RECENSIONE "Le quattro donne di Istanbul" di Ayşe Kulin


Titolo: Le quattro donne di Istanbul
Autore: Ayşe Kulin
Genere: Narrativa
Editore: Newton Compton
Pagine: 352
Formato: ebook e cartaceo
Data Pubblicazione: 12 luglio
Prezzo: €5,99 /9,90
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Dopo l’ascesa al potere di Hitler, Gerhard Schliemann, la moglie Elsa e i loro due figli, Peter e Susy, abbandonano la Germania per sfuggire al e persecuzioni naziste. Si rifugiano dapprima a Zurigo e poi, quando Gerhard riceve un’offerta dal Dipartimento di Medicina del ’Università di Istanbul, in T urchia.
Mentre Susy e Gerhard sono affascinati dal a cultura turca e provano a integrarsi, Elsa e Peter sono invece fortemente ancorati al e origini tedesche. Nel a città musulmana le nuove usanze avranno
impatti fortissimi sul e loro vite, fino a ridisegnare i loro concetti di patria e appartenenza. In questa potente saga familiare, la Kulin racconta le sfide e le difficoltà di una vita in esilio, le ardue scelte di chi è costretto ad abbracciare un futuro incerto con una valigia piena di speranze. Un romanzo evocativo e commovente al tempo stesso, su un episodio poco noto, scritto con sapiente maestria dal ’autrice più influente del a letteratura turca.


È nata nel 1941, è una delle autrici più amate della Turchia, e i suoi libri hanno venduto in patria più di dieci milioni di copie. Nel 2011, l’edizione turca della rivista «Forbes» l’ha definita la scrittrice più influente in tutto il Paese. Oltre ad aver firmato diversi bestseller internazionali, ha lavorato come produttrice e autrice cinematografica e televisiva. L’ultimo treno per Istanbul è stato il suo primo libro pubblicato in Italia, con successo di pubblico e critica e ha vinto il Premio Roma. La Newton Compton ha pubblicato anche L’ultima famiglia di Istanbul e Le quattro donne di Istanbul


Cari librosi miei, 
Oggi facciamo un bel viaggetto nel paese della mezzaluna. Ho scelto di leggere questo libro attirata dal fatto che parlasse della Turchia e della tematica trattata. Ho una certa liaison con questo paese perciò ero curiosa di sapere come l'autrice ha appunto descritto un pezzo di storia triste e devastante di cui ci portiamo ancora oggi le ferite.
Mi riferisco al periodo nazista, della persecuzione degli ebrei in particolare ma non solo.

Quattro donne, quattro generazioni, quattro modi di affrontare le difficoltà della vita.
Nei libri di storia abbiamo letto dell'esodo degli ebrei per sfuggire al regime di Hitler ma non sapevamo che molti di loro si erano rifugiati in Turchia, per poi mettere radici.

I primi della famiglia arrivati in Turchia verso gli anni '30 sono Elsa con marito e figli.

"per la prima volta in vita sua, Gerhard sentì che le redini gli erano completamente sfuggite di mano. Non sapeva dove avrebbe trovato lavoro, come avrebbe vissuto o cosa gli riservava il futuro. Sapeva solo che l’esistenza semplice e ordinata che aveva condotto fino al giorno prima era finita per sempre. Risoluto a cominciare una nuova vita di cui non poteva prevedere il corso, si sentì come un bambino che faceva i primi passi: timido e ansioso, ma pieno di entusiasmo."

I figli crescono e bene o male si sentono in qualche modo turchi, ma i loro genitori faticano. Spesso hanno nostalgia di casa, una casa dalla quale sono stati costretti a scappare per sopravvivere. Hanno della Germania un ricordo doloroso ma non possono farne a meno. In Turchia nonostante si sono integrati abbastanza bene nella società non si sentono"a casa".

Un cittadino senza patria è questo il fardello dell'immigrato. Nel paese dove risiedi ti consideranno straniero, ma purtroppo lo stesso accadrà quando, un giorno, tornerai nel tuo paese d'origine.
La vita va avanti e Elsa e Gerhard diventano bisnonni. La Turchia cambia molto in questi anni. Da un paese molto ospitale passa a un paese quasi ostile nei confronti degli tedeschi.

