco a tema sportivo proprio sul pattinaggio, ma è la prima volta che io personalmente mi imbatto in un libro di questo genere e ho apprezzato, spiego anche il perché: è risaputo che non amo i romance quindi mi aspetto sempre di trovare quel pizzico di originalità che non mi faccia rigirare le orbite, e Sonia è riuscita a pieno a non annoiarmi.
È un romanzo ricco di emozioni, lo stile dell'autrice riesce a instillarle una a una nel cuore di chi legge.
Un altro elemento positivo è la trattazione non troppo greve di un tema molto delicato quale la violenza sulle donne, tema importante per lo sviluppo della trama.
Su questo voglio spendere due parole in più, nonostante il tema ponderoso l'autrice non ha vittimizzato troppo Giulia e questo è un punto a suo favore, Giulia è forte è reagisce a questa sua brutta esperienza, una esortazione per chi subisce violenza.
L'unico tasto "dolente", dico così ma non in senso negativo, è il finale, avrei voluto strozzare la protagonista.
Con questo concludo, consiglio alle inguaribili romantiche questo romanzo augurandovi buona lettura kiss!!!



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