RECENSIONE - "EL DIABLO" di M. Robinson

TITOLO: El Diablo
TITOLO ORIGINALE: El Diablo
AMBIENTAZIONE: New York
AUTORE: Monica Robinson
TRADUZIONE: Vanilla Harem's Books
COVER ARTIST: Rebecca Marie - The Final Wrap 
SERIE: The Devil #1
GENERE: Dark Mafia Romance
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo PAGINE: 538
PREZZO: 4,99 € (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE (preorder già attivo)
DATA DI USCITA: 14 febbraio 2018


Ero spietato. Ero temuto. Avevo sacrificato me stesso. Lei. Ogni cosa… Vivere in un mondo in cui valgo più da morto che da vivo è stata una mia scelta. Sono un uomo terribile, e non ho mai aspirato a essere nulla di diverso. Ho fatto cose di cui non sono fiero. Ho visto cose che non dovrebbero essere viste. Ho causato dolore a cui non posso rimediare. È sempre stata una mia scelta. Ogni decisione. Ogni ordine. Che fosse giusto o sbagliato, non aveva importanza. Fino a lei. Era sotto la mia protezione, finché non è diventata la mia ossessione. Ma chi l’avrebbe salvata… Da. Me. Stesso. Io, il diavolo. Il fato ci ha fatto incontrare. Il destino ci ha distrutti.



"«Sono un uomo malvagio. Ho fatto cose imperdonabili. Questa è la tua occasione. Coglila, dannazione! Spediscimi immediatamente all'inferno. Ora!»Ho sempre saputo che questo giorno sarebbe arrivato. Avevo fatto tanti errori nella vita, ma questo non lo sarebbe stato. Ho vissuto molto più a lungo di quanto avrei mai immaginato. Ho sempre sperato che avrei incontrato il Creatore grazie a una mano amorevole, ma non sempre otteniamo ciò che vogliamo. Avevo ucciso. Mi ero vendicato. Avevo amato. Avevo distrutto molte vite e ora era arrivato il momento di pagare per essere stato il Tristo Mietitore, per aver preso vite che non mi appartenevano. Non avevo mai pensato di poter morire in questo modo. Riverso in una pozza del mio sangue Maledetto. Provocando il mio assassino per fargli premere il grilletto."
Questo è l'intenso prologo del libro, che già dalle prime frasi ci lascia senza fiato e in tensione. Con la curiosità e un pizzico di angoscia. Ci lascia così, sulle spine... perché El Diablo è tutto questo! Tensione, suspense, crudeltà, ferocia, vendetta, corse contro il tempo, un tempo che ti strappa tutto inderogabilmente senza che si riesca a impedirglielo nonostante le minime attenzioni. Una battaglia persa contro quella vendetta che sai arriverà prima o poi, che speri inutilmente che possa essersi placata o sia stata dimenticata, ma che invece diabolicamente ti colpisce nel momento meno aspettato. E tutto questo innesca un ciclo di sangue e morte che porta sempre delle conseguenze ma soprattutto che non porta mai fine e sollievo...

Alejandro Martinez è figlio di un Boss Mafioso che ha fatto fortuna e si è creato un grosso impero in America. Sa già da ragazzo che il suo destino è segnato e quale corso sarà costretto a seguire. Eppure nonostante tutto cerca di godersi fino all'ultimo quegli attimi di spensieratezza che ancora sono concessi alla sua età. Fino al giorno in cui tutto cambia. Al rientro da una serata con il suo fedele amico si rende conto immediatamente che qualcosa non quadra. Il silenzio che aleggia nell'aria sarà qualcosa che lo metterà subito all'erta facendogli capire che c'è qualcosa di insolito. Qualcosa che non dimenticherà mai e che purtroppo cambierà completamente la vita di Alejandro. Quel giorno resterà scolpito nella sua mente. Sarà il primo giorno di una lunga scia di sangue che Alejandro lascerà dietro di sé. Il giorno in cui inizierà la metamorfosi di Alejandro trasformandolo definitivamente in El Diablo, come verrà nominato nel suo ambiente.

"Ho sempre saputo quale sarebbe stato il mio destino, ma quella era la prima volta che volevo veramente abbracciarlo. Il suo sguardo mi mostrò tutto ciò che avevo bisogno di vedere. Sollevai la pistola con mano ferma, facendogli spalancare gli occhi, e gliela puntai dritta alla fronte. Mio padre non fece una piega, mi afferrò bruscamente per il mento costringendomi a guardarlo negli occhi. Non avrei mai dimenticato le sue parole. «Sei un Martinez, ora.» Sì, lo ero."

Ma il colpo di grazia verrà dato definitivamente quando gli verrà portato via una parte di sé, una parte di cuore, colei che rappresentava la parte migliore di lui. Lasciando in lui solo il vuoto più assoluto. Strappandogli quel minimo di umanità che ancora gli rimaneva.

"«Anche il Diavolo era un angelo, una volta, Alejandro. È solo una questione di tempo prima che anche tu diventi El Diablo.» Mi allontanai, lasciandola sola con nient'altro che la verità ad aleggiare tra di noi."

Lexy è una giovane ragazza con un passato difficile, la vita non è stata molto benevole con lei. L'unica passione che l'accompagna fin da piccola è la danza. Quando si ritroverà sola, sarà proprio quest'ultima a darle la forza di andare avanti, sarà l'unica ragione per cui si sveglierà al mattino e sarà anche il motivo che la condurrà da Martinez...
Nonostante vi sia alchimia tra i due, Martinez rimarrà come sempre colui senza cuore e nonostante i tentativi di lei per avvicinarsi, lui più volte la caccerà via tenendola sempre a una certa distanza, i suoi modi saranno aggressivi, maleducati e spietati, da far scappare a gambe levate chiunque... chiunque tranne lei. Che nonostante tutto sarà l'unica a non temerlo e a riuscire a tenergli testa con la sua lingua biforcuta, cosa che spiazzerà completamente il nostro Diavolo. Il quale per anni continuerà a proteggerla a distanza, vedendola crescere, realizzare i suoi sogni e diventare ancor più bellissima.