«Sono sempre le minoranze a pagare quando ribollono i nazionalismi»

Purtroppo è così. All'inizio avevano trovato nel paese mezzaluna un rifugio ma ora sono costretti a scappare di nuovo.

Una cosa sulla quale la scrittrice si sofferma e precisa è l'associazione della nazionalità alla religione. Oramai quando si pensa ai Turchi si dà per scontato che siano tutti mussulmani. Oppure che tutti gli italiani siano cattolici o che gli ebrei siano Israeliani. Beh non è così.



















Nel romanzo sono presenti tanti nomi di illustri scienziati, dottori e professori scappati dalla Germania, persone che hanno dato un enorme contributo alla Turchia e hanno fatto la differenza. Capisco il motivo per cui la scrittrice ha deciso di nominarli e di renderli parte della storia: era un modo per ringraziarli, anche  se a mio avviso sono dispersivi.
Per me è stato divertente mentre leggevo di capire alcuni vocaboli turchi e ritrovarmi in alcuni usi e tradizioni. :-)
Consiglio la lettura a chi è affascinata dalla storia e dalla Turchia.


COVER REVEAL "Paris in love" di Monica Gelli



Buongiorno Librose,
Oggi abbiamo il piacere di presentarvi il romanzo della nuova Casa Editrice "Darcy Edizioni". Si tratta di "Paris in love" di Monica Gelli

Titolo: Paris in love
Autore: Monica Gelli
Editore: Darcy Edizioni
Genere: Romance
Pagine: 350
Data d’uscita: 26 luglio
Costo:  2,99€ ebook/14 € cartaceo (offerta 1,99€) +KU
Booktrailer

Olivia, detta Olly, è un avvocato romano con una vita prevedibile e incanalata secondo dei binari prefissati, fino a quando
il suo mondo subisce uno scossone alla lettura del testamento di sua zia Flaminia, che le lascia in eredità un’inaspettata casa a Parigi.
Senza riflettere troppo, Olly si imbarca in questa prima vera avventura della sua vita, desiderosa di scoprire quali segreti nascondeva la zia.
Olly non ha fatto i conti con la paura e il destino che le metteranno di fronte un fascinoso quanto ombroso italiano…
Alberto è un imprenditore in viaggio d’affari a Parigi. È un uomo taciturno, introverso e di vedute diametralmente opposte a Olly. Dopo i primi battibecchi, però, si lascerà travolgere dalla strana caccia agli indizi della ragazza.
Le imprevedibili scoperte sul passato di zia Flaminia si mescolano con la confusione presente dei sentimenti tra i due giovani, divisi da un’algida fidanzata, gelosie inaspettate, un ex inopportuno e una data di matrimonio che incalza.
In una Parigi romantica e colorata, si intrecciano due storie, una passata e una presente, di amori sbagliati e proibiti, amori mai rivelati che non possono essere svelati al mondo.
Olivia si troverà così costretta a scegliere tra morale e passione.
Riuscirà Parigi con la sua magia a farla innamorare?

Nata nel 1972 a Roma, dove ha sempre vissuto e ancora vive con il marito e i suoi due splendidi bambini. Dopo la laurea in giurisprudenza è in seguito diventata pubblicista, ma poi ha optato per la carriera legale, conseguendo il titolo di avvocato, professione che ancora oggi svolge con amore perché le permette di scrivere. La scrittura è la sua principale passione e dopo aver scritto alcuni racconti, grazie all’incontro sul suo cammino di fantastiche persone, è giunta a pubblicare il suo primo romanzo intitolato “Paris in love” (2018) edito da Darcy Edizioni. Ha la passione per il giardino (meno per l’orto), per il cucito praticato senza averne cognizione, per l’arredamento in stile shabby chic, che l’ha indotta a usare la chalk paint bianca dappertutto nella sua ormai monocromatica casa, non meno per la musica e i film degli anni ’60 con spiccata predilezione per le commedie americane.

