RECENSIONE "Angel down" di Therry Romano

Titolo: Angel down
Autore: Therry Romano
Editore: Self publishing
Formato: e-book
Prezzo: 0,99 €
Data pubblicazione: 18 Maggio 2017
Genere: Fantasy
Serie: Duologia
Prototagonisti: Syn (Hazel), Ledja, Zeke e Andrew




Nel posto più dimenticato degli Inferi, è celata la presenza di un essere speciale del quale nessuno deve avere conoscenza, neanche Lucifer, signore dell’oltretomba.
Andras, principe infernale, tiene prigioniera una donna, la cui caratteristica è quella di emettere luce nel buio più assoluto. Questa caratteristica, non consona al regno oscuro, costringe il demone ad affidare la sua custodia alla succube Ledja, con l’intento di ricoprirla d’ombra e spegnere ogni suo tentativo di ribellione.
Dopo secoli di silenzio e di immobilità, la donna, a cui la succube ha dato il nome di ‘Syn’, decide di scappare, sfruttando la curiosità della sua carceriera, che trascina nella sua folle corsa fuori dagli Inferi.
Il ritorno al mondo della superficie è complicato, ma Syn ha ben chiaro il suo obiettivo: scoprire come mai, lei designata a diventare un membro del regno celeste, sia stata abbandonata al suo destino e dimenticata.
Ambirà alla libertà, cercherà un riscatto, troverà un nuova vita completamente diversa da quello che era il suo destino. Con la più improbabile compagnia che abbia mai desiderato al suo fianco,  elevata a un rango speciale, avrà il compito di evitare una guerra tra il cielo e gli Inferi.
Accetterà di schierarsi con chi l’ha palesemente tradita?




Therry (Theresa, la ‘h’ è d’obbligo) Romano è una sognatrice, casinista e disordinata al punto giusto, madre di due figli, un lavoro in ente pubblico a Torino. 
Laureata in Scienze dell’Amministrazione indirizzo Comunicazione, vari corsi di Pedagogia e PA, impegnata in attività contro il cyberbullismo e i reati digitali, vari progetti sul web e collaborazione con il blog Romanticamente Fantasy.
All’attivo tre racconti brevi (un fantasy, una chick lit, un romance), una favola paranormal, un gothic romance, uno YA a cui è legatissima “Una Fairy per gli Scream’ dedicato a sua figlia.
Scrive perché ama farlo e nei suoi racconti, fa confluire emozioni e personaggi con cui si confronta nella vita di tutti i giorni.



Buongiorno care Librose e Chiacchierine,

oggi vi parlo di Angel Down di Therry Romano, il primo volume di una duologia.
Il libro è un fantasy e in quanto tale l’autrice si è divertita a dar vita all’inverosimile, però non crediate di trovarvi davanti a una storia qualsiasi o già letta.
In questo caso devo avvisarvi che qualche informazione potrebbe scapparmi, quindi possibili spoiler.

I protagonisti

Syn è un mistero, una donna a cui il destino ha giocato un tiro bizzarro, si vede sfuggire il futuro per un caso fortuito. Forte e determinata ha in realtà una fragilità pari al suo buon cuore.

Ledja una demone succube, vive per la seduzione e la trasgressione ma è capace di grandi affetti. Divertente e affettuosa.

Andrew  bello e buono, pronto ad aiutare il prossimo. Cela in sé un vuoto che ne condiziona le azioni. 

Zeke, su di lui aprirei un capitolo a parte, la sua esistenza consiste nel ricercare e scovare le persone per… dipende da cosa troverà. Ambiguo e per certi versi imperscutabile, vive la sua vita sul filo del rasoio, tanto è minima la linea di demarcazione tra il bene e il male.

Quattro personaggi che tra loro non avrebbero motivo di coesiste, se state pensando questo be' non avete tutti i torti.
In realtà l’autrice riesce a farli coesiste e in un modo tutto speciale a darci anche una spiegazione.

Syn è complessa, cambia e si deve riadattare alla vita moderna dopo secoli passati all’inferno, celata a tutti con ogni mezzo a disposizione del principe Andras. Lui cattivo è cattivo ma un sospiro concedetemelo! Tra prigionia e solitudine l’unico punto fermo per Syn è Ledja, lei è un contrasto unico, per natura smaliziata e pronta ai doppi sensi, si rivela un’amica pronta a mettersi in pericolo se serve.

«Su quale continenti vuoi uscire?»
«Inghilterra, nei pressi di Avebury… se esiste ancora.»
«Chissà perché scegli sempre le mete peggiori!» sospirò la succube indicandole un’apertura a parecchi metri dal sentiero sulla parete opposta della valle. «Sarà molto difficile arrivarci.»
«Non per i demoni.» sorrise furba Syn, cominciando a scendere il ripido sentiero che portava verso il basso.
«Sento puzza di succube al forno per stasera!» bofonchiò seguendola.