Ma un tarlo, devo ammettere, mi ha accompagnata per tutta la lettura...
Ho letto e assaporato questo libro, avevo delle scadenze è vero eppure ho voluto godermi questa lettura, perché sapevo che una volta finita mi sarebbe mancata tantissimo. Nelle pagine de El Diablo si resta imprigionate, incollate e intrecciate nella trama di questa storia, è un libro che non fa per tutti, perché il linguaggio è molto scurrile ma non potrebbe essere da meno visto il contesto. La violenza a momenti scorrerà a fiumi, ma stiamo parlando di El Diablo, un mafia romance, e come tale è comprensibile e realistico. E poi ci sarà la dolcezza, il lato umano che ancora combatte dentro di lui, l'Alejandro che non è stato sconfitto del tutto, il ragazzo che ballava la salsa tenendo tra le braccia sua madre, colui che ha amato il suo primo grande amore con tutto se stesso e per cui la famiglia era la cosa più importante al mondo... Quel ragazzo esiste ancora, immerso nel profondo, il nostro scopo sarà scoprire chi tra i due alla fine prevarrà: Alejandro o El Diablo!

"Più ci avvicinavamo alla realtà, più capivo di stare facendo la cosa giusta. Finché non ci furono più passi da fare, niente più pensieri su cui dubitare, nessuna emozione da mostrare. Finché non ci fu nulla se non la verità, a fissarci." 

Ci sono stati dei momenti forti soprattutto nella prima parte, ma da metà in poi ho amato intensamente questo libro. Mi sono emozionata vivendo i loro momenti insieme, ho visto Alejandro combattere dentro sé, combattuto tra il volerla allontanare e il non poter far a meno di lei. Tra il volerla proteggere e il voler farla sua a discapito di tutto e del pericolo. Ci sono stati dei momenti in cui ho sofferto con Lexy e altri in cui ho provato compassione per Alejandro. Ci sono stati dei momenti in cui ho sperato nel lieto fine e altri in cui non vedevo un futuro insieme. Ho gioito, l'ho amato, li ho amati, mi sono commossa, ho pianto e vissuto con loro la loro storia d'amore. Era da tanto che non venivo travolta completamente, come gettata all'interno delle pagine di un libro. Solo una bravissima autrice italiana (di cui non vi svelerò il nome) era riuscita a farmi provare certe emozioni intense, come se ne fossi la protagonista, come se El Diablo fosse reale. Per me questo libro è uno dei migliori Mafia Romance mai letti, di quelli che resterà impresso tra le pagine dei miei ricordi. Se potessi darei più di 5 stelle, ma ciò non è possibile eppure per me va dritto tra gli INDIMENTICABILI.
Un libro non adatto a tutti, ma a chi ama il dark romance e i libri forti. A chi riesce a passare sopra agli atti di violenza verbale e di azione. Ma soprattutto a chi vuole farsi trascinare da un amore intenso, vero, reale, palpabile e che fa male da morire, fin dentro le ossa. IMPERDIBILE!

Buona Lettura!




PRESENTAZIONE - "Cercando Goran" di Grazia Gironalla

Titolo: Cercando Goran
Autore: Grazia Gironella
Editore: Self publishing
Genere: Mystery con sfumature paranormal
Prezzo ebook: €  4,99
Prezzo cartaceo: €  14,20
Data pubblicazione: 13 dicembre 2017
Pagine: 362
ORDER
INGLESE

Goran è stato colpito da amnesia in seguito a un grave incidente d'auto. Dopo mesi di sforzi per tornare a inserirsi nella sua realtà, si ritrova ancora intrappolato in una vita che non riconosce, con persone che sopporta appena e una personalità imprevedibile, con cui fatica a venire a patti. Quando inizia ad avere visioni ambientate in un mondo di neve e di lotta per la sopravvivenza, decide di abbandonare tutto e seguire gli indizi che lo condurranno là. Ma non sarà solo nel suo viaggio, perché il passato - nel bene e nel male - non lo lascerà andare così facilmente. 


Grazia Gironella (Bologna, 1963) vive ai piedi delle montagne friulane ed è appassionata di natura e discipline orientali, oltre che di parole. Ha pubblicato racconti (Tarja dei lupi, Tabula Fati, 2008, e altri in antologie), il manuale di scrittura Per scrivere bisogna sporcarsi le mani (Eremon, 2011), il saggio La via delle parole (Eremon, 2015) e il romanzo Cercando Goran (IoScrittore, 2013 - Amazon, 2017). È presente in rete con il blog Scrivere Vivere (http://www.scriverevivere.blogspot.it), dedicato al mondo della scrittura.
www.scriverevivere.blogspot.it

Buona lettura!

RECENSIONE "Piccole Bugie" di Jennifer Miller

Titolo: Piccole bugie
Autrice: Jennifer Miller
Editore: Quixote Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Formato: ebook
Prezzo:      3,99 €
Data pubblicazione: 29 gennaio 2018
Protagonisti: Olivia e Luke
Pagine: 323
Serie: Pretty Little Lies



Una piccola bugia detta a fin di bene può cambiare drasticamente il corso delle cose...
Come ogni ragazza innamorata di diciotto anni, Olivia sognava di vivere per sempre felice e contenta con l'amore della sua vita. Luke è tutto ciò che ha sempre sognato, fino a quando si trova ad ascoltare qualcosa che non avrebbe dovuto. Pochi secondi, e il suo cuore va in mille pezzi. Olivia cerca di affrontare la cosa nell'unico modo che conosce: scappa, lasciandosi alle spalle la famiglia, gli amici e il ragazzo che ama.
Alla ricerca della serenità e di una via di fuga, Olivia pensa di trovarle in un bad boy compassato di nome Deacon. Lui infatti è l'esatto opposto di Luke, e la cosa a Olivia non dispiace affatto.
Sono passati sette anni, Olivia è cresciuta, è diventata più saggia e sta tornando a Chicago per iniziare una nuova vita e riallacciare i rapporti con la sua migliore amica, Pyper. Quello che non si aspetta è di trovarsi di nuovo faccia a faccia con il ragazzo che si era lasciata alle spalle e di scoprire che, nonostante se ne sia andata, i suoi sentimenti sono rimasti gli stessi.
Riuscirà Olivia a mettere da parte la sofferenza nel suo cuore e a fidarsi di nuovo di Luke? Riuscirà a tagliare i ponti col passato, oppure continuerà a permettere che la sua vita venga influenzata da piccole insinuanti bugie?