Buona lettura!

PRESENTAZIONE "Niente è come sembra" di Rossana Lozzio

Titolo: Niente è come sembra
Autore: Rossana Lozzio
Editore: Santi editore
Genere: Romance
Formato: Ebook / cartaceo
Prezzo: 3,99 ebook /12 euro
Data pubblicazione: 3 aprile 2018
Serie: The Moment series #1
Protagonisti: Giulio e Angelica


Giulio e Angelica, bellissimi fuori e dentro, con il tormento nell’anima.
Lui è soggiogato da un padre troppo presente, pressante e autoritario; lei è innamoratissima dell’uomo che crede irraggiungibile.
Un giorno, però, il destino cambia le carte in tavola a entrambi, sconvolgendo le loro vite, rimescolando i loro destini mettendoli l’uno di fronte all’altra.
È quel giorno, e dopo mille peripezie, che Giulio e Angelica capiscono cosa vogliono, facendo di tutto per raggiungerlo, complici i loro amici e un castello da sogno.
Niente è come sembra è il primo capitolo della Serie The Moment, in cui potrete immedesimarvi, pagina dopo pagina, emozione dopo emozione, respiro dopo respiro.

Buona lettura!

PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA "I frammenti del nostro sogno" di Rossella Gallotti


Titolo: I FRAMMENTI DEL NOSTRO SOGNO 
Autrice: Rossella Gallotti 
Editore: self pubblishing 
Genere: Romantic Suspense 
Data pubblicazione: 20 luglio 2018 
Protagonisti: FBI Special Agent Samuel Walker – Alessia Ruggeri 
Pagine: 342 
Serie: Conclusivo, ma Prequel di “Lo Scrigno di Sam” di cui contiene, nell’epilogo numerosi spoiler anche dello Spin-off “Non chiamarmi Dolcezza”. Da leggere quindi, dopo i due precedenti. 




Cinico e freddo come i suoi occhi color ghiaccio. È questa la reputazione del miglior agente federale in forze all’FBI, Samuel Walker. Per lui, il lavoro è passione, dedizione. I membri della sua squadra sono la sua famiglia e gli unici affetti che si concede di avere. L’amore, quello vero, non ha mai bussato al suo cuore perché Sam ha sempre fatto in modo che non accadesse. Poi, un giorno, gli occhi di una ragazza hanno incrociato i suoi. Ed è stato travolgente, sbalorditivo, irresistibile. Alessia è il nome dell’angelo che ha distrutto la sua routine, insegnando al suo cuore a battere di nuovo. Proteggere e salvare le persone è il suo lavoro e ora che lei è in pericolo tutto sembra essere più difficile. Come si può rimanere distaccati quando il sentimento è travolgente? Come si fa a non essere egoisti nel volerla accanto, invece di lasciarla libera di seguire la sua strada? Sam sarà costretto ad affrontare un’estenuante lotta interiore, tra sentimento e ragione, per capire cosa sia meglio per Alessia. Perché ormai per Sam, tutto ciò che conta è lei. Sempre e solo lei.
La storia d’amore di Sam e Alessia prende vita fra le pagine di questo romanzo, Prequel di Lo Scrigno di Sam e sarà proprio Samuel a raccontare sentimenti, fatti ed emozioni che l’hanno portato a vivere una splendida quanto complicata storia d’amore, indimenticabile e indissolubile. Il romanzo è conclusivo, ma contiene, nell’epilogo IMPORTANTI SPOILER, sia sul romanzo principale, che sul suo spin-off, Non Chiamarmi Dolcezza. Se ne consiglia quindi la lettura, solo dopo aver letto gli altri due. Contiene inoltre alcune scene di violenza e sesso e esplicito.
Siatene consapevoli, se decidete di leggerlo.




Rossella Gallotti è una mamma lavoratrice con la passione dei libri in particolare fantasy, urban fantasy, young adult, e romance in tutte le sfumature. Ha deciso di provarci, cimentandosi nella scrittura e contro tutte le sue personali aspettative ora sta per presentare il terzo suo romanzo.