Le due giovani dopo una rocambolesca avventura emergono nell’Inghilterra odierna, provate a immaginarvi cosa voglia dire esser abituati a contare le ore con il calar del sole e di punto in bianco trovarvi nell’era digitale, un disastro!

Qui ha inizio la storia effettiva, con la conoscenza degli avvenimenti che ci spiega il perché delle cose, gli incontri che dettano un cambiamento nelle vite altrui e incontri-scontri con vecchi amici-nemici.
Tra questi ultimi troviamo Zeke, un personaggio che fatica a svelarsi, quando sembra di intuirne il carattere ecco che muta atteggiamenti e mi lascia perplessa. Bello, misterioso e dannato, un animo inquieto il suo che richiede continui cambiamenti.
Altro discorso per Andrew che risulta forse il più equilibrato, il più delle volte almeno. Il suo ruolo lo rende pacato e porta a fidarsi di lui, almeno fino a quando la situazione non dev’essere affrontata di petto.
Andrei avanti delle ore a raccontarvi cosa succede ma non posso, vi dico solo che oltre ai protagonisti l’autrice ci fa fare la conoscenza di parecchi altri personaggi.
Ognuno di loro ha una caratterizzazione che lo rende unico e lo contestualizza alla perfezione nel ruolo che deve interpretare. Misteri da svelare, rivelazioni da fare, cose da scoprire e altre da tenere nascoste. Tutto questo in un viaggio tra le città terrene e i mondi dell’aldilà. Preparatevi a ridere con i personaggi e poi a tremare con loro in un susseguirsi di emozioni che lasciano col fiato sospeso.
La conclusione di questo capitolo è frizzante, delle mezze rivelazioni lasciano ben sperare, chi come me coglie gli indizi si farà le proprie idee e sono sicura vorrà confutarle. Certo se avessi già il secondo capitolo sarei più contenta, scusate sto divagando, Therry muoviti!

Considerazioni

Come avrete capito mi sono divertita a leggere il libro e il viaggio è stato in compagnia di ottimi personaggi.
L’autrice li ha caratterizzati alla perfezione sia fisicamente che caratterialmente, questo rende facile assistere allo svolgimento delle dinamiche e ad anticiparne gli epiloghi.
Il libro è scritto in terza persona ma la presenza di parecchi dialoghi tra i personaggi rende la lettura veloce e frizzante, una volta iniziato non riuscivo a smettere di leggere.
I POV non sono propriamente alternati ma nei vari capitoli ogni personaggio ha modo di metterci al corrente di ciò che prova e sospetta, cosa notevole vista la quantità di personaggi presenti 
Le rocambolesche avventure e disavventure dei 4 protagonisti sono studiate alla perfezione, anche se a volte ho temuto che l’autrice mi lasciasse senza una spiegazione, questa in realtà arriva al momento giusto e mi soddisfa a pieno. Come dicevo sono tanti i misteri e molti trovano una risposta che però fomenta nuove domande, è un susseguirsi di sensazioni che mantengono alto il coinvolgimento del lettore.
Dal punto di vista delle correzioni devo segnalare qualche piccolo refuso, nulla di grave o che disturbi la lettura.
Detto ciò mi avvio alla fine dicendo a Therry che deve sbrigarsi a darmi il seguito, io voglio sapere che succede. Le faccio i miei complimenti perché si è confermata l’autrice capace di scrivere storie belle e complesse, mai scontate ma anzi capaci di regalare tante emozioni.
Nei libri di Therry Romano mi piace scovare la morale, che lei cela e lascia scovare ai lettori; in questo caso ne ho trovate due: 
- nelle situazioni difficili possiamo trovare dentro di noi la forza per andar avanti e affrontare prove o ostacoli che sembrano insormontabili, grazie anche alla forza dell’amicizia che può sostenerci e darci l’appoggio di cui necessitiamo.
- Spesso per paura di ferire chi amiamo perdiamo di vista le cose importanti per noi stessi e rinunciamo ai nostri sogni, finendo così per precluderci delle possibilità. In questi casi a volte sbagliamo la prospettiva da cui guardiamo le situazione.

Due belle lezioni di vita che mi danno da riflettere, la prima indica quanto forte e utile può essere il sostegno altrui, la seconda che a volte rinunciare ci sembra più facile che metterci in gioco.

Se siete appassionati di fantasy, se cercate una storia che vi coinvolga e vi faccia battere il cuore, se volete una lettura che vi tenga incollati al kindle, ecco questo libro fa per voi.


Buona lettura!




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