Stavolta per "Piccole bugie" di Jennifer Miller abbiamo voluto fare qualcosa di diverso. Una doppia recensione per il blog, a parlarcene saranno Cristina e Debora. Vediamo cosa ne pensano...


Buongiorno lettrici, oggi vi parlo di Piccole bugie, il primo libro della serie "Pretty Little Lies" di Jennifer Miller, pubblicato da Quixote Edizioni.
La protagonista di questo romanzo è Olivia, una ragazza di venticinque anni con il cuore a pezzi perché ha appena divorziato da Deacon, un ragazzo che ha sposato a Las Vegas in un momento di leggerezza, e decide di ritornare a vivere a Chicago a casa della sua migliore amica Pyper.
La capacità di reazione di fronte a un divorzio non è uguale per tutti, dipende dai motivi per cui ci si lascia e, per quanto Olivia stia soffrendo, ben presto si rende conto che la storia con Deacon era soltanto una relazione di ripiego e prova un senso di liberazione. Deacon è il classico ragazzo superficiale, egocentrico che non rispetta le donne; Olivia aveva deciso di mettersi con lui perché era l’opposto di Luke, il ragazzo di cui era follemente innamorata sette anni prima e dalla quale era scappata a causa di un’incomprensione. Ed è proprio la scelta di rimanere accanto a un uomo che l’ha sempre trattata male a fare soffrire Olivia, fino a provocarle rabbia verso stessa.

«Deacon mi ha reso diffidente verso gli uomini, ma è più di questo. Ho fatto una scelta così sbagliata nel gettarmi a capofitto in un matrimonio con lui, che ora non riesco a fidarmi neanche di me stessa. A volte, Pyper, vedere cos'è diventata la mia vita è difficile da digerire. Non è che sto ancora male per la fine del matrimonio. Non mi manca, né mi pento di aver lasciato Deacon, ma sono arrabbiata con me stessa».

Deacon, invece, ha difficoltà a rassegnarsi e per quanto lui sia distante da Olivia, il respiro della sua ombra incombe su di lei per tutto il romanzo.
Quando Olivia incontra per caso Luke, tutte le emozioni represse ritornano a galla e appena scopre che si sono lasciati a causa di una piccola bugia che lei non avrebbe mai dovuto ascoltare. L’amore che prova per Luke la travolge.

«È solo che da quando sono qui Luke mi è venuto spesso e volentieri in mente. Sono sicura che il fatto di essere tornata abbia consentito a tutti i pensieri e le sensazioni che avevo soppresso di venire di nuovo a galla. Non credo si possa dimenticare mai il primo amore o la persona che pensavi fosse quella della vita…»

La storia è molto lenta e, per quanto piacevole, non ne sono rimasta coinvolta. Ho apprezzato il rapporto con Pyper, l’amica del cuore che la consola e le offre un aiuto concreto ospitandola a casa, e non mancano momenti simpatici fra le due protagoniste, ma appena Olivia si trasferisce da lei si iscrive in un sito di incontri e per buona parte del romanzo non succede nulla di coinvolgente. Olivia, a parte incontrare ragazzi e pensare a quale abito indossare, non fa altro. Lei scrive articoli per alcune riviste di moda e per quanto sia comprensibile che la protagonista parli di vestiti e accessori, ho trovato eccessive, e inutili alla trama, le descrizioni degli outfit.

Quando Olivia rivede Luke, la storia inizia a essere più coinvolgente e meno lenta; incomincia una danza amorosa fra i due personaggi e assistiamo a un corteggiamento classico, dove l’uomo insegue la donna e la fa sentire desiderata e amata. Ma in questo gioco di seduzione non ho apprezzato totalmente il modo di corteggiare del ragazzo. A volte l’ho trovato invadente e siccome uno degli argomenti trattati nel romanzo è la possessività da parte di Deacon che considera Olivia una sua proprietà esclusiva, come se fosse un oggetto da possedere, avrei preferito che Luke provasse a riconquistare Olivia rispettando i suoi spazi e le sue scelte, invece di farsi trovare sempre nei luoghi che lei frequenta con altri ragazzi. Imporre la sua presenza e considerare “sua” Olivia sono caratteristiche che avrei lasciato solo a personaggio Deacon.

Ho trovato, invece, ben scritte e coinvolgenti le scene di passione fra loro, anche se ogni volta succede qualcosa di buffo a rovinare l’atmosfera.
Il finale è un pugno nello stomaco, lascia in sospeso la storia in modo drammatico e incuriosisce il lettore. Sicuramente Olivia cambierà nel corso della serie, in questo romanzo l’ho trovata superficiale e immatura ma, dopo aver letto il finale, penso che assisteremo a una crescita del personaggio.
La scrittura è scorrevole e poca impegnativa. Consiglio questa storia a chi non ha molte pretese e a chi ama la moda: potreste trovare divertente seguire i consigli di stile che l’autrice scrive all’inizio di ogni capitolo.





Buongiorno a tutti care lettrici e cari lettori!

Il libro di cui vi parlo oggi si intitola “Piccole bugie” scritto da Jennifer Miller ed è il primo volume tradotto in italiano appartenente alla serie “Pretty Little Lies”.
Trattasi di libro non autoconclusivo, con un finale molto più che aperto.

Durante la lettura ho trovato due tipi di coppia: Olivia e Luke come protagonisti della storia d'amore; Olivia e Pyper come protagonisti della storia di amicizia. 