La sua mano mi sfiora la guancia. Il suo palmo è morbido e delicato. Piego la testa per aumentare il contatto. Il cuore mi esplode nel petto, il respiro mi si mozza in gola. Dio, cosa mi sta facendo questa ragazza? Le emozioni mi travolgono come una valanga che si abbatte su di me e mi sommerge, togliendomi l’ossigeno per potermi riempire i polmoni. Riapro gli occhi e incrocio i suoi, timidi, titubanti, insicuri, straziati da sensazioni che non capisce, ma che sa essere sbagliate, come lo so io. Questo però non ferma il mio cuore e il mio corpo dal sentirsi come ora, come se per vivere non mi servisse l’ossigeno, ma solo i suoi occhi su di me e le sue mani sulla pelle.
«Non sono solo i tuoi occhi. C’è qualcosa in te. Tu mi incanti. Tutto di te mi…» trattiene il respiro incapace di continuare la frase, «…attrae» sussurra infine, a una tonalità di voce talmente bassa che a stento l’ho capita. Le afferro la mano, tenendola al sicuro fra le mie dita. La poso sul cuore e la tengo lì. Non so perché lo faccio, ma è l’unica cosa che posso permettermi di fare. «Lo senti come batte?» Annuisce, emozionata dalla mia domanda. «Anche tu mi trasmetti mille emozioni. Questo…», le spiego premendo ancora più forte le nostre mani sul mio cuore, «non era mai successo prima. Con nessuna.» Sto prendendo una strada pericolosa ne sono consapevole, ma il desiderio di dirle che le sue emozioni sono ricambiate è troppo forte per essere zittito.



RECENSIONE IN ANTEPRIMA "Ambra - Lui che ama a modo suo" di Anna Chillon


Titolo: Ambra - Lui che ama a modo suo
Autore: Anna Chillon
Editore: Self publishing
Prezzo ebook: 2.99
Data pubblicazione: 20/07/2018
Genere: Contemporary Romance
Serie: Pietre preziose #2




Sapevo essere forte, 
ma lui lo era sempre di più.
Con un sorriso prese in pugno il mio cuore
e lo strinse feroce.
***

Niccolò Aragona, artista chiacchierato, soprannominato dai media “Il Mannaro”, a causa dei soggetti dei suoi dipinti. Per quel che ne sapevo, d’indole dominante.
Cristiano Riva, stimatissimo medico e cliente abituale della caffetteria in cui lavoravo. Lo avrei definito anaffettivo.
Da uno dei due ricevetti una proposta di lavoro, dall’altro una proposta indecente.
Io volevo soltanto il denaro per fare il viaggio dei miei sogni, perciò, anche se un baratro di diversità mi separava dall’uomo che lo avrebbe reso possibile, accettai la sua offerta. Entrai nel suo mondo e giorno dopo giorno in quel baratro ci cascai a piedi pari. Fu lui a trascinarmici e fui io a dargli tutta me stessa senza sapere che ne avrebbe fatto.
Fino a quel giorno.
Fino a quelle parole.

Attenzione: “Ambra” contiene spoiler sul primo volume della serie “Pietre Preziose”. Pur essendo entrambi volumi autoconclusivi, consiglio di dare la precedenza alla lettura di “Giada. Un amore colpevole”

Buongiorno carissimi lettori, oggi mi ritrovo a parlarvi in anteprima del nuovo libro di Anna Chillon.
Ho letto già il primo della serie di questo romanzo e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Perciò la curiosità di questo secondo libro era immensa. Entrambi i protagonisti li abbiamo conosciuti anche se brevemente nel primo libro, ma mai mi sarei aspettata una storia tra i due... come sempre Anna Chillon riesce a sorprendermi e a colpirmi. 

