RECENSIONE - Il segreto della bambina sulla scogliera di Lucinda Riley

Titolo:  Il segreto della bambina sulla scogliera

Autore: Lucinda Riley

Anno di edizione: 2013

Genere: fantasy-drame

Stelline di gradimento: 5 stelle 

Pagine: 512

Casa editrice: Giunti Editore

Dopo un aborto, che le ha spezzato il cuore, Grania Ryan lascia New York e la sua carriera di scultrice per tornare nel villaggio irlandese in cui è cresciuta. Un giorno, in mezzo alla tempesta, sulla scogliera a picco sul mare dove è solita fare lunghe passeggiate, scorge Aurora, una bimba orfana di madre da cui è subito attratta in modo misterioso. Ma quando la madre di Grania, nonostante i numerosi ammonimenti , si accorge che la figlia si sta affezionando ad Aurora e al padre di lei, le consegna un plico di lettere gelosamente custodite negli anni. In quelle lettere è custodita la storia dei Ryan e dei Lisle, due famiglie legate fin dai tempi della guerra e su cui destini si stendono ombre oscure. Sarà proprio la piccola Aurora e la devozione che Grania prova per lei a spezzare le catene del passato.

Scrittrice

  Lucinda Riley è nata come scrittrice a 24 anni. I suoi romanzi sono dei bestseller internazionali che hanno venduto 7 milioni di copie nel mondo e sono stati tradotti in 30 Paesi. Lucinda è nata in Irlanda il 14 Febbraio del 1971 e vive tra il Norfolk e il Sud della Francia, con il marito e i quattro figli. 
Altri libri della scrittrice: Il giardino degli incontri segreti (2012), La luce alla finestra (2013), Il profumo della rosa di mezzanotte (2014), L’angelo di Marchmont Hall (2015) e i primi due volumi di una serie di sette libri, Le Sette Sorelle (2015) e Ally nella tempesta (2016).

Altre informazioni sui libri di Lucinda Riley sul sito www.lucindariley.com

Frasi dal libro

“Gli esseri umani di rado guardano al passato, finché non commettono di nuovo gli stessi errori. E quando si diventa abbastanza saggi per dispensare consigli, si è anche troppo vecchi per essere ascoltati. Motivo per cui la razza umana resterà per sempre imperfetta e allo stesso tempo meravigliosa”  (pagina 103).

“A volte nemmeno l’amore è in grado di curare certe ferite che ci sono state inflitte” (pagina 236)

“Ho imparato come il dolore ci insegni ad essere più forti e più saggi; fa parte della vita, al pari della gioia. Tutto nel mondo ha un equilibrio, come potremmo capire di esseri felici se non siamo mai stati tristi? O cos’è la salute; se non ci siamo mai ammalati?” (pagina 236).

“Come nelle favole, c’è sempre il bene e il male. Noi umani sopravviviamo nella speranza di rivivere quei momenti. Quando ogni speranza scompare, cosa resta?”  (pagina 237)

“Noi esseri umani viviamo come se fossimo immortali, e prendiamo decisioni come se dovessimo vivere per sempre senza riuscire ad accettare l’inevitabile. Probabilmente è l’unico modo che conosciamo per sopravvivere” (pagina 247).

“L’amore, spesso, è l’unica cosa in grado di salvare una situazione.”(pag. 300)

“La scienza ha identificato il nostro codice genetico, ma a me piace pensare che ogni creatura nasca con un proprio spirito, e cresca, al di là del contesto sociale, della famiglia e dell’educazione, a modo suo, per come è. E dato il mio corredo genetico, questo pensiero un po’ mi consola.” (pag 358)

“Avevo accennato come gli esseri umani non imparino mai dall'esperienza….(pag 358)  

                   

Commento:

Lucinda Riley è stata tra le prime che ho letto di questo genere in italiano. Mi ha rapito il fatto che intreccia i fatti realmente accaduti nella storia con il racconto. Una storia complessa, intrigante e piena di segreti che si svelano man mano e ti tiene incollata fino alla fine. Il modo di scrivere è semplice e si adatta a tutti i lettori. Lo consiglio vivamente.                                                       

Jane :-)

Commenti

Post popolari in questo blog

GIVEAWAY 2000 iscritti

RECENSIONE IN ANTEPRIMA "Izabella" di Kristen Kyle

RECENSIONE "Stringimi adesso" di Doranna conti