Olivia è una ragazza venticinquenne, laureata in giornalismo e con un lavoro appagante come giornalista free-lance e un blog all'attivo. 
Il lettore la conoscerà nel momento della firma del divorzio, avvenuto per il tradimento da parte del marito Deacon, cui Olivia assisterà in prima persona.
La nostra protagonista farà ritorno così alla sua città natale, Chicago, trasferendosi a casa della sua migliore amica Pyper.

Chicago per lei è piena di ricordi legati al suo primo vero amore nato alle superiori: Luke.
Una storia d'amore finita in una maniera sofferta per colpa di una bugia e un fraintendimento, a seguito dei quali Olivia deciderà di scappare e iniziare una nuova vita anziché affrontare la realtà.

Ritornare alla sua città natale farà riaffiorare in lei i momenti passati con il suo primo amore e contemporaneamente rifletterà sulla storia vissuta con Deacon, rendendosi conto della sua possessività, della violenza psicologica e quasi fisica subita. E tutto ciò si trasformerà in stalking.

Il Luke del presente lo conosciamo invece come un ragazzo con la testa sulle spalle, lavorativamente affermato, che fa ritorno anche lui a Chicago per assistere la madre malata e per aprire il suo nuovo locale, lo Zero Gravity.

Assisteremo a un inevitabile incontro-scontro tra Olivia e Luke:

“Iniziai a voltarmi molto lentamente e mi trovai davanti gli occhi di Luke Easton.
Il primo ragazzo che avevo amato veramente. Il primo che mi aveva spezzato il cuore.
Il mio fidanzatino del liceo. Il ragazzo che non ero mai riuscita a dimenticare.
Il ragazzo che avrebbe dovuto amarmi per sempre.Quel ragazzo era un uomo adesso e mi toglieva il respiro, i suoi ipnotici occhi azzurri erano proprio come me li ricordavo. ”

Luke sa quello che vuole: Olivia. Ad ogni costo, pur risultando al limite dell'oppressione e della possessività. Vuole una seconda possibilità, perché nel profondo la ama ancora molto.

Però la ragazza è insicura, è titubante, ha mancanza di fiducia in Luke per ciò che era accaduto sette anni prima. Ma Luke farà di tutto per redimersi.

“Non credo nelle coincidenze. So che le nostre strade si sono di nuovo incrociate per una ragione. Mi rifiuto di lasciarti andare di nuovo. Voglio che tu mi renda partecipe di tutto ciò che ti riguarda, Livvie, senza tralasciare nulla. Voglio che tu mi dica tutto quello che mi sono perso. Voglio che mi racconti tutto ciò che avrei dovuto vivere anch'io con te. […] Hai ragione, sono una persona diversa adesso. E sono certo che lo sia anche tu, ma non ti ho mai dimenticata. Mai. Non posso lasciarti andare di nuovo. Non chiedermelo.”


L'emozione più grande l'ho ricevuta sicuramente dal finale. Un finale aperto, di suspense, con una scena che il lettore si aspettava già da vari capitoli. Peccato non sapere per il momento come proseguirà.

E' un libro scritto bene, con la narrazione in prima persona dal punto di vista di Olivia, ma a volte fin troppo descrittivo nelle scene fino al minimo particolare anche dei semplici movimenti (“Girai la chiave, spensi il motore, tolsi la cintura di sicurezza e uscii dall'auto. Misi le chiavi dell'auto e il cellulare in tasca dopo aver chiuso lo sportello”).
Lo stile è scorrevole, non ci sono errori grammaticali o refusi e i dialoghi sono semplici e naturali.

E' una storia di seconde possibilità e le basi per il ritorno di fiamma di questa storia d'amore, in fin dei conti il detto è che “il primo amore non si scorda mai”, ci sono state tutte, peccato forse lo svolgimento un po' troppo di fretta, senza dar spazio ai giusti tempi per emozionarsi.
Inoltre il 40% iniziale del libro si sofferma principalmente sull'amicizia tra Olivia e Pyper. Un'amicizia davvero molto bella e che tutte noi desidereremmo, però a volte la narrazione su questo aspetto è stata un po' ridondante.

Ho adorato moltissimo a inizio di ogni capitolo i cosiddetti consigli di stile, davvero interessanti e deliziosi!

Ora non mi tocca altro sperare che il secondo volume, già uscito in inglese, venga tradotto al più presto, perchè sono molto curiosa del seguito!

Buona lettura!!! 



RECENSIONE "Pericolosamente tu" di Tiziana Lia

Titolo: Pericolosamente tu
Autore: Tiziana Lia
Editore: Gilgamesh Edizioni
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 15,00 euro 2,99 euro
Pagine: 256
Data Pubblicazione: 19/02/2018
ORDER
Una famiglia unita. Un segreto taciuto per quarant’anni. Una sottile vendetta.
In passato un uomo l’ha sedotta, per causa sua adesso Joanna rischia la vita. L’FBI non ha dubbi: un pericoloso criminale è sulle sue tracce e non si fermerà. Solo un uomo può proteggerla: Alejandro Cortez, un ex ranger addestrato alle azioni più pericolose.
Un uomo che l’ha avvicinata sotto false spoglie.
Un uomo che nasconde una scomoda verità.
Inganni, veleni, false identità, e il pericolo sempre a un soffio. Come le loro labbra, le loro anime, i loro cuori e un imprevisto chiamato amore.
“Aveva un compito da portare a termine, non avrebbe concesso a niente e nessuno di distrarlo. Un regalo inatteso entrare nel mondo dei Ford: avvicinarli e conoscerli non era stato complicato. Aveva tante cose da scoprire sul loro conto ancora. Jo sarebbe stata soltanto il suo cavallo di Troia.”



Tiziana Lia nasce a Roma nel 1971 e vi vive fino al 1996, quando si trasferisce in provincia, con il marito. Madre di tre figli, non ha mai abbandonato la sua prima passione: la lettura, cui si è aggiunta la scrittura cui non riesce più a rinunciare. Nel 2009 inizia la collaborazione con una rivista con tiratura nazionale, cui seguirà una seconda, che le permetterà di pubblicare quasi ottanta racconti, romanzi a puntate e un romanzo breve. Sognatrice, amante del lieto fine e delle emozioni, per sua stessa definizione, ogni storia che legge o scrive “è una vita da vivere”. Con Gilgamesh Edizioni ha pubblicato “Pericolosamente, tu”, un Romantic suspense che trova collocazione nella collana Inanna.