Qui ci ritroviamo a ben 6 anni dopo "Giada". Troviamo come personaggio principale Ambra, sorellastra di Giada. Ambra ha due "non Papà": Vincent, compagno di Giada, che l'ha cresciuta e ha badato a lei fin dalla tenera età e poi c'è Aron, suo vero padre genetico, che è anche il padre di Giada, ma che non sapeva della sua esistenza se non quando era già divenuta una ragazza... 
Ora Ambra ha 23 anni, ne ha passate tante nella vita, occupandosi della madre fin dalla tenera età che poi è venuta a mancare, e facendo tutti i lavori possibili per poter farcela con le proprie forze. Ora lavora come cameriera ma non basta per poter realizzare il suo sogno. Un sogno che ora più che mai sente bussare fortemente.

"Passiamo la maggior parte del nostro tempo a vegetare, poi giungono momenti in cui, senza rendercene conto, ci troviamo a compiere una scelta importante per il nostro futuro. In quel momento l'universo si sdoppia in realtà parallele, trascinando con noi l'intero cosmo da una o dall'altra parte."

Decide cosi di cercare un secondo lavoro ed è qui, grazie a un post it volante, che legge un annuncio piuttosto interessante. Si presenterà, senza invito, alla porta dell'Artista Niccolò Aragona, che abbiamo già avuto il piacere di conoscere nel primo libro. Amico intimo di Vincent, artista molto affermato, le sue opere e i suoi capolavori sono molto ricercati e anche molto "particolari"... Sarà proprio da questo momento che le vite di Ambra e Niccolò si incroceranno!
Il tipo di lavoro che in realtà l'artista le propone non è proprio quello che lei aveva immaginato, eppure Ambra accetta fiduciosa, il suo obiettivo è avere abbastanza soldi ed è disposta a tutto pur di ottenerli. Tranne forse scendere a compromessi e a mettere da parte la sua dignità, come le capiterà per via di una proposta indecente fatta da un suo ammiratore del bar, ma di cui non voglio dilungarmi troppo perché preferisco la scopriate da soli leggendo.

"Mi osservava come se volesse dipingermi, come anche ingoiarmi e deglutirmi. C'erano parole in quegli occhi mezzi celati dalle ombre, che io non riuscivo a capire. Che non volevo capire. Mi appariva così sicuro e molteplice nelle contraddizioni: premuroso e schiavista, sentimentale e mercenario."

Niccolò si trova in un periodo nero della sua vita, rimasto vedovo della sua compagna, trova rifugio solo nelle sue opere, nella sua pittura. L'amore non è più un sentimento che fa per lui. La Bestia è tornata e ora vive interamente in lui. Il sesso da dominatore sono la sua valvola di sfogo, che si concede solo con coppie e mai con una donna sola, i suoi non sono appuntamenti e non deve esserci nessuna affinità affettiva.

"Nell'apnea del dolore scappare non serve perché non c'è luogo abbastanza lontano per fuggire certe verità. Si può solo lasciarsi sommergere."

Vive con Samuele, figlio della sua ex compagna, un ragazzo parecchio introverso, chiuso in sé, scontroso e con una rabbia repressa specie nei confronti di Aragona non indifferente. È come se lo ritenesse responsabile di tutte le sue sfortune, come se volesse continuamente ricordargli che lui non è suo padre. Un ragazzo plusdotato, super intelligente, che a soli 17 anni vorrebbe comportarsi liberamente come un adulto, cosa che non gli è concessa. All'inizio sarà una vera lotta nei confronti di Ambra, col solo obiettivo di farla scappare da quella casa come tutte le altre prima di lei, e invece episodio dopo episodio, qualcosa si schiude, proprio come una gemma preziosa, il loro rapporto diventa sempre più sincero e puro, cosa che mi ha fatto amare molto questo ragazzo e ha reso ancora più speciale Ambra.

"Quando nella vita si è provato il vero dolore, la vera gioia e il vero amore non conoscono incertezze."

Ambra è una protagonista che mi è piaciuta tantissimo: forte, coraggiosa, testarda, completamente senza l'indole della sottomessa. Anzi, provocare e non cedere mai alle pretese di Aragona sarà la sua sfida personale e forse proprio grazie a questo suo comportamento, Niccolò la nota, molto più delle altre. Cercare di ammansirla ed educarla all'inizio sarà la sua battaglia personale, ma poi le cose muteranno e capirà che è proprio così che la desidera...

