RECENSIONE IN ANTEPRIMA "L'ultima perla" di Leah Fleming

Titolo: L’ultima perla
Autrice: Leah Fleming
Editore: New Compton Editori
Genere: Romance storico
Formato: ebook / cartaceo
Prezzo: 2,99 €/ 10,00 €
Data pubblicazione: 22 Giugno 2017
Protagonisti: Greta Costello, Jem Baillie
Pagine: 448
Pagina autrice 




1879, York. Greta Costello, in cerca di un lavoro per riuscire a sopravvivere, approfitta dell’occasione che le offre il vecchio gioielliere Saul Abrahams: lo aiuterà in laboratorio il sabato. Ben presto, però, il suo occhio per i dettagli, le lunghe dita e una rara capacità di riconoscere la bellezza convincono il vecchio Saul a insegnarle a infilare le perle. Greta svilupperà rapidamente una vera e propria abilità in quest’arte, che la condurrà, non senza dolori e difficoltà, verso una nuova esistenza.
1879, Scozia. Jem Baillie conosce l’immenso potere di una perla perfetta. Suo padre pescava perle sul fiume Tay e insieme a lui ne aveva trovata una fra le più stupefacenti e rare: per le dimensioni e la brillantezza l’aveva battezzata “Regina”. Ma uno sfortunato giorno la preziosa perla gli è stata rubata e da quel momento la vendetta è l’unica cosa che lega Jem al resto del mondo. Sarà proprio quella perla a unire, dalla Scozia all’America, i destini di tre vite che ignoravano di avere qualcosa in comune…


Leah Fleming è nata in Inghilterra. Si dedica a tempo pieno alla scrittura e ha all’attivo sei romanzi. La Newton Compton ha pubblicato La strada in fondo al mare, che ha vinto il Premio Roma 2012 ed è stato per mesi ai vertici delle classifiche italiane, La mappa segreta dell’amore e L'ultima perla. Il suo sito è www.leahfleming.co.uk. 


Cari lettori, sono appena riemersa dalle pagine di un bellissimo libro e voglio parlarvene. L’ultima perla è un romance storico ambientato tra Inghilterra, Scozia e America nella seconda metà del 1800. I protagonisti sono Greta Costello e Jem Baillie.
Lei è una ragazza che tenta di aiutare la sua famiglia a sopravvivere alla povertà, lavorando onestamente. Aiuta il vecchio signor Abrahams, un orologiaio e gioielliere, che le insegnerà i fondamentali del mestiere: riconoscere e lavorare le perle. Greta è buona, genuina, caparbia e altruista. Pensa sempre al benessere dei suoi cari, anche prima del proprio. Grazie alle conoscenze che riesce a trasmetterle il signor Abrahams, e anche grazie ad un pizzico di fortuna, riesce a risollevare le sorti della famiglia, ma non senza pagarne le conseguenze.
Jem è un ragazzo scozzese di umili origini. Grazie a suo padre ha imparato a trovare le perle e stimarle. È uno spirito libero e ha una gran voglia di vedere il mondo. La fortuna sembra assisterlo quando trova la perla più grande e più pura che abbia mai visto, ma un uomo infido e disonesto riesce a portargliela via con l’inganno. Da allora Jem giurerà di ritrovare la sua perla Regina e di vendicarsi di chi l’ha rubata.
Non è da trascurare la figura di un altro personaggio che influenzerà le vite di Greta e Jem. Il suo nome è Eben e la sua vita si intreccerà con la loro in molti modi.
Le storie dei due protagonisti si sviluppano separatamente, ma c’è un filo conduttore che le unisce. Mi piace pensare che sia un po’ come la leggenda giapponese del filo rosso del destino, ma il filo questa volta è di perle.
Le perle sono le grandi protagoniste di questo romanzo e porteranno grandi fortune e grandi dolori. Grazie a loro conosciamo le paure, le ossessioni, gli amori e le delusioni dei personaggi.

“Si formano all’interno delle ostriche. Quando un granello di sabbia penetra nel guscio, l’ostrica lo ricopre con strati su strati di una sostanza che si chiama, appunto, madreperla. E così la gemma cresce come un bambino nel ventre materno”

Le scelte altruistiche di Greta la metteranno davanti ad una realtà ancora più dura di quella che aveva conosciuto. La sua vita cambierà molte volte ma lei saprà sempre rialzarsi e reinventarsi.
Jem dal canto suo troverà fortuna in America, ma è veramente ciò che aveva sempre desiderato?
Seguiamo e conosciamo le vite dei due protagonisti negli anni e vanno avanti ognuno per la propria strada finché non si incroceranno.
Dall’incontro tra Greta e Jem cambieranno molte cose, cambieranno anche loro stessi anche se le cose non vanno sempre come sperato.
Ma le perle torneranno a metterci lo zampino.

“ Le perle portano lacrime mia cara » Greta si era rifiutata di credere a simili sciocchezze, lieta che la madre avrebbe ora vissuto lontano da quelle superstizioni. Le perle erano perle; alcuni dicevano che erano di malaugurio, altri che curavano la pazzia e la disperazione, ma lei ancora ripensava alle parole del signor Abrahams: erano un dono della natura, mentre spettava a ciascun individuo crearsi il proprio destino.”


Questo è un libro che parla di un amore che non è solo quello romantico. Parla dell’amore per la famiglia e per le proprie passioni, ma c’è anche dell’altro. Oltre alla purezza dei sentimenti più buoni troviamo anche animi corrotti dall’avidità e dalla lussuria.
Gioie e dolori vanno di pari passo ma la forza e la determinazione dei protagonisti daranno loro modo di riuscire ad andare avanti.
L’autrice è stata molto brava a ricreare il periodo storico e ci aiuta ad immedesimarci con le descrizioni dei luoghi in cui protagonisti vivono. Anche l’idea della società del tempo è molto chiara, anche con riferimenti a religioni e usanze diverse. La parte relativa ai gioielli e alle perle è molto curata. Si nota, senza ombra di dubbio, un’accurata ricerca da parte dell’autrice.
La scrittura è semplice e scorrevole e la lettura ne risulta molto piacevole. La narrazione in terza persona ci permette di seguire tutti i personaggi senza perderci niente delle loro vicende e dei loro pensieri. Il libro è scritto molto bene e grazie alle attente descrizioni degli stati d’animo riusciamo ad immedesimarci nei personaggi.
È stato molto emozionante leggere questo libro, perché nonostante Greta sia un personaggio femminile d'altri tempi si può sicuramente scambiarla per una donna moderna. Dall’essere una ragazza ingenua e troppo altruista diventa una donna consapevole del proprio valore e vogliosa della sua indipendenza. Jem invece è un uomo ingegnoso e rappresenta quella generazione che ha avuto fortuna nel Nuovo Mondo.  Ad arricchire le loro storie non manca l’amore che però, con mio grande stupore, non è il motore trainante di tutto.
Questo non è il solito romanzo rosa dove non si parla d’altro che dell’amore tra i due protagonisti. È molto di più e non è affatto scontato.
Il mio giudizio è sicuramente 5/5.
Invito tutti quelli che come me amano il romance storico a leggerlo. Lo consiglio anche a chi è abituato ad altri generi perché può essere un buon inizio per cominciare ad apprezzare questo tipo di narrativa.
Non potete perdervi questa perla!

Buona lettura!






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