Buongiorno, lettrici e lettori del blog! 
Quest’oggi vi parlo di una nuova uscita. La storia è ambientata in Texas e vede tra i protagonisti due figure carismatiche, sfaccettate, la complessità delle quali emergerà poco alla volta e in maniera ben ponderata da parte dell’autrice. 
Joanna ha 25 anni, è una ragazza forte, capace di badare a sé. L’ha imparato a dure spese, dopo essere stata raggirata dal suo ex, che poi si è rivelato un truffatore, un criminale. A causa sua, adesso Jo è nel mirino di un pericoloso trafficante di droga e necessita di qualcuno che le stia accanto con discrezione, che abbia la giusta preparazione per difenderla e che, magari, non le faccia delle avances, visto che lei non le gradirebbe. 
Ed è qui che entra in gioco Alejandro. Alto, sui 40, con occhi che incantano e un atteggiamento sicuro, il potente uomo d’affari ha un unico scopo: impossessarsi di Estrella, il fazzoletto di terra appartenente a Jo, e dare uno schiaffo morale alla famiglia Ford, proprietaria del quadrilatero in cui la storia è ambientata. Peccato che non abbia fatto i conti con Jo, che lui immagina “racchia” ma che, già al primo sguardo, riesce a fargli cambiare idea. 
Pian piano, tra quotidianità, dialoghi sostenuti e situazioni pericolose, che nella seconda metà del libro sfoceranno in un ritmo serrato e dalle sfumature suspense, Jo e Alejandro dovranno imparare a
conoscersi, a fidarsi l’uno dell’altra e a superare tutte quelle barriere che impediscono loro di godere del sentimento forte che li tormenta.

Considerazioni personali (stavolta lo metto in grassetto e sottolineato, così che si comprenda meglio).
Dotato di una cover strepitosa, tra le più belle che abbia avuto modo di vedere di recente, questa storia appare sin da subito ricca di misteri e di colpi di scena, che vi condurranno a un finale tra i più commoventi e delicati che riesca a ricordare. Anche l’editing è curato e l’assenza di errori facilita la lettura. La scrittura fluida sa come evidenziare il romanticismo di certe situazioni tanto quanto la tensione vissuta dai personaggi. Quello che, purtroppo, manca a questo libro (e ha determinato il mio voto che, lo ribadisco, è personale) sono l’assoluta mancanza di realismo e di coerenza.
Sebbene infatti la storia sia ambientata nel Texas odierno, per di più in un ranch, non c’è nulla di realistico e tutte le attività che vi si svolgono sono solamente enumerate, mai davvero vissute. Oltre alla bellissima vista che si perde fino all’orizzonte, non c’è altro che resti nella memoria del lettore e l’ambientazione manca di concretezza. Il concetto di “show, don’t tell” purtroppo qui viene disatteso.

Contraddizioni e stranezze compaiono sin dal capitolo due. Ecco alcuni esempi.
-Un personaggio minore deve mostrare delle slides e prima si parla di un telo bianco, poi di uno schermo su cui il tipo indica con una bacchetta; infine, due righe dopo, si ritorna al telo. Siamo in un ufficio e non c’è neanche l’ombra di un banale pc? Inverosimile.
-Un attimo prima, Alejandro sa chi sia in possesso di una certa porzione di territorio e ne conosce la storia familiare. Due pagine dopo, è il tipo delle slides a parlargliene e lui ha già dimenticato tutto. Gli ordina di fare ricerche sulla presenza di oro nero, ma poco dopo già sanno ogni cosa, senza neppure l’ombra di una trivellazione. Non c’è la minima conoscenza della questione petrolio che, proprio in Texas, è particolarmente delicata. Nella storia se ne ha una concezione superficiale ed errata.
Molti dettagli non quadrano, i cliché si sprecano (la protagonista è americana fino al midollo ma, puntualmente, cucina italiano…), però rischierei di fare spoiler e, dal momento che la trama in sé non dice nulla, preferisco rispettarla.
Due ultimi appunti generici, solo per farvi comprendere quanto sia stato difficile per me valutare questo libro, che rientra in un genere che adoro e del quale, complessivamente, ho apprezzato diversi elementi.
-I personaggi secondari sono troppi e si fatica enormemente a ricordarli. Mi ha infastidita molto la questione cugini, ribadita fino alla nausea, con i quali in realtà Jo non condivide “nemmeno un goccio di sangue”. Non è così strano provare sentimenti per dei cugini, non è più un tabù come tanto tempo fa, ma Jo si schifa ogni volta che qualcuno fa insinuazioni. Questo, malgrado abbia avuto una cotta per uno di loro e nonostante la strana usanza che hanno, ovvero quella di baciarsi tra di loro a stampo sulla bocca…
-Nota a parte merita una scena intima. Capisco e rispetto la decisione dell’autrice di evitare dettagli anatomici e/o termini più espliciti, che magari potevano risultare volgari ai suoi occhi. Tuttavia, come non rimanere straniti davanti alla frase “Una mano le sfiorò la natura”? Sì, avete capito bene, la natura. Siamo nel 2018 e noi donne ci siamo guadagnate il diritto di parlare del nostro pube con tre miliardi di termini diversi. Definirlo in questo modo assurdo, in un libro che non è neanche uno storico, significa confondere il lettore moderno (io stessa ho dovuto rileggere per accertarmi di aver capito bene) e spezzare il bel ritmo che comunque si stava creando.
Non c’è dubbio che l’autrice abbia del talento e lo dimostra in più momenti. Il libro è godibile e, se si riesce a guardare oltre tutti questi aspetti, sono convinta che resti comunque una lettura assai piacevole.

Buona Lettura!!!




PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA - "Rosso sangue" di L. Carpenetti & K. Elise

TITOLO: Rosso Sangue
AMBIENTAZIONE: San Francisco
AUTORE: L. Carpenetti & K. Elise
SERIE: Iron & Gold #1
COVER ARTIST: PF Graphic Design
GENERE: Qlgbt Poliziesco
COLLANA: All Colors
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 260
PREZZO: 3,99 € (e-book) su Amazon, Kobo, Itunes, Google Play, Store QE (in preorder)
DATA DI USCITA: 21 Febbraio 2018
PREORDER


Dopo aver perso sul campo il suo partner lavorativo, Edward Davis guarda la vita con occhio cinico e la affronta a muso duro, passando le sue giornate tra lavoro e incontri occasionali con ragazzi più giovani, che non lo mettano in condizione di impegnarsi.

Nel bel mezzo di un caso complicato, viene piantato dall'ennesimo collega, che viene sostituito dal figlio di un politico, appena approdato alla sezione omicidi. Dopo l'iniziale diffidenza, il detective dovrà ammettere che David Briggs è molto di più del raccomandato che credeva e che i meriti sul campo non sono l'unica attrattiva dell'uomo.

Lo svolgimento delle indagini prosegue a pari passo con la crescente attrazione tra i due, fra incomprensioni e momenti di estrema vicinanza. Come l'acciaio e l'oro del distintivo che portano, i due si scopriranno opposti e complementari.

Ma il detective Davis capirà la forza di questa nuova unione quando sarà sul punto di perdere Dave e si getterà al salvataggio del collega. La circostanza estrema riuscirà a scuotere le sue convinzioni e predisporlo più positivamente verso un'eventuale frequentazione. Non una vera e propria relazione, ma qualcosa che gli si avvicini molto.


Lucia Carpenetti, quarantatre anni, vive a Trieste con i suoi due bambini e un gatto. Dal 2011, affianca al proprio lavoro nell'ambito del sociale una proficua attività in campo letterario, partecipando a concorsi e pubblicando racconti e romanzi, per lo più in ebook, sotto lo pseudonimo di Lily Carpenetti.


K. Elise, sigla per Kullen Elise, è lo pseudonimo di un'autrice romance italiana, che desidera rimanere anonima. Con il vero nome, ha auto pubblicato quasi una decina di romanzi, negli ultimi due anni, ma Rosso Sangue è il suo primo M/M. La Kullen è un'appassionata lettrice di libri gialli, e il suo bagaglio culturale è stato molto d'aiuto per l'intreccio poliziesco della storia.


 Buona lettura!





RECENSIONE "Mi piaci così come sei" di Daniela Perelli

Titolo: Mi piaci così come sei
Autrice: Daniela Perelli
Editore: Self publishing
Genere: Racconto
Formato: Ebook, presto anche in cartaceo
Prezzo: Ebook 0,99 / KU
Data di pubblicazione: 19 dicembre 2017
Protagonisti: Stella e Romeo
Pagine: 103
Collana Autrice: Scrivere d’amore


Come può una giovane donna di ventisette anni riaccendere l’eros tra lei e il suo fidanzato storico? Ma regalandogli un calendario con se stessa come soggetto che rappresenta, in pose succinte e piccanti movenze, tutti i mesi dell’anno! Cosa può esserci di più romantico e sexy? Nulla, ovviamente, a meno che… A meno che lo storico fidanzato non rida di gusto nello sfogliarlo, il calendario, per via di quelle curve abbondanti strizzate da quei costumini osceni e poco adatti al suo corpo. Proprio ciò che accade a Stella: il suo Alessio, l’amore della sua vita, non apprezza quel pensiero, proprio per niente. Così, crollando nuovamente insieme a quel muro di forza e coraggio che si era costruita nel tempo, si ritrova sola con se stessa. E come se non bastasse, le sue insicurezze vengono accentuate ancor di più a causa dell’umiliazione subita da due non proprio simpatiche e gentili commesse, all’interno del negozio d’abbigliamento dei suoi sogni. Certo è che non tutti i mali vengono per nuocere! Proprio lì, in quello stesso negozio e nello stesso momento, si imbatte in Romeo, ragazzo bellissimo e solare che va in suo soccorso spiazzandola con il suo modo di fare senza freni e con il suo modo di parlare molto, molto colorito, completamente ignara di chi sia lui veramente…
Una storia d’amore emozionale, ironica e pungente che vuol dimostrare come la sensualità non sempre va di pari passo con la perfezione.



Daniela Perelli. Nata a Genova il 6 giugno 1980, si è diplomata come Tecnico dei Servizi Ristorativi e specializzata in pasticceria. Ha lavorato per due anni a contatto con i bambini come animatrice turistica, coltivando la passione per la danza, il canto e la lettura. Vive a Genova con il marito Alessandro, i figli Giulia e Luca e la loro barboncina Lili. Autrice di romance contemporanei e con ambientazione storica, ha pubblicato tramite il self publishing ed è autrice Rizzoli per la collana You Feel. Gestisce il suo sito "Scrivere con amore", dove pubblica articoli e consigli di lettura, è responsabile della collana rosa “Un cuore per capello” e ha realizzato una rivista mensile “Semplicemente amiche” disponibile gratuitamente in tutti gli store.





Ciao, eccoci nuovamente insieme. Oggi vi parlo di un racconto che conta poco più di cento pagine, scritto da Daniela Perelli e intitolato “Mi piaci così come sei”. La protagonista è Stella. Un nome fantastico, che evoca bellezza e splendore, che rimanda un’immagine luminosa e speciale.

“Tu porti lo stesso nome di quei puntini luminosi sparsi nel cielo. Noi li osserviamo e li vediamo piccoli, quando in realtà sono di una vastità immensa. Proprio come è immenso il tuo cuore.”