"Una volta mia madre, leggendomi Biancaneve, mi aveva detto che il più fatale dei veleni era l'Amore. Quando fui più grande si corresse e disse che il veleno fatale era l'amore consumato con l'uomo sbagliato e non ricambiato, perché una volta assaggiato il suo "frutto" non ci sarebbe più stato antidoto in grado di liberartene."

Perciò se pensate di trovare in questo libro un rapporto da dominatore/sottomessa sarò spiacente di deludervi. Ci saranno sicuramente episodi al riguardo, ma Ambra è tutta di un'altra stoffa!! Anche se inizierà a cedere alla curiosità, ma sempre per suo volere...
Leggere Anna Chillon è sempre qualcosa da apprezzare, una certezza che difficilmente ti delude, un misto tra poesia ed emozioni forti.
Consiglio questo libro a chi, come me, ama le storie crude, fuori dall'ordinario, che possono creare scalpore e mai scontate. Per una lettura diversa dal solito e per chi non si scandalizza facilmente.

Buona Lettura!




PRESENTAZIONE "Ritratti di te" di Leta Blake

TITOLO: Ritratti di te
TITOLO ORIGINALE: Pictures of you
AMBIENTAZIONE: Usa
AUTORE: Leta Blake
TRADUZIONE: Paolo Costa
SERIE: ’90s Coming of Age #1
COVER ARTIST: PF Graphic Design
GENERE: Qlgbt NA Contemporaneo
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 415
PREZZO: 4,99 € (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE
DATA DI USCITA: 16 luglio 2018
ORDER


Crescere come un ragazzo gay non è facile. Crescere come un ragazzo gay a Knoxville, in Tennessee, è ancora più difficile.
Il diciottenne Peter Mandel, all'ultimo anno di una scuola privata – classe 1991 – è appassionato di fotografia. Peter non ha molti amici e preferisce scattare foto rimanendo in disparte, nascondendo la sua omosessualità.
A un certo punto compare sulla scena Adam Algedi, un ragazzo affascinante e sofisticato, che non vuole etichette ma vuole Peter.
Incapace di credere che un ragazzo stupendo come Adam voglia proprio lui, il nerd allampanato, Peter viene trascinato in un viaggio alla scoperta del primo amore e del sesso. Ma quando la loro rete di bugie si stringe sempre di più, riuscirà Peter a trovare la sicurezza necessaria per prendere la decisione giusta? E la sua cotta per Daniel, un amico del college, aprirà una nuova strada?

Buona lettura!

RECENSIONE - "Il cerchio di Sodoma - All'ombra degli ulivi" di Antonella Cataldo & Pierpaolo Ardizzone

Titolo: “Il Cerchio di Sodoma - All’ombra degli ulivi”
Autore: Antonella Cataldo & Pierpaolo Ardizzone
Editore: Le Mezzelane Casa Editrice
Genere: Thriller/psicologico
Prezzo ebook: € 4.99
Prezzo cartaceo: € 14.90
Data pubblicazione: marzo 2018
Pagine: 175
Serie: Il Cerchio
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Tornato dalla Svizzera dopo il trapianto di cuore che gli ha salvato la vita, anche se a prezzo del sacrificio della sua amata Melissa, Roberto acquista una tenuta nella campagna toscana, per farne la sua casa e il centro della sua nuova attività lavorativa aprendo il club BDSM “Il Cerchio di Sodoma”, che gestisce assieme alla fraterna amica Michelle. Presto però e attività del club vengono interrotte a seguito del ritrovamento nella tenuta di alcuni cadaveri. Gli inquirenti ipotizzano che un serial killer sia all’opera e l’Ispettore capo Vittoria Costa sospetta lo stesso Roberto.
Una notte Roberto fa uno strano sogno, durante il quale Selene, una misteriosa entità che dice di vivere dove vive lui, gli svela il tragico passato della casa, un passato fatto di abusi, incesto e morte, e lo indirizzerà verso la soluzione del mistero.
Perché “Il Cerchio di Sodoma” si salvi dalla rovina però, sarà necessario che altro sangue venga versato.


