RECENSIONE “Delitto quasi perfetto - la verità di Giuseppe Ghirardini" di Sara Pelizzari

Titolo: “Delitto “quasi” perfetto  - la verità di Giuseppe Ghirardini
Autrice: Sara Pelizzari
Editore: Self Publishing
Genere: giallo/romanzo-verità
Formato: ebook/cartaceo
Prezzo: 2,99 €/14,76 €
Data pubblicazione: 15 marzo 2017
Protagonisti: Franco, Roberto, Giuseppe Ghirardini e la sua famiglia
Pagine: 162
Serie:  Autoconclusivo




In un giorno d’autunno Franco Vespucci parte da Milano per andare a trovare l’amico Roberto per  prendersi una pausa  dal lavoro e riflettere sul suo futuro, per ora molto incerto a causa delle incomprensioni con la moglie.
Proprio nei giorni precedenti al suo arrivo un fatto abbastanza anomalo, accaduto poco lontano dal paese dove lui si sta recando, ha attirato l’attenzione dei giornalisti : la sparizione misteriosa di un importante imprenditore della zona.
Franco si interessa alle notizie riguardanti il caso, cercando però di mantenere un certo distacco, finché, un paio di giorni dopo il suo arrivo, non sparisce anche un operaio dell’imprenditore :  Giuseppe Ghirardini.
Beppe(l’operaio) è amico di famiglia di Roberto, per cui Franco si troverà coinvolto negli eventi che si susseguono senza sosta e che purtroppo non promettono nulla di buono.
Le vite di Franco e Giuseppe si intrecciano e Franco avrà modo di riflettere e capire molte cose proprio grazie a Beppe e alla sua tragica scomparsa.

Questo libro, liberamente tratto da una storia vera, è stato fortemente voluto dalle sorelle Ghirardini, per ricordare il fratello e per farlo conoscere in un modo diverso da quello che può essere un articolo di giornale o un’intervista televisiva.
Finzione e realtà si fondono in questo breve romanzo, ma tutto ciò che viene raccontato riguardo alla vita di Giuseppe è reale e privo di finzione.




Sono nata a Brescia il 31/08/1975, vivo a Lumezzane( in provincia di Brescia) con Ruggero, il mio compagno,  e ho due splendidi figli : Camilla(20 anni) e Christian (11 anni).
Sono molto legata ai miei genitori, Laura e Fulvio e alla mia bellissima sorellina Anna, sposata con Manuel.
Nella vita, oltre a leggere e a scrivere, aiuto ragazzi di scuole medie e superiori nello studio e nello svolgimento dei compiti.
Amo gli animali, e ad oggi ho un gatto di nome Tommy e un cane di nome Zack.
Ad oggi ho scritto e pubblicato due libri:
“Delitto quasi perfetto” – la verità di Giuseppe Ghirardini e “Per l’eternità”




Bentornati su Opinioni Librose, oggi vi parlerò di un altro racconto di tutt'altro genere: Delitto "quasi" perfetto di Sara Pelizzari.
Franco Vespucci investigatore privato in crisi matrimoniale, si reca in visita per un periodo a casa del suo amico Roberto in un paese colpito da un fatto di cronaca che sta facendo scalpore, la scomparsa di un imprenditore e di un suo operaio Giuseppe Ghirardini.
Franco, viene travolto indirettamente dalla vicenda, in quanto Giuseppe Ghirardini, è molto vicino alla famiglia dell'amico e così inizia a scrivere un libro per onorare la memoria di questa persona speciale macchiata da questo delitto "quasi" perfetto.

"È la sua storia che vi voglio raccontare, la storia di Beppe e del destino che ha voluto che si trovasse nel posto sbagliato al momento sbagliato … Forse …"

Sara Pelizzari, in questo racconto si è ispirata ad un fatto di cronaca avvenuto qualche anno fa nel Nord Italia e con una delicatezza estrema ci ha raccontato tramite Franco, il protagonista, la storia di Giuseppe Ghiradini, un uomo leale, onesto, con una vita alle spalle contrassegnata da tanta sofferenza ma con una gran forza di vivere.

Grazie alle sue sorelle e al loro racconto, Beppe è sopravvissuto nel cuore di chi lo ha amato, lo hanno difeso dalle false verità, laddove lui ormai non ha più potuto farlo.



Non conoscevo questo fatto di cronaca, ed essendo anche amante del genere ho deciso di leggere io il racconto di Sara e mi ha veramente tanto colpito.
Il modo in cui ci ha presentato la figura di Beppe, attraverso gli occhi di chi più lo ama è stato molto bello, molto intenso, commovente.
Conoscere la storia di una vita, travagliata, piena di dolore, affrontato sempre con il  sorriso.

"La vita è strana, travolgente, intrigante, beffarda, gentile, rozza ed elegante, generosa o tremendamente crudele. Ogni attimo unico e irripetibile, ogni istante magico ed estenuante. Ognuno vive esperienze diverse, gioendo o soffrendo, ridendo o piangendo … Siamo soliti dire che c’è chi è più fortunato e chi lo è meno, chi può condurre una vita agiata e chi invece si destreggia tra mille sacrifici, quasi fosse un acrobata, solo per avere l’indispensabile per vivere. Ma in fondo, chi può dire cosa è la fortuna … Cosa è la felicità …"

Questa frase, è una riflessione che ti fa cogliere il senso della vita, la gioia delle piccole cose, delle difficoltà e dei bei momenti.
L'autrice ha instillato in me forti sentimenti, ansie, paure e tormento, un turbinio di emozioni che ho fatto fatica a gestire tutte insieme.
Mi sono detta, come può la vita accanirsi in un certo modo?
Mi ha fatto pensare che Giuseppe Ghirardini è uno di noi, il mio vicino, mio padre, mio fratello, mio marito, mio figlio, io, ognuno di noi.
Consiglio questa lettura breve ma intensa e ricca di emozioni e ringrazio Sara per averla scritta.

Concludo con la frase che ho amato di più in assoluto...

"Ci sono tante forme di amore, lo sappiamo bene e non devo certo essere io a spiegarlo : per i genitori, per i figli, per i fratelli o le sorelle, per la moglie o il marito e così via … Ognuno ha meccanismi diversi, ma nessuno ha un limite. L’amore va oltre, non si ferma davanti a niente, segue strade ripide, attraversa oceani infiniti, ma senza mai avere paura."




Buona Lettura!





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