Il problema è che Stella, la nostra piccola Stella, non si sente così nemmeno un po’. È timida, chiusa e remissiva. Sta sempre al suo posto, fa sempre la cosa giusta, mai una lavata di capo o un problema. Alcune volte si ha un carattere mite semplicemente perché ci si nasce, altre volte è una conseguenza della vita. Sì, perché lei è stata segnata da commenti poco piacevoli, da occhiate di scherno, da quella frase che la accompagnava fin da bambina: “Hai un bel viso, ma…”, ma… Dietro quel ma è nascosto un mondo fatto di dolore e vergogna per Stella. Ma… Sei troppo grassa. Ecco cosa nasconde quel mezzo complimento. Sembrava detto con affetto, seguito sempre da un sorriso sulle labbra, in realtà è un modo educato per farle notare la sua imperfezione. Nessuno la capisce o prova a mettersi nei suoi panni. La madre, colei che dovrebbe vederla bella in ogni caso, non perde occasione per farle notare che è troppa, che qualche chilo in meno le avrebbero fatto bene. L’unico che pareva capirla era il padre, solo che lui non c’è più.

“Era morto da quattro anni che le sembravano secoli.”

Nemmeno il ragazzo, Alessio, è dalla sua parte. Stanno insieme da dieci anni, e lui la tratta con sufficienza, come una cosa dovuta. Ed ecco che Stella cerca un modo creativo e divertente per ravvivare il rapporto, e lo trova. Un calendario sexy da regalargli per il suo compleanno, in cui lei è la modella. A tutto pensa, fuorché alla reazione che lui ha. Una risata, di quelle che ti stendono, peggiori di uno schiaffo, e quelle frasi di scherno. Stella è ferita e fugge via. Il giorno dopo, decide che fare shopping è la cura giusta. Solo che le cose non sempre vanno come ci si aspetta. Al negozio le commesse sono sgarbate, tanto che decide di andar via. Ma il destino, quando meno te lo aspetti, decide di premiarti. Uno sconosciuto, un ragazzo mai visto, la bacia, lì davanti a tutti. Le sussurra che vuole aiutarla a mettere a tacere le dipendenti del negozio. Così iniziano a girare fra gli scafali e a scegliere i capi da provare. Lui la sommerge di complimenti, la fa sentire bella come mai le era capitato. Trovato qualcosa di carino, vanno via, solo che c’è un’altra sorpresa. Lo sconosciuto paga per lei, probabilmente per mantenere le apparenze. Usciti, si dirigono in un luogo appartato, scambiano quattro chiacchiere e Romeo, sì, avete capito bene il nome, oltre a essere bello, risulta essere divertente e spontaneo, nonché un famoso fotomodello. Non ha filtri, sembra che tutto ciò che pensa gli esca dalla bocca. Stella ne resta affascinata, dove interrompere quel momento e così fa l’unica cosa che le viene in mente:

“«Lascia che ti restituisca i soldi, non devi pagare per me» disse improvvisa per togliersi da quell’imbarazzo.”

Solo che Romeo non accetta, è una cortesia inaspettata, un regalo inatteso. Si salutano, anche se più perché è giusto farlo e non perché debbano. Camminando, Stella getta il calendario in un bidone dei rifiuti e quel ficcanaso di Romeo che fa? Sì esatto, lo recupera e lo sfoglia. Davanti ai suoi occhi appaiono foto di quella splendida ragazza seminuda, è bellissima, così sensuale, non riesce a capire perché lo abbia gettato via. Segue il suo istinto e la ferma. Le domande sul suo gesto spiazzano Stella, ma si apre con uno sconosciuto. Gli racconta tutto e Romeo sembra davvero interessato e pure irritato dal suo racconto. Si salutano ancora, ma prima di andare lui la invita a una festa mondana. E lì accadranno varie cose di cui non vi parlo, ma che dovrete scoprire da soli.

È un libro che tocca un argomento importante, dove la protagonista non è la solita bella ragazza, ma una normale, con i suoi difetti e le sue insicurezze. Peccato che, a mio avviso, questo aspetto non venga approfondito, curato. Il tutto inizia con quello che secondo me è il momento importante della storia, la svolta, quello che fa cambiare tutto, che sprona la protagonista a dire basta, a cambiare, ad essere forte, per questo è come se mi mancasse qualcosa. È come arrivare al cinema ed entrare in sala a film già iniziato. La narrazione non è coinvolgente, i dialoghi sono, in alcuni punti, infantili. In più punti vengono ripetute le medesime parole, senza cercare un sinonimo che dia scorrevolezza alla lettura, ad esempio “dolce vita” che viene ripetuto per cinque volte in pochissime pagine, o “pellicciotta e borsetta” ripetuto a due righe di distanza. Vi sono presenti refusi “giglio della strada” e la punteggiatura lascia un po’ a desiderare. Purtroppo non mi ha coinvolta, non sono stata catturata dalla protagonista, non ho provato il suo tormento, né la sua gioia. Non sono riuscita a emozionarmi con lei, a sognare con lei. Potenzialmente una splendida storia, che non è arrivata a toccarmi. Non vi sto dicendo di non leggerlo, vi sto solo raccontando le mie sensazioni. Create le vostre, leggete e ditemi cosa ne pensate. Alla prossima. Baci
Buona lettura!







RECENSIONE "La libreria dove tutto è possibile" di Stephanie Butland

Titolo: La libreria dove tutto è possibile
Autrice: Stephany Butland – E. Valdè ( traduttrice)
Editore: Garzanti
Genere: Romance
Formato: ebook/cartaceo
Prezzo: € 9.99 / 15,21
Data pubblicazione: 8 febbraio 2018
Protagonisti: Loveday – Nathan - Archie
Pagine: 316
Serie: Conclusivo
Pagina autrice
ORDER


Nel cuore di York,  c’è una libreria di libri di seconda mano. Il proprietario è Archie, uomo paffuto ed eccentrico. Con lui lavora Loveday, ragazza scontrosa e quasi asociale, che si trova a suo agio solo tra i suoi libri, immersa tra gli scaffali lontana dal mondo che sembra esserle indifferente. La sua vita passata, che viene narrata con dei flashback, la mostra bambina felice, in una casa in riva all’oceano, con i suoi genitori, una vita normale, colma di attenzioni per lei e di ricordi pieni di gioia e serenità. Rob è un giovane ricercatore universitario che è entrato nella sua vita qualche anno prima, ma Loveday ha subito capito la sua pericolosità e adesso continua a infastidirla, lei lo teme, ma sa anche come tenerlo a bada. Nella libreria un giorno entra anche Nathan, giovane poeta-mago, che con molta pazienza e molta cautela riesce a entrare nella sua vita protetta e sprangata che nasconde un segreto inenarrabile. Quando, tra i libri, che sta prendendo dalle scatole abbandonate sul
gradino della libreria per riporli sugli scaffali, trova alcuni libri appartenuti alla sua famiglia, Loveday scivola in una serie di ricordi dolorosi che svelano il segreto. Loveday preferisce sempre fuggire e nascondersi più che affrontare se stessa e il suo mondo spaventato e infelice e nelle sue fughe trascina tutti, ma chi la ama sa attendere e cercarla fino a trovarla.