Antonella Cataldo nasce a Battipaglia (SA) nel 1973.
Proviene da ambiente circense e giostraio. Le origini della sua famiglia paterna si perdono tra gli zingari romeni, vista la lontana parentela della nonna con un vecchio clan di quelle zone. L’ambiente de Circo e dei Parchi Divertimento l’ha accompagnata fino all’inizio della scuola primaria, quando i genitori decidono di lasciare la vita nomade per permettere a lei e al fratello di studiare.
Si diploma come Perito Informatico nel 1993, anno in cui perde anche la figura guida, suo padre. Sin da bambina ama leggere e preferisce ricevere in regalo libri e raccolte di storie. Non ha un genere di lettura favorito, in realtà li ama tutti. Ancora in giovane età sceglie di cimentarsi in salti mortali (senza rete) della gestione familiare alternando un lavoro saltuario alla passione per la lettura e la scrittura. Ha sempre amato fermare i pensieri con la penna così da non farli fuggire via, per poterli rileggere e modificare. Ama definirsi “Antologia contorta di pensieri”. Con il suo collega Pierpaolo Ardizzone ha fatto squadra scrivendo il suo primo romanzo erotico/psicologico (Come ama definirlo) “Il Cerchio” edito da Le Mezzelane Casa Editrice.
Un suo racconto e una mini-silloge poetica sono state pubblicate nelle antologie del I concorso “La pelle non dimentica”.

Pierpaolo Ardizzone nasce a Menfi (AG) il 5 aprile 1978.
Cresce in una famiglia tranquilla, capace di trasmettergli dei valori che lo aiuteranno nella vita a diventare l’uomo che è adesso.
Il primo distacco da essa avviene quando, per motivi di studio, si trasferisce a Marsala dove, nel 1998, si diploma come Perito Agrario.
Per esigenze di lavoro e per via di un carattere tendenzialmente autonomo sceglie di distaccarsi dalla sua amata Sicilia, approdando nel parmense.
La sua vita subisce un radicale cambiamento quando, non riuscendo a intraprendere il lavoro per il quale si era specializzato, ne comincia uno del tutto diverso: autista di mezzi pesanti.
Nonostante i ritmi accelerati del Nord e i molteplici impegni, non vi farà mai mancare il sorriso caldo del Sud.
Ha scritto con la collega Antonella Cataldo il romanzo erotico “IL Cerchio” edito da Le Mezzelane Casa Editrice.
Ha partecipato all’antologia di racconti “ La pelle non dimentica” con un toccante scritto dal titolo “I piloni sull’Oceano”. Un racconto molto particolare sulla violenza sulle donne.
Amante delle due ruote da corsa, passione accantonata dopo la nascita del piccolo Paolo, continua a coltivare il piacere della lettura, di recente unita alla passione di riportare su carta i suoi pensieri.

Bentornati miei cari lettori,
oggi vi parlo di un libro che ho desiderato vivamente leggere, si tratta de "Il cerchio di Sodoma - All'ombra degli ulivi" scritto a quattro mani da Antonella Cataldo & Pierpaolo Ardizzone ed edito da Le Mezzelane.

Mi sono imbattuta negli autori al Salone di Torino, o meglio, mi sono trovata d'innanzi Lei:
Semplicemente fantastica! 
Ora potete capire il perché della mia curiosità e della voglia di leggere il libro.
Mi aspettavo un romanzo ricco di suspence, misteri e adrenalina, una trama che soddisfacesse la mia voglia di brividi e al contempo mi assicurasse il piacere che dà seguire le tracce, mettere insieme gli indizi e scoprire il colpevole. 
Secondo voi ho trovato tutto questo? Seguitemi in questa recensione e lo scoprirete.

Il prologo mi fa conoscere Roberto, il protagonista, un uomo che può tornare a vivere grazie alla forza immensa dell'amore. Un evento che scuote l'etica e la morale, o quanto meno porta a farsi delle domande su quanto sia grande la forza dell'amore. Questo evento mette Roberto in una situazione complessa che sì gli dona la vita ma al contempo ne preclude le gioie, facendolo vivere in una sorta di limbo dove quello che poteva avere si scontra con ciò che ha.

Ti affido parte della mia anima, perché tu la consegni nelle mani di Roberto. Non avrei mai immaginato che amare fosse così bello e coinvolgente da toglierti il fiato e non farti pensare che la tua vita sia tanto preziosa, se perdendola puoi salvare quella della persona che ami.»

La soluzione più difficile, per lui, è continuare a vivere e reinventarsi, così, nella meravigliosa Toscana, apre un localeper gli appassionati di BDSM: "Il cerchio di Sodoma" , una splendida villa immersa nel verde degli ulivi. Questo dovrebbe essere il nuovo inizio ma degli atroci delitti ne minacciano la tranquillità. 
Da qui in poi è una continua ricerca della verità, capire chi si nasconde dietro tutto questo e cosa ne muove la mano sono misteri da svelare perché di mezzo c'è molto. A complicare tutto la presenza di elementi inspiegabili che vanno oltre la logica e mescolano ulteriormente le carte in tavola. Una domanda su tutte: Cosa succede in località Fuori le Mura?

Considerazioni

Come in ogni buon thriller ci sono morti, delle indagini da fare e degli indizi da raccogliere. Tutto ciò è presente ma il modo in cui vengono dipanati i nodi della matassa mi ha lasciata un tantino scontenta, il tutto avviene in maniera poco chiara, a volte, le forze dell'ordine sembrano giocare a "indovina chi", nonostante da lettrice sia portata subito a trarre le mie conclusioni, loro brancolano nel buio aspettando il prossimo morto o un indizio. 
La vita quotidiana del club viene descritta molto soavemente, non aspettatevi quindi descrizioni di scene sessuali o altro, gli autori si sono concentrati sulla parte organizzativa dell'attività e l'hanno intrecciata alla vita di Roberto: il suo essere imprenditore e la sfera emotiva. Quest'ultima è quella che predomina senza però avere una parte incisiva, molto viene lasciato all'intuito del lettore che si trova a condividerne il dramma per la perdita e al contempo la seconda possibilità di rinascita. Tutto resta molto soffuso, ho avuto più volte l'impressione che le cose non fossero state approfondite per aumentare il mistero e forse incuriosire.
La parte esoterica è accennata, anche se questa è in realtà l'elemento che fa scattare la voglia di trovare la verità e così ottenere risposte, non sufficiente, a mio avviso, a colmare quelle aspettative che in alcuni momenti della lettura mi sono trovata ad avere.
Dopo queste premesse penserete che il libro non mi sia piaciuto, ebbene non è così. Ho apprezzato la capacità degli autori di fondere la loro scrittura rendendomi impossibile distinguere dove arriva uno e inizia l'altra. Mi hanno saputo regalare dei momenti di pura adrenalina e mi hanno portata a ragionare sulla psiche umana, sulla parte etica di certe decisioni e sulla crudeltà degli esseri umani. Hanno tessuto la trama con grande maestria e si denota la ricerca che hanno svolto per descrivere e supportare alcune scene.
La Tenuta degli Ulivi conservava dei segreti oscuri ma più che di occulto si tratta delle perversioni umane.
Il modo di vivere di alcuni non può piacerci ma: Tutto è lecito purché sia consenziente.
Le perversioni si possono annidare nei posti più impensabili.

Per questo faccio i complimenti agli autori che hanno affrontato un tema particolare e l'hanno fatto con una delicatezza ineccepibile, a dimostrazione che bastano poche parole per descrivere il peggiore dei drammi ma non per questo risulta meno crudo e abominevole.
Buono il lavoro di revisione, quindi i complimenti vanno anche a Le Mezzelane.

Lo consiglio a chi ha letto il primo volume, i libri sono collegati ma leggibili singolarmente, e a chi ha voglia di entrare in un luogo che racchiude segreti che molti hanno voluto mettere a tacere.
Se vi piace percorrere i meandri della psiche e siete pronti a tutto per conoscere la verità che in molti hanno voluto nascondere, questo libro fa per voi.

Buona lettura!