Stephanie Butland è inglese, vive nel Northumberland, vicino al mare. Scrive i suoi romanzi nel suo studio immerso in un giardino rigoglioso. Sopravvissuta al cancro ha scritto il suo primo bestseller intitolato “Bha! To cancer” con il quale ha raggiunto la notorietà.


Ciao a tutti e a tutte! Oggi vorrei raccontarvi di questo romanzo che tratta un tema molto forte, ma con una leggerezza e una semplicità fino ad essere disarmante. Il racconto si svolge a York, in Inghilterra, la protagonista principale è Loveday, una ragazza di 21 anni che fa la libraia in una delle librerie di seconda mano della città. Introversa, chiusa in un bozzolo silenzioso e schivo, non fa avvicinare nessuno al suo cuore, esclude tutti, alzando barriere impenetrabili. Adora stare tra i libri, pieni di parole, ma senza suono e l’unica persona che sembra far breccia in questo vuoto è Archie, proprietario della libreria e suo capo. Uomo tarchiato, paffuto, pieno di soprese, aperto e gioviale, che l’ha accolta e si prende cura di lei. In libreria incontra Rob, giovane ricercatore universitario, con il quale inizia una relazione, che è solo sessuale per lei. Rob ha un problema di salute mentale e appare subito come un pericolo per la protagonista. Nella libreria arriva anche Nathan, giovane delicato, poeta e mago che ha la forza e la volontà per accettare Loveday e la sua bruciante modalità di relazionarsi.  I due hanno una relazione che lentamente sembra fare spazio nel cuore della ragazza, che però è sempre in protezione, chiusa a nascondere il segreto della sua vita passata, che viene svelato a piccoli assaggi solo al lettore. I personaggi, invece, scoprono la verità solo alla fine del romanzo.

“I libri trattano l’innamoramento e il desiderio ardente, i primi paci e le notti insieme. Perciò, non avevo mai pensato che potesse esserci una parte più piacevole, che entrare in intimità con lui fosse molto meglio delle sensazioni iniziali”


Il romanzo è scritto in prima persona, dalla voce della protagonista, che filtra tutto, dando il suo punto di vista intimo e personale sulla vicenda narrata. Con il lettore non è reticente, ma anzi lo coinvolge sempre, gli parla in tono diretto, lo inserisce costantemente, ma dandole lei le parole, gli spunti di riflessione.
 “Vi sembro esaurita? Mettetevi al posto mio e poi vediamo.”

I personaggi della storia, al contrario sono esclusi, non riescono mai ad entrare in lei, si sentono sempre e solo i pensieri di Loveday, il suo sguardo su di loro, il suo punto di vista che non lascia scampo, il filtro delle sue emozioni e del suo modo di percepire e vivere le emozioni e le situazioni. Si vive nel suo guscio e quando si scopre il motivo di tale scelta, non si può che soffrire con lei, si desidera aiutarla, darle la forza di venire fuori. Quando alla fine ci riesce ci si sente sollevati. La scrittura è scorrevole, veloce, senza intoppi, ricca di contraddizioni, come la protagonista. Si passa da similitudini con immagini di basso livello, anche sgraziate quando lei è arrabbiata o confusa, a similitudine ricercate, che ti aspetti da una grande lettrice come lei.

“Era come se le sue parole, invece di diffondersi nell’aria, cadessero dall’orlo del labbro inferiore, si lasciassero andare tra i miei capelli e scivolassero di lato per infilarsi nell’orecchio.”

Una sottile ironia pervade tutto il racconto e serve a dare una luce di sopportabilità a ciò che succede, come a rendere palese che la protagonista abbia scelto di vivere alla superficie di una vita dolorosa e spaventosa che bisogna nascondere sotto montagne di silenzi o di parole smunte e vuote. Nel romanzo ci sono delle poesie, l’unico mezzo usato dalla protagonista per esprimersi liberamente, attraverso di esse si svela la realtà che lei non riesce a pronunciare. I personaggi, come la protagonista sono descritti a brevi tratti, sappiamo poco di loro nel reale, ma molto della loro intimità, delle relazioni che intercorrono tra di loro, delle emozioni e di come lei, Loveday si sforzi di tenerli a “bada”, fuori da sé, ma anche di tenere sotto controllo se stessa, per non lasciarsi andare e non rischiare di soffrire di nuovo. Numerose le citazioni dai libri, addirittura tatuate sulla pelle della protagonista, ma anche i riferimenti letterari, i libri sono i veri protagonisti, la chiave di lettura del reale, la risposta all’incapacità di vivere. L’autrice conduce lentamente la storia, intreccia fili e racconti e sei subito in media res, conosci i personaggi, sai cosa aspettarti da loro, perché la protagonista cerca di prevedere ogni opzione possibile, ma non riesce a controllare tutto come vorrebbe, quella nota d’imprevisto ti spiazza, ma placa la paura, perché le cose, sembrano prendere una piega migliore, sembrano dare una via di scampo. Il tema trattato è molto delicato, ma l’autrice lo presenta con maestria, mostrando gli effetti devastanti di certe esperienze sull’animo dei bambini e sul loro futuro di uomini. Consiglierei il libro a chi ama le storie introspettive e l’idea di immergersi in un mondo di libri.

Buona Lettura